Esame RUI sez. A e B 2014: Come si svolgerà e come prepararlo

Avere un’idea chiara di cosa attende i candidati, che si apprestano ad affrontare l’esame per l’iscrizione alle Sez. A e B del RUI, è fondamentale per sostenere la prova con la dovuta tranquillità. In questi giorni la nostra Redazione sta ricevendo tantissime domande e richieste di chiarimento da parte dei candidati al prossimo esame. Abbiamo chiesto a Salvatore Infantino, autore del manuale di preparazione all’Esame per Agenti e Broker “Intermediario Assicurativo e Riassicurativo” – Ed. Giuridiche Simone, di fornirci alcune informazioni essenziali su come funziona l’esame e dei consigli utili per affrontarlo e prepararlo al meglio.

Ogni anno, più di 5.000 persone di tutte le età, provenienti da ogni parte d’Italia partecipano alla prova di idoneità per l’iscrizione alle sez. A e B del RUI, passo necessario per diventare Agente o Broker di Assicurazioni. E’ importante per tutti coloro che non hanno mai partecipato all’esame, sapere come si svolge, ma allo stesso tempo anche per chi ha già fatto un tentativo, avere la possibilità di sfruttare una serie di consigli.

COME SI SVOLGERA’ LA PROVA

Avvicinamento all’esame:

L’esame è un vero e proprio concorso pubblico. Veniva effettuato negli anni precedenti presso l’Ergife Palace Hotel, albergo conosciuto in quanto luogo ove si svolgono parecchi congressi, concorsi ministeriali ed esami di abilitazione. Dall’anno scorso l’esame si svolge invece presso la Nuova Fiera di Roma, enorme complesso fieristico lungo l’Autostrada Roma – Fiumicino, ormai sede di tutti i concorsi pubblici con più di 3.000 candidati. La prova si svolge all’interno degli enormi capannoni della Fiera. Dopo essere entrati avviene il riconoscimento dei candidati, i quali devono presentare la marca da bollo indicata nella domanda di ammissione ed un documento di riconoscimento valido (preferibilmente la carta d’identità o altro documento i cui estremi sono stati indicati nella domanda di ammissione). Nonostante siano previste più postazioni, a causa dell’elevato numero di partecipanti, il riconoscimento dura parecchio tempo. Dopo aver svolto le operazioni preliminari, i candidati possono finalmente entrare nelle aree ove si svolge la prova d’esame, all’interno delle quali sono presenti delle file di banchi.

Nuova Fiera di Roma

Le fotografie sopra riportate consentono di notare in primo luogo l’elevato numero di persone che ogni anno si iscrive all’esame, motivo per cui le operazioni di registrazione richiedono un tempo molto lungo, ed in secondo luogo la disposizione dei banchi all’interno delle sale. Nel momento in cui tutti i candidati si sono seduti, la commissione prepara e distribuisce alcune versioni della prova, singolarmente identificate dalle lettere dell’alfabeto, le quali si differenziano tra loro solo per l’ordine in cui sono poste le domande, al fine di evitare che i candidati seduti vicino non abbiano lo stesso tipo di testo, quindi non possano copiare le risposte.

Svolgimento dell’esame:

L’esame per l’iscrizione alle Sez. A e B del RUI consisterà quest’anno soltanto in una prova scritta (l’anno scorso dopo la prova scritta era prevista anche quella orale). Va detto però che la prova scritta è da sempre lo scoglio di quest’esame. Consiste in un test di 50 domande a risposta multipla per il modulo assicurativo (20 per quello riassicurativo e 70 per quello assicurativo e riassicurativo), in cui ogni quesito prevede tre possibili risposte, delle quali una sola è quella corretta. Il tempo a disposizione per il completamento della prova è pari a 75 minuti (35 per quello riassicurativo e 105 per quello assicurativo e riassicurativo), pari a 1.5 minuti per ciascun quesito. Gli argomenti sono molteplici e spaziano dal Codice Civile e la numerosa regolamentazione dell’IVASS alla tecnica assicurativa, dalla disciplina delle Imprese Assicurative a quella del contratto di assicurazione, dalla disciplina dell’intermediazione al diritto privato. Il materiale distribuito per l’esecuzione del test comprende un libricino contenente le domande ed una scheda separata sulla quale indicare la risposta corretta per ogni singolo quesito. Tale scheda verrà inserita in un lettore ottico che verificherà la correttezza delle risposte. Negli anni precedenti per ogni risposta esatta è stato assegnato un punto, in caso di risposta errata si è assegnata invece una penalità di mezzo punto. Questa regola sarà probabilmente valida anche quest’anno. Per superare la prova, è necessario un punteggio di 60 centesimi, e pertanto su un totale di 50 domande è fondamentale che almeno 30 siano corrette senza fare alcun errore. I risultati della prova scritta verranno pubblicati sul sito dell’IVASS dopo pochissimi giorni.

Norme generali:

Durante lo svolgimento dell’esame non è possibile consultare testi, appunti o altri strumenti di ausilio quali, ad esempio, codici, personal computer, tablet e dispositivi assimilabili. Non è consentito l’uso delle calcolatrici, pertanto durante la prova scritta eventuali conteggi dovranno essere sviluppati a mano. E’ assolutamente vietato parlare con le persone vicine e non è consentito tenere acceso il cellulare. Si tenga presente che su quest’ultimo punto vi è la massima intransigenza, pertanto è bene accertarsi prima dell’inizio della prova di aver spento il telefono.

Data prevista per l’esame:

Negli scorsi anni la prova scritta si è svolta nelle seguenti date:

2013: 18 luglio
2012: 15 giugno
2011: 7 giugno
2010: 3 maggio
2009: 2 luglio
2008: 11 luglio

Quest’anno l’IVASS comunicherà la data, il luogo e l’orario della prova scritta entro il 4 Giugno 2014. E’ probabile quindi che la data dell’esame sia intorno la prima metà di Luglio. Per ricevere un e-mail di avviso appena verrà resa nota la data e il luogo dell’esame, vi invitiamo a iscrivervi al nostro sito, lasciando il vostro indirizzo e-mail nell’apposito riquadro qui in alto a destra. Già oltre 1.600 candidati all’esame ci seguono!

Consigli utili precedenti all’esame:

Per superare l’esame è fondamentale che il candidato abbia raggiunto una preparazione adeguata e completa delle materie oggetto d’esame. Non va dimenticato che la prova scritta è da sempre lo scoglio principale di questo esame, attraverso cui l’IVASS ha fatto negli anni  tanta selezione. La successiva prova orale aveva, al contrario, un tasso di promossi molto alto e per questo motivo è stata abolita. La difficoltà della prova scritta consiste nella complessità degli argomenti e nella modalità stessa della prova. A complicarla è infatti il tempo limitato che viene assegnato e la penalità di mezzo punto in caso di risposta errata.

E’ pertanto consigliabile non focalizzare la propria preparazione solo ed unicamente sul manuale, che per motivi didattici è un riepilogo delle materie oggetto d’esame, ma leggere anche il Codice Civile, quello delle Assicurazioni e tutti i regolamenti IVASS. E’ consigliabile inoltre studiare su un Compendio di Diritto Privato in quanto vi è un considerevole numero di domande relative a dettagli ed eccezioni della normativa alle quali è fondamentale rispondere correttamente per poter superare l’esame.

Il grafico riportato qui in basso vi da un’idea di come il numero dei candidati iscritti all’esame sia cresciuto notevolmente negli ultimi anni (anche a causa della difficoltà dell’esame stesso). Nel 2013 inoltre molti dei candidati iscritti non hanno partecipato alla prova scritta, probabilmente perché scoraggiati dalla complessità della prova dell’anno precedente.

Grafico 1

In questo grafico vi mostriamo, invece, come la percentuale di promossi alla prova scritta negli ultimi anni sia diminuita sotto il 15% sul totale dei candidati iscritti e sotto il 25% sul totale dei partecipanti effettivi.

Grafico 2

La difficoltà di questo esame sta infine nella formulazione delle domande della prova scritta, quasi tutte incentrate su dettagli e pieghe della normativa e della regolamentazione IVASS.

Per capire il tenore e la complessità delle domande poste dalla commissione, ve ne proponiamo due a caso estratte dai test degli anni precedenti:

La compensazione legale:

A) Non può operare se i crediti reciproci devono essere adempiuti in luoghi differenti.

B) Può sempre essere rilevata d’ufficio dal giudice.

C) Non può operare se i crediti reciproci non hanno entrambi ad oggetto una somma di denaro o una quantità di cose fungibili dello stesso genere.

I ricorsi giurisdizionali avverso i provvedimenti che irrogano una sanzione disciplinare nei confronti di un intermediario assicurativo iscritto al RUI possono essere proposti:

A) Al Tar del Lazio.

B) Al Tribunale civile del luogo di residenza dell’intermediario assicurativo che propone ricorso.

C) Al Tar competente per la zona di residenza dell’intermediario assicurativo che propone il ricorso.

Abbiamo raccolto tutte le altre domande proposte agli esami precedenti, compreso l’ultimo esame svolto a Luglio 2013, nel nostro ultimo libro intitolato “Esame ISVAP sez. A e B – Tutti i test assegnati alle prove scritte dal 2008 al 2013 – Quesiti risolti e commentati”, che trovate qui.

Consigli utili durante l’esame:

La conoscenza delle modalità con cui si svolgono le singole prove, unitamente ad alcuni consigli pratici, è fondamentale per affrontare con calma e tranquillità il giorno dell’esame:

  • Nonostante lo svolgimento della prova scritta duri 75 minuti (per il modulo assicurativo, che rappresenta il modulo con più candidati), l’elevato numero di partecipanti comporta una serie consistente di tempi morti che vengono impiegati per la registrazione iniziale, per la distribuzione ed il ritiro delle schede di esame e per le spiegazioni che la commissione fornisce in merito alle modalità di esecuzione delle prove. E’ pertanto consigliabile evitare di essere tra i primi ad effettuare la registrazione in quanto l’attesa seduti al banco aumenta inevitabilmente la tensione. E’ molto meglio attendere il completamento delle operazioni di registrazione all’esterno, quindi limitare al massimo il tempo tra la propria registrazione e l’inizio dell’esame, attesa che sarà già lunga a causa della distribuzione del materiale relativo alla prima prova;
  • Considerando l’elevato numero di ore d’attesa (dall’inizio della registrazione alla fine dell’esame) e soprattutto l’assenza totale di punti di ristoro, è consigliabile che il candidato si porti qualcosa da bere e/o da mangiare;
  • E’ bene non farsi ingannare dall’elevato numero di partecipanti, in quanto durante l’esecuzione delle prove, i controlli sono continui ed assidui. Si tenga presente che ogni anno alcuni partecipanti vengono espulsi in quanto sorpresi a copiare, a consultare libri o ad usare apparecchiature, quali cellulari o calcolatrici, non consentiti. E’ pertanto consigliabile attenersi scrupolosamente alle regole, utilizzare il solo materiale fornito, con le modalità indicate, seguendo alla lettera le istruzioni, al fine di evitare l’invalidazione della prova o l’espulsione dalla sessione di esame;
  • Il consiglio di maggiore utilità, seppur il più ovvio e banale, è restare calmi, non avere fretta, leggere bene le domande e le possibili risposte.

Le difficoltà che si incontrano nel periodo di preparazione sono tante, ma l’aspetto più complicato è riuscire a calibrare la propria preparazione non sulla base di quanto imparato nel corso del propria esperienza professionale, ma in relazione a quanto richiesto al fine di poter superare l’esame. E’ infatti indubbio che lo svolgimento dell’attività professionale è totalmente differente e necessita dell’adeguamento alle richieste dell’IVASS, la quale predilige la conoscenza del diritto e della normativa piuttosto che la tecnica.

COME PREPARARE L’ESAME

1) Cominciate a prepararlo in anticipo

Il programma è molto vasto e ci vogliano almeno 5 – 6 mesi di studio costante per poter arrivare ad una buona preparazione che permette di superare l’esame. Il problema di un programma così vasto è anche la memorizzazione dei concetti. In tal senso un ausilio molto apprezzato da chi ha preparato la prova è il nostro ultimo “Compendio Illustrato di Diritto e Tecnica Assicurativa” che potete acquistare cliccando qui anche in versione e-book. Quest’anno abbiamo anche pubblicato il “Compendio di Diritto Civile per l’Esame IVASS” che potete acquistare cliccando qui, che approfondisce e schematizza la parte più difficile del programma d’esame e cioè il diritto privato.

2) Non pensate che la sola esperienza professionale basti per superarlo.

A dimostrazione di questa affermazione vi diciamo che molti professionisti del settore con molta esperienza vedendo la prova scritta assegnata dall’IVASS all’ultimo esame hanno ammesso che non lo avrebbero superato.

L’esame è molto incentrato sul diritto delle assicurazioni e sulla regolamentazione IVASS più che sulla tecnica assicurativa, per via della composizione della commissione d’esame. La commissione è costituita solo da funzionari dell’IVASS e da un professore di diritto. Nessun tecnico o rappresentante del mondo degli agenti o dei broker assicurativi.

Occorre studiare gli argomenti d’esame come se si partisse da zero. Non andate a Roma semplicemente a provare l’esame, perchè è progettato dall’IVASS proprio per escludere chi va solo a tentarlo. Le domande sono spesso a trabocchetto e su dettagli della normativa che una preparazione superficiale non coglie.

3) Un’altra difficoltà consiste anche sul fatto che spesso non si conoscono le strategie per affrontare un test a risposta multipla e come gestire il tempo, che è un fattore critico. Ci si trova pertanto il giorno dell’esame di fronte al test, spesso senza mai averne affrontato uno.

4) Evitate i corsi di preparazione all’esame low-cost. Purtroppo molte società di formazione si sono improvvisate in corsi online senza avere la benchè minima idea di questo esame e di come vada impostata la preparazione. Promettono mari e monti dichiarando di offrire materiale approfondito, ma ecco le esperienze che ci hanno segnalato alcuni lettori:

– Corsi per neofiti di 60 ore di formazione iniziale per l’iscrizione in sez. E o C (o poco più e del valore di poche decine di euro) vengono venduti per diverse centinaia di euro e spacciati come corsi di preparazione all’esame.

(Fare questo significa illudere di fornire una preparazione adeguata ai candidati all’esame ed è come mandare in guerra allo sbaraglio dei soldati male armati. Proprio per questo motivo questi corsi hanno addirittura un tasso di promossi inferiore alla media).

– Molti corsi sbandierano simulazioni d’esame, ma poi alla fine offrono le prove d’esame delle sessioni precedenti che trovate anche in appendice al manuale “Intermediario Assicurativo e Riassicurativo”.

– Molti sbandierano materiali didattici approfonditi, ma che in realtà si sono poi rivelati sintetiche presentazioni in powerpoint con concetti di massima. Inadeguati per un tipo di esame che, invece, si basa proprio sui dettagli e sulle minuzie della normativa.

– Infine c’è chi dichiara di fornire il tutoraggio di “docenti esperti”. Spesso però sono formatori non specializzati in questo tipo d’esame e che non hanno mai visto una polizza in vita loro.

Se avete disponibilità limitate da investire nella vostra formazione e volete veramente preparare l’esame, l’unico vero corso low-cost è lo studio del Manuale “Intermediario Assicurativo e Riassicurativo” e la lettura del Codice delle Assicurazioni e dei Regolamenti IVASS (accompagnato da un compendio di diritto privato).

Se, invece, volete investire su un corso di preparazione all’esame che, aldilà delle nozioni necessarie al superamento dell’esame, vi dia un solido bagaglio di competenze che vi porterete dietro per tutta la vita professionale, valutate bene e scegliete il corso secondo voi migliore e serio per materiale didattico, test, esercitazioni e docenti, altrimenti, come già detto, rischierete di perdere tempo e denaro e di andare all’esame credendo di essere preparati, mentre invece vi ritroverete spiazzati alle prime domande d’esame.

Salvatore Infantino

Il tema del “ricambio generazionale” nell’ambito della promozione finanziaria

Ricambio Generazionale

Al 31 dicembre 2013 il numero degli iscritti dell’Albo è pari a circa 53.000, di cui attivi (con mandato) circa 33.000 (62%) e non attivi (senza mandato) circa 20.000 (38%).

Rispetto al 2012, il saldo tra le iscrizioni e le cancellazioni restituisce una popolazione di iscritti che è aumentata di circa il 2%, in controtendenza rispetto al 2012 in cui si è ridotta complessivamente del 4,3% (pari a ben 2.320 unità).
Nel 2012 la riduzione degli iscritti all’Albo aveva interessato principalmente le fasce di età under 30 e tra i 30 ed i 40 anni, diminuite rispettivamente di circa il 18% e 17% rispetto al 2011, mentre si incrementa invece la schiera dei promotori finanziari con età superiore ai 50 anni.

Questo quadro confermava un graduale processo di “invecchiamento” del settore di promotori finanziari e della popolazione dell’Albo in atto già a partire dai primi anni del 2000.

Ad oggi, l’età media degli iscritti all’Albo è di circa 48 anni.

L’8o% circa dei promotori ha un’età superiore ai 40 anni. Il 40% circa supera i 50 anni e oltre il 4% i 65 anni.

Con riguardo alla popolazione attiva, i giovani (under 30) rappresentano il 2% e le donne il 16%.

Con riferimento all’esperienza professionale, il 77% dei promotori è iscritto all’Albo complessivamente da oltre 5 anni ed il 57% da oltre 10 anni. Inoltre, circa la metà dei promotori in attività risulta avere sottoscritto il mandato corrente da almeno 6 anni, cioè opera per la stessa azienda da più di 6 anni. Infine, quasi il 66% è portatore di un’esperienza professionale complessiva non inferiore ai 10 anni, chiaro riscontro di una posizione professionale ben consolidata da un importante patrimonio di relazioni, esperienza e competenza.

Con riferimento alla nota concentrazione che caratterizza le reti il 64% dei promotori in attività opera all’interno delle prime 10 reti più numerose, l’81% nelle prime 20. Si ricorda che il numero totale di intermediari abilitati ed attivi (per attivi si intende con almeno un promotore con rapporto aperto nell’Albo) è pari a 293.

Interessante anche il dato sull’età che, all’interno delle prime 10 reti, presenta una significativa oscillazione compresa tra 43 e 51 anni. L’età media dei promotori attivi è comunque ormai prossima ai 49 anni.

Una percentuale importante dei nuovi mandati (74%) deriva da movimenti all’interno del settore stesso con 1.947 promotori che cambiano azienda scegliendo di lavorare nelle top 20.

Il processo di consolidamento citato all’inizio di questo paragrafo trova riscontro nei 2.064 promotori che operavano per un’azienda delle top 20 e che hanno chiuso il mandato senza aprirne un altro, cioè abbandonando la professione, a cui vanno aggiunti n. 1.629 promotori cancellati nel periodo (2011-2012).

Questo vuol dire anche però che le società rischiamo di perdere patrimonio quando questi professionisti usciranno dal mercato. Maggiormente a rischio sono i financial advisor indipendenti, la cui età media è ancora più alta.
Un segnale di cambiamento arriva però dalle ultime sessioni d’esame.

Per quanto riguarda le nuove leve alle tre sessioni delle prove valutative che si sono tenute nel 2013 si sono iscritti quasi 5.000 candidati. Con una percentuale di promossi intorno a circa il 40%.

L’età media degli iscritti ai test è intorno ai 35 anni. In crescita il numero dei laureati, considerando che da loro è arrivato il 40% delle domande. Il 30% dei candidati è donna.

E’ quindi in atto un fenomeno di cambiamento che vede l’ingresso sempre più massiccio di giovani e donne nel settore della promozione finanziaria che in futuro compenserà l’uscita dei promotori al pensionamento, evitando così che si scateni una guerra al portafoglio e una perdita di patrimoni per le società.

Aperte le iscrizioni all’Esame IVASS 2014 per Agenti e Broker

L’IVASS ha pubblicato il link all’applicazione informatica per l’invio on-line della domanda di iscrizione all’esame 2013 / 2014 per diventare agente e broker di assicurazione.

Sarà possibile iscriversi fino alle ore 12.00 del 6 Marzo 2014.

Per accedere subito all’area di iscrizione all’esame del sito IVASS potete cliccare sull’immagine di seguito.

iscrizione-online-esame-ivass

Per iscriversi è necessaria soltanto una marca da bollo da € 16,00.

Di seguito tutti i nostri consigli per compilare la domanda di iscrizione:

PROCEDURA DI ISCRIZIONE

Per iscriversi basterà scrivere il proprio nome, cognome e indirizzo e-mail. Il sistema invierà all’indirizzo indicato una e-mail di conferma contenente un link mediante il quale è possibile confermare l’iscrizione e procedere con il successivo inserimento delle informazioni.

In fase di inoltro della domanda, l’applicazione informatica attribuirà alla stessa un numero identificativo univoco composto dal codice della prova e dal numero di protocollo. Tale numero dovrà essere citato per qualsiasi successiva comunicazione. Al termine della procedura di presentazione della domanda di ammissione, l’applicazione informatica consentirà la stampa del modulo di domanda riportante gli estremi identificativi sopraindicati. Lo stesso modulo sarà inviato via posta elettronica al candidato all’indirizzo utilizzato in fase di registrazione al portale a conferma dell’intervenuta iscrizione.

Il modulo della domanda, così come compilato dal candidato, sarà stampato dall’IVASS e fatto firmare al candidato il giorno dell’esame prima dell’inizio della prova. Sullo stesso dovrà essere apposta la marca da bollo con cui vi siete iscritti.

Vi ricordiamo che sarà possibile iscriversi fino alle ore 12.00 del 6 Marzo 2014.

REQUISITI DI ISCRIZIONE

I requisiti per l’iscrizione all’esame sono minimi e sono quelli classici previsti in tutti i concorsi pubblici:

1) Possesso alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda del titolo di studio, non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale oppure quadriennale integrato dal corso annuale previsto per legge o di un titolo di studio estero equipollente;

2) Godimento dei diritti civili;

3) Possesso dei requisiti di onorabilità;

4) Non essere iscritto nel ruolo dei periti assicurativi;

5) Non essere dipendente pubblico a tempo pieno.

Questi requisiti non sono tutti previsti dal bando, ma sono i requisiti necessari per poi iscriversi alle sez. A o B del RUI.

CONSIGLI PER COMPILARE LA DOMANDA DI ISCRIZIONE

Nella compilazione della domanda si dovrà indicare a quale prova si intende partecipare (una delle tre):

  • Modulo assicurativo
  • Modulo riassicurativo
  • Modulo assicurativo e riassicurativo

Vi consigliamo di iscriversi al modulo assicurativo che da solo è sufficiente per ottenere l’iscrizione in sez. A e B e diventare agente o broker di assicurazione. In questo modo il programma d’esame è ridotto. L’abilitazione alla professione di riassicuratore può essere conseguita in un secondo momento, quando la propria carriera eventualmente lo richiederà.

Vi ricordiamo che l’IVASS non pubblica più la lista completa dei candidati ammessi a sostenere l’esame dopo il termine di iscrizione per motivi di privacy, pertanto dopo la presentazione della domanda ci si può considerare automaticamente ammessi all’esame (a meno che l’IVASS non vi invii un esplicito messaggio di diniego) e inclusi nelle liste dei candidati che potranno accedere alla prova scritta.

La data, il luogo e l’orario della prova scritta saranno comunicati entro il 4 Giugno 2014. Per ricevere un e-mail di avviso, non appena verrà resa nota la data e i  luogo dell’esame, vi invitiamo a iscrivervi al nostro sito lasciando il vostro indirizzo e-mail nell’apposito riquadro qui in alto a destra. Già oltre 1.600 candidati all’esame ci seguono!

Vi ricordiamo infine a tutti coloro che vogliono preparare l’esame con il nostro supporto che sono ancora aperte le iscrizioni ai nostri corsi per la preparazione dell’esame:

– Corso intensivo in aula a Milano (9 Giornate) – Data inizio lezioni: 8 Febbraio 2014.

Per tutte le info, il modulo di iscrizione e i commenti dei partecipanti della scorsa edizione potete cliccare qui.

– Corso intensivo in aula a Roma (9 Giornate) – Data inizio lezioni: 1 Marzo 2014

Per tutte le info, il modulo di iscrizione e i commenti dei partecipanti della scorsa edizione potete cliccare qui.

A chi non riesce a frequentare i corsi in aula ricordiamo il nostro Corso online a distanza, Insurance Lab Plus, le cui iscrizioni sono sempre aperte.

Caratteristiche esclusive di questo corso sono:
– Accesso alla nostra piattaforma didattica con dispense aggiornate con le ultime novità, tantissimi test, esercitazioni e simulazioni della prova scritta;
– Tutoraggio di Salvatore Infantino;
– Tutti i libri necessari per la preparazione compresi nella quota di iscrizione;
– Test per argomento e simulazioni online della prova scritta;
– Una giornata di simulazione in aula tenuta da Salvatore Infantino a scelta su Roma, Bologna o Milano prima della prova scritta.
 
Per tutte le info, il modulo di iscrizione e i commenti dei nostri iscritti potete cliccare qui.
 
Vi ricordiamo infine che su tutti i nostri corsi è prevista la possibilità di pagamento rateale.

Per ogni dubbio o richiesta di chiarimento non esitate a scriverci su questo blog. Buono studio!

Esame IVASS 2014: Confermati i nostri corsi in aula di Milano e Roma

Insurance LabSiamo lieti di informarvi che abbiamo superato il numero minimo di partecipanti ai nostri corsi in aula, che abbiamo organizzato con il coordinamento e il tutoraggio di Salvatore Infantino, l’autore del manuale di preparazione all’esame “Intermediario Assicurativo e Riassicurativo”, edito da Simone Edizioni Giuridiche.

Tutte le date e le sedi dei nostri corsi sono quindi confermate:

– Corso intensivo in aula a Milano (9 Giornate) – Data inizio lezioni: 8 Febbraio 2014.

Per tutte le info, il modulo di iscrizione e i commenti dei partecipanti della scorsa edizione potete cliccare qui.

– Corso intensivo in aula a Roma (9 Giornate) – Data inizio lezioni: 1 Marzo 2014

Per tutte le info, il modulo di iscrizione e i commenti dei partecipanti della scorsa edizione potete cliccare qui.

A chi non riesce a frequentare i corsi in aula ricordiamo il nostro Corso online a distanza, Insurance Lab Plus, le cui iscrizioni sono sempre aperte.

Caratteristiche esclusive di questo corso sono:
– Accesso alla nostra piattaforma didattica con dispense aggiornate con le ultime novità, tantissimi test, esercitazioni e simulazioni della prova scritta;
– Tutoraggio di Salvatore Infantino;
– Tutti i libri necessari per la preparazione compresi nella quota di iscrizione;
– Una giornata di simulazione in aula tenuta da Salvatore Infantino a scelta su Roma, Bologna o Milano prima della prova scritta.
 
Per tutte le info, il modulo di iscrizione e i commenti dei nostri iscritti potete cliccare qui.
 
Vi ricordiamo infine che su tutti i nostri corsi è prevista la possibilità di pagamento rateale.

Al via domani le iscrizioni all’esame per Promotore Finanziario – Prima Sessione del 2014

APF

Domani, 15 Gennaio, sarà possibile iscriversi alla prima sessione d’esame del 2014.
Termine ultimo di iscrizione sarà il 21 Febbraio prossimo.
La prova si svolgerà poi dal 18 Marzo 2014 al 9 Maggio 2014 a seconda della sede d’esame prescelta:

ROMA – 18, 19, 20 e 21 marzo 2014

BOLOGNA – 15, 16, 17 aprile 2014

NAPOLI – 1 e 2 aprile 2014

VENEZIA – 1 e 2 aprile 2014

PALERMO – 15 e 16 aprile 2014

MILANO – 6, 7, 8 e 9 maggio 2014

Invitiamo tutti a compilare quanto prima la propria domanda di partecipazione all’esame, poiché l’assegnazione della sede preferenziale indicata dal candidato nella domanda è effettuata secondo la priorità cronologica di invio della domanda stessa.

Ricordiamo che gli unici requisiti necessari per conseguire l’iscrizione all’Albo unico dei Promotori Finanziari (APF) e diventare promotore, secondo quanto previsto dall’art. 99 del Regolamento Intermediari, sono:

a) possesso dei requisiti di onorabilità prescritti dal D.M. 11/11/98 n.472 (Regolamento adottato dal Ministero dell’economia e delle finanze recante norme per l’individuazione dei requisiti di onorabilità e di professionalità per l’iscrizione all’Albo unico nazionale dei promotori finanziari) e non trovarsi in una delle situazioni impeditive di cui al regolamento medesimo;

b) essere muniti del titolo di studio prescritto dal Regolamento ministeriale D.M. 11/11/98 n.472 (si deve possedere un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale ovvero quadriennale, integrato dal corso annuale previsto per legge, o un titolo di studio estero equipollente sulla base di una valutazione di equivalenza sostanziale a cura della Consob).

Di seguito ricordiamo le istruzioni da seguire per l’iscrizione alla prova d’esame.

Dal 15 Gennaio sarà possibile prenotarsi anche online alla prova d’esame andando nella sezione Servizi Online – Prenotazione Prova Valutativa dell’area riservata agli aspiranti promotori:
https://www.albopf.it/web/area_pubblica/base/aspirantiguest

Per l’iscrizione alla prova valutativa ricordiamo che è necessario:

1) Compilare la domanda di partecipazione alla prova valutativa

Nella domanda di iscrizione alla prova valutativa il richiedente deve attestare oltre alla propria residenza:

– di aver conseguito il titolo di studio di cui all’ art. 3, comma 1, del D.M. 11/11/98 n.472 (Regolamento adottato dal Ministero dell’economia e delle finanze recante norme per l’individuazione dei requisiti di onorabilità e di professionalità per l’iscrizione all’Albo unico nazionale dei promotori finanziari), indicando l’istituto e l’anno di conseguimento;
– di aver effettuato il versamento del contributo di Euro 100.

2) Pagare il contributo di iscrizione alla prova valutativa di € 100

Chi intende partecipare alla prova valutativa deve provvedere al versamento del contributo previsto dall’art. 24, comma 1, del Regolamento di organizzazione ed attività dell’APF.
A tal fine il pagamento di € 100 deve essere effettuato nella forma del bonifico bancario, online o recandosi presso gli sportelli di qualsiasi filiale bancaria seguendo attentamente le istruzioni riportate nel memo per il pagamento del contributo di iscrizione alla prova valutativa (che suggeriamo di stampare) che di seguito riportiamo:

BONIFICO INTESTATO A
APF Albo Promotori Finanziari
IMPORTO
€ 100
CODICE IBAN
IT 18 K 02008 05164 000021016795
CODICE BIC SWIFT (obbligatorio dal 1°febbraio 2014)
UNCRITM1B57
In caso di bonifico estero, le commissioni sono a totale carico dell’ordinante

Attenzione: ai fini della validità del pagamento è necessario compilare il campo dedicato alla causale/motivazione nell’apposito spazio previsto in tutti i moduli di bonifico bancario esclusivamente con il CODICE FISCALE – NOME E COGNOME della persona che intende iscriversi all’Albo; ritirare e conservare l’attestazione di pagamento prodotta dalla banca.
In caso di domanda presentata in forma cartacea tale documento dovrà essere inviato in originale alla Commissione esaminatrice presso la sede della Sezione territoriale nella cui circoscrizione è compresa la città dove il candidato intende svolgere la prova (vedi punto successivo n. 3), unitamente alla domanda di partecipazione all’esame.

Al termine della procedura di presentazione della domanda di partecipazione on line il candidato riceve una e-mail di conferma all’indirizzo di posta elettronica indicato, con evidenza della sede, del giorno e dell’ora di prenotazione alla prova. Tali informazioni sono altresì consultabili da ciascun candidato nell’“area riservata aspiranti promotori” all’interno del sito internet dell’APF (www.albopf.it).

Di seguito riepiloghiamo invece le caratteristiche della prova valutativa.

La prova sarà composta da un esame teorico-pratico in forma di test con 60 quesiti a risposta multipla (una corretta e tre distrattori). La componente pratica è assicurata da uno specifico numero di quesiti che, attraverso la risoluzione di casi esemplificativi, mettono alla prova le capacità del candidato di applicare le conoscenze di cui è in possesso.
La durata della prova è di 85 minuti.

Le prove si svolgono in presenza della Commissione esaminatrice di competenza, dotati di apposita workstation, che provvedono all’avvio della prova, ad eventuali sospensioni e riavvii, alla chiusura della prova ed al rilascio delle dichiarazioni di superamento della stessa.

La prova ha carattere di selettività, giacchè il punteggio minimo per superare la prova, il cui esito sarà comunicato al termine della sessione d’esame, sarà di 80 su una votazione massima di 100.

Ciascuna prova si compone di 28 domande teoriche da due punti, di 12 domande pratiche da due punti e di 20 domande teoriche da un punto.

L’accesso alla prova avviene mediante l’utilizzo di appositi PIN rilasciati in esclusiva ai candidati in sede di esame.
I test saranno somministrati ai candidati tramite estrazione casuale (randomatico) da un database di 5.000 quesiti e ogni prova avrà lo stesso livello di difficoltà per ciascun aspirante promotore.
Per ogni quesito sono previste 4 possibili risposte (3 distrattori e 1 risposta corretta) ed anche la loro disposizione avviene in modo randomatico per ciascuna domanda e per ogni prova, rendendo inutile l’utilizzo di tecniche mnemoniche.

Per quanto riguarda i quesiti orientati alla soluzione di casi pratici, costituiscono il 20% del database di domande (1.000 su 5.000) e sono presenti in ogni prova in numero di 12 (cioè il 20% dei 60 quesiti). Per le materie con minori domande comparirà comunque almeno 1 quesito pratico.

I quesiti sono ripartiti tra le materie oggetto della prova come segue:

24 quesiti nella materia del Diritto del Mercato Finanziario e degli Intermediari e Disciplina dell’attività di Promotore Finanziario;
19 quesiti nella materia delle Nozioni di matematica finanziaria e di economia del mercato finanziario; Pianificazione finanziaria e finanza comportamentale;
5 quesiti nella materia Nozioni di diritto privato e di diritto commerciale;
6 quesiti nella materia Nozioni di diritto tributario riguardanti il mercato finanziario;
6 quesiti nella materia Nozioni di diritto previdenziale e assicurativo.
Al candidato che risponde in modo esatto a tutte le domande è attribuito il punteggio formale di 100/100. La prova valutativa si intende superata con un punteggio non inferiore a 80/100.

L’aggiornamento del database dei 5.000 quesiti avverrà con la sostituzione di almeno 500 quesiti ogni anno, e comunque in corrispondenza delle modifiche di leggi e regolamenti. In ogni caso le fonti normative cui far riferimento per la preparazione alla prova valutativa sono quelle in vigore due mesi prima l’inizio di ogni sessione.

Ciascun candidato che ha sostenuto l’esame può infine prenderne visione sul portale dell’APF, nella sezione riservata agli aspiranti promotori finanziari, digitando il proprio PIN assegnato in occasione dello svolgimento della prova stessa.

Le prove si svolgono in aule informatizzate con una capienza media da 50 a 100 postazioni. Considerati i tempi e le caratteristiche della prova valutativa, ogni aula informatizzata ospiterà fino a due prove valutative al giorno.

Le prove valutative potranno essere svolte, oltre che nella città in cui ha sede la Sezione territoriale, anche in città diverse, comprese nell’area assegnata dall’APF alla Sezione territoriale di competenza. Inoltre, la neutralità delle modalità definite per l’organizzazione e lo svolgimento dell’esame, consente al candidato di effettuare la prova nella sede a lui più congeniale, non esclusivamente quella di residenza.

Una volta superata la prova valutativa, l’aspirante promotore finanziario può proseguire il suo iter per l’iscrizione all’Albo.

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Sottoponiamo a tutti i nostri lettori un mini-test gratuito per verificare il proprio livello di preparazione iniziale. Si tratta di 15 domande estratte dai test e dalle simulazioni del nostro Corso a Distanza di Preparazione all’Esame, Insurance Lab Plus.

A tutela della vostra privacy non è necessario registrarsi o scaricare alcuna applicazione per farlo. Non è necessario nemmeno inserire i vostri dati personali. Il test è anonimo: basta mettere un qualunque nickname e cliccare su “Continue”.

Il test tocca i principali argomenti del programma d’esame. In base alle risposte errate saprete quali sono gli argomenti che necessitano di uno studio più approfondito.

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Vi ricordiamo infine che sono ancora aperte le iscrizioni ai nostri corsi in aula e online, che abbiamo organizzato con il coordinamento e il tutoraggio di Salvatore Infantino, l’autore del manuale di preparazione all’esame “Intermediario Assicurativo e Riassicurativo”, edito da Simone Edizioni Giuridiche:

MODULO ASSICURATIVO

– Corso intensivo in aula a Milano (9 Giornate) – Data inizio lezioni: 8 Febbraio 2014.

Per tutte le info, il modulo di iscrizione e i commenti dei partecipanti della scorsa edizione potete cliccare qui.

– Corso intensivo in aula a Roma (9 Giornate) – Data inizio lezioni: 1 Marzo 2014

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– Corso online a distanza Insurance Lab Plus

Iscrizioni sempre aperte

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Possibilità di pagamento rateale.

MODULO RIASSICURATIVO

– Corso intensivo in aula a Milano (3 Giornate) – Data inizio lezioni: 24 Maggio 2014.

Per tutte le info e il modulo di iscrizione potete cliccare qui.

Diventare Promotore: l’APF pubblica tutte le date d’esame per il 2014

L’Apf ha comunicato le date per l’esame di iscrizione all’albo dei promotori finanziari per l’anno 2014.

Le sessioni d’esame si svolgeranno nelle seguenti date:

  • I sessione: dal 18 marzo al 9 maggio 2014
  • II sessione: dal 10 giugno all’11 luglio 2014
  • III sessione: dal 7 ottobre al 21 novembre 2014.

Per l’anno 2014 è possibile presentare domanda di partecipazione alla prova valutativa presso la sede preferenziale del candidato per una qualsiasi delle tre sessioni indette fino alla chiusura del termine di presentazione della domanda che va presentata a partire dal 15 gennaio ed entro il 21 febbraio per partecipare alla prima sessione, il 16 maggio per la seconda sessione e il 12 settembre per la terza (cliccando qui trovate il calendario con tutte le date e le sedi).

La domanda di partecipazione a una delle sessioni indette può essere presentata utilizzando esclusivamente l’applicazione disponibile sul  portale dell’Apf nell’area riservata agli aspiranti promotori entro i termini sopraindicati. 

Il contributo per l’iscrizione all’esame è di 100 euro.

Potete cliccare qui per scaricare il bando integrale.

Per organizzare e prenotare con Skyscanner.com il vostro viaggio potete cliccare qui, per prenotare invece il vostro soggiorno per le date d’esame con Booking.com potete cliccare qui.

Il cliente non entra più in filiale e le banche cercano i promotori

Le ultime sessioni d’esame per l’ammissione all’Albo dei Promotori Finanziari hanno fatto registrare tassi in forte crescita. Quanto basta per sostenere che la professione non ha perso appeal dopo la lunga crisi economico- finanziaria che ha creato più di qualche crepa nel rapporto di fiducia tra risparmiatori e mondo della distribuzione.

Le motivazioni di questa crescita sono diverse:

– la crisi del mercato immobiliare e la domanda crescente di consulenza da parte degli investitori, alle prese con il il perdurare di tassi molto bassi e mercati molto più complessi che in passato;

– la prolungata crisi delle banche che ha compresso i margini e imposto tagli del personale di filiale. Nel tentativo di risparmiare sul fronte dei costi fissi, le banche stanno spingendo i propri dipendenti verso il mondo della promozione finanziaria.

Tuttavia non è solo la congiuntura a spingere in questa direzione. Il boom del web e del mobile ha ridotto in maniera significativa le visite dei risparmiatori allo sportello. Di conseguenza, occorre andare a conquistare i clienti presso il loro domicilio, studio professionale o azienda e il promotore finanziario è l’unico operatore autorizzato a offrire prodotti e servizi finanziari al di fuori della sede dell’intermediario per il quale opera ed è anche l’unico operatore che può erogare il servizio di collocamento e quello di consulenza ai risparmiatori.

Inoltre la domanda di consulenza professionale personalizzata in materia di investimenti (anche al di là del semplice collocamento di prodotti della casa) continua a crescere.

Oggi i promotori finanziari iscritti all’albo effettivamente in attività sono oltre 33.000. Nel 2013 i nuovi iscritti sono stati oltre 2.300, quasi il doppio rispetto al 2012. Il bacino di utenza dei promotori si sta ampliando, perché i promotori stanno conquistando sempre più la fascia media dei risparmiatori e le banche hanno capito che occorre segmentare la clientela per offrire servizi adeguati ai diversi target, compreso il target retail un tempo trascurato dalla categoria.

E’ questa l’unica strada su cui stanno puntando le banche per salvaguardare i margini e il reclutamento di nuovi promotori cresce.

Negli anni ’90, anni di grande crescita della categoria dei promotori finanziari, alcune reti leader come Fideuram e Finanza&Futuro lanciarono programmi ad hoc (con pacchetti appositamente studiati per attrarre i potenziali canditati) dedicati al reclutamento di bancari con determinate caratteristiche (gestori di relazione e soprattutto con un rapporto privilegiato con il cliente).

Oggi sono ancora questi i soggetti che potenzialmente interessano alle reti, ma quello che il mercato oggi apprezza e di cui ha bisogno passa innanzitutto da alcune parole d’ordine: professionalità e preparazione.

La differenza rispetto a 15 anni fa sta nel fatto che il modello della promozione finanziaria oggi è universalmente riconosciuto da tutti come un modello vincente. I numeri che lo dimostrano (nel risparmio gestito le reti hanno una quota di mercato ormai prossima al 35%) sono sotto gli occhi di tutti.

Il successo di questa formula sta spingendo anche alcuni gruppi a ritornare sui propri passi. È il caso per esempio del colosso Bnl-Bnp Paribas che cedette alcuni anni fa la sua rete storica (oggi finita in Allianz). Ma da qualche mese in Bnl-Bnp Paribas sono al lavoro per ricostruirne una nuova. Magari proprio con molti di quei bancari che hanno deciso di abbandonare il posto fisso nella rete degli sportelli della stessa capogruppo.

Tuttavia il target dei promotori non è più soltanto la clientela private o affluent con patrimoni elevati, ma anche il family market e lo small business dove le banche stessa dovranno dare maggior spazio alle giovani leve.

Per questo motivo nasce il nostro blog www.esamepromotore.it dedicato all’esame per l’iscrizione all’albo. Vogliamo supportare chi si affaccia per la prima volta in questo settore e chi già ci opera. Al riguardo abbiamo attivato anche una sezione, che abbiamo chiamato Bacheca Lavoro, con tutte le pagine “Lavora con noi” dei principali gruppi bancari, assicurativi, SIM e SGR per inviare i vostri curriculum.

Il Canale Online minaccia adesso anche i Promotori Finanziari

Dopo le Compagnie e i comparatori online che hanno cambiato il volto del mercato assicurativo, CheBanca! (la banca retail del Gruppo Mediobanca) prova lo stesso esperimento nel campo del risparmio gestito lanciando una piattaforma online, aperta anche a chi non ha un conto corrente, che permetterà con un unico fee di gestione annuo di investire in più di 1.800 fondi comuni. I servizi di consulenza saranno disponibili solo via web o allo sportello, ma non fuori sede con i promotori finanziari.

L’obiettivo è ambizioso: una raccolta netta di 600 milioni di euro nel 2014 per arrivare a uno stock di 2 miliardi nel 2016.

“Finora il mercato del risparmio gestito è stato dominato dalla figura dei promotori che hanno coltivato la relazione con i clienti tramite una presenza fisica. Noi puntiamo a una consulenza fisico-digitale a costi accessibili”, ha spiegato l’a.d. di CheBanca! Gian Luca Sichel precisando che per la parte di assistenza allo sportello sono già state formati 100 dipendenti, più altre 100 persone saranno di supporto nell’ambito di una struttura di “multicanalità integrata”.

Un’esperimento che probabilmente in futuro verrà seguito da molti.

Per l’intervista integrale e per capire su quali strategie nasce questo progetto potete cliccare qui.

Il perchè del grande boom della promozione finanziaria e del risparmio gestito

I recenti dati di Assogestioni testimoniano la fortissima crescita dell’industria del risparmio gestito che vede protagonisti soprattutto i fondi comuni che nel 2013 hanno registrato flussi in entrata pari a 45,9 miliardi.

Il 2013 cancella così i deflussi che hanno caratterizzato gli ultimi due anni (2012 e 2011), chiusi con un saldo negativo di oltre 52,6 miliardi, e si aggiudica la palma di miglior anno del nuovo millennio. Bisogna, infatti, risalire al 1999 per poter registrare un saldo di raccolta netta annuale superiore: +88 miliardi di euro con i soli fondi comuni.
Questa raccolta record e il buon andamento delle performance spinge verso una nuova vetta il patrimonio totale: oggi l’industria gestisce oltre 1.333 miliardi di euro, di cui 733 confluiti in gestioni di portafoglio e 599 in gestioni collettive.

Dietro questo record c’è un unico motivo: la fuga dei risparmiatori dal mercato immobiliare.

E’ importante quindi capire le condizioni del mercato immobiliare e le sue prospettive future per comprendere quanto durerà lo sviluppo del mercato del risparmio gestito e della promozione finanziaria.

Partiamo da un dato che circola da tempo in ambienti bancari e finanziari ma che nessuno ancora osa ripetere a voce alta.

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