Il Forum dei Futuri Broker

broker-assicurativo

Questo forum permanente è a disposizione di tutti i giovani intermediari che hanno superato la prova di idoneità per l’iscrizione alle sez. A e B del RUI e che hanno intenzione di iniziare ad esercitare l’attività di Broker Assicurativo.

E’ possibile scambiare qui informazioni relative proprio all’inizio e allo svolgimento dell’attività.

270 thoughts on “Il Forum dei Futuri Broker

  1. Buongiorno,
    sono da anni contribuente minimo con partita iva iscritta alla gestione separata INPS per attività lavorativa non inerente assicurazioni e riassicurazioni.
    Ho iniziato qualche tempo fa, quale attività secondaria, una collaborazione con una società di brokeraggio assicurativo iscritta alla sezione B de RUI che mi ha formato e iscritto alla sezione E del RUI.
    L’accordo di collaborazione sottoscritto prevede che io proponga e concluda incarichi di brokeraggio a favore del broker, ovvero segnali al broker nominativi di potenziali clienti, dietro riconoscimento di importi provvigionali, senza vincoli di dipendenza ed in piena autonomia, seppur con vincolo di esclusività relativo alla conclusione di affari in concorrenza con quelli proposti per la società di brokeraggio.
    Il mio commercialista ha comunicato la nuova attività secondaria in camera di commercio e all’INPS iscrivendomi alla gestione separata come commerciante senza obbligo di versamento di contributo minimo (quanto normalmente accade per i produttori delle compagnia di assicurazione)
    L’INPS mi ha invece iscritto di ruolo come commerciante soggetto al versamento del contributo minimo e imputato il pagamento del contributo minimo commercianti, sostenendo che quanto si applica alle compagnie di assicurazione non è applicabile ai broker di assicurazione.
    Vorrei un Vs parere in merito per cortesia :
    – ritenete corretto quanto richiesto dall’INPS ? siete a conoscenza di delibere/chiarimenti/ sentenze in merito?
    – ritenete deontologicamente corretto che la società di brokeraggio mi abbia proposto tale collaborazione invitandomi alla sottoscrizione di tale accordo di collaborazione, pur essendo stata informata del fatto che si trattasse per me di un’attività secondaria, che avrei esercitato per poche ore la settimana, con un guadagno di conseguenza minimo (specifico che quanto da me fatturato al broker è inferiore a quanto richiesto dall’inps per contributo minimo, senza neppur considerare l’imposizione irpef) e, immagino peraltro, conoscendo la posizione INPS per esperienza con altri “produttori” (la società non è piccola, ha varie sedi in Italia e oltre 50 dipendenti/collaboratori) ?
    Vi ringrazio fin d’ora per l’aiuto che potrete darmi.
    C.F.

  2. Salve vorrei chiedervi un’informazione se potete consigliarmi. Io attualmente sono un sub agente di assicurazione iscritto alla sezione E con gestione di una sub agenzia e alla firma del mio mandato con l’Agente non è stata affrontata la questione della liquidazione del portafoglio che gestisco se mai un giorno dovessi andarmene. Vorrei sapere se la liquidazione del portafoglio è sempre prevista oppure no? Come posso informarmi su quello che mi dovrebbe spettare? Il tutto deve risultare sempre sul mandato? Come dovrei muovermi?
    Grazie anticipatamente per la vostra risposta e l’aiuto.
    Buon lavoro.

  3. Buongiorno, su che sito sarà possibile accedere agli atti online per consultare i risultati dell’esame del 24 Ottobre? Il giorno dell’esame sono stati consegnati CABN e password, ma senza le istruzioni su come accedere all’area riservata…Anche quanto fornito all’atto dell iscrizione all’esame (con altre credenziali di accesso) non porta da nessuna parte, in quanto dice che i server sono offline.

  4. Qualcuno che ha già affrontato l’esame gli anni precedenti si ricorda se viene fornito (o è possibile portare) un foglio “DI BRUTTA” dove scarabocchiare o appuntarsi le risposte?

  5. Buongiorno,
    sto aprendo una mia società di brokeraggio e per quanto riguarda l’apertura del c/c separato (art.117) la banca mi richiede attestazione della mandante per l’applicazione dell’art 117.
    Essendo broker e non agente, come posso fare per farmi approvare il c/c separato?
    Esiste un prestampato da presentare in autocertificazione o devo compilarlo io dichiarandomi broker?

  6. Buongiorno,
    sono attualmente iscritta nella sezione E del RUI. Prossimo anno vorrei fare lo esame per essere iscritta nella sezione B.Cosa devo fare per lavorare poi in Sezione B.Mi devo prima cancellare dal E?Cosa devo fare per poter lavorare come Broker?
    Ce un sito dove vengono spiegati i requisiti e come procedere?

  7. Buongiorno,
    ho perso tutte le email del mio account comprese quelle inviatemi dall’Ivass quando feci l’iscrizione all’esame.
    C’è un modo per recuperare la mia domanda di iscrizione e poterla stampare?
    Un indirizzo al quale rivolgersi?
    Come documento identificativo mi ritrovo solo la marca da bollo utilizzata al momento dell’iscrizione.
    So che, oltre ad un documento di identità, non bisognerà esibire nulla in sede di esame, ma vorrei comunque stampare la mia domanda d’iscrizione.
    Grazie.

    • Può rivolgersi in questo caso al Contact Center intermediari tel.: +39 06 42 133 526 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.30)

  8. Buongiorno, chiedo cortesemente se ci sono dei vantaggi ad iscriversi alla sezione A del rui come inoperativo e continuare comunque ad operare in sezione E ?potrei avere più “visibilità” dalle Compagnie che cercano Agenti? Ho superato l’esame ivass ma non ho nessun mandato purtroppo, continuo con sub agente.
    Grazie e scusate del dubbio ma è molto difficile in questo campo sapere cosa si può fare oppure no.

  9. Salve, un quesito: In un’ufficio di un l’intermediario sez. E i dipendenti devono avere quali requisiti per fare la formazione iniziale e gli aggiornamenti annuali? Mi riferisco in particolare al diploma oppure va bene anche la terza media? Vale lo stesso per gli addetti al call center? Quanto costa la formazione iniziale da fare? Grazie mille

    • Tutti gli impiegati che i collaboratori di una subagenzia che svolgono attività di intermediazione al di fuori dei locali dell’agente con cui collaborano devono essere iscritti nella sezione E del registro (art. 21, comma 1 del Regolamento ISVAP 5/2006). La domanda di iscrizione è presentata, ai sensi dell’art. 24 del Regolamento, da ciascun intermediario iscritto in A, B o D che si avvale della collaborazione dei soggetti da iscrivere. Non è necessario il diploma di scuola media superiore per l’iscrizione in sez. E o per entrare a far parte di un call center assicurativo, ma soltanto il superamento di un corso di formazione iniziale di 60 ore. Qui trova il nostro: http://www.myatoma.com/Corsi.aspx?corsi=corso-base-ivass-60-ore&partner=insurancelab

    • Sono ex Agente generale e quindi ho i requisiti per l’iscrizione sia in A che in B, però di recente, dopo circa 7 anni di inattività ho fatto il corso e iscrizione alla lettera E. Anche perché dovendo partire da zero, senza portafoglio e su un territorio poco appetibile per le compagnie (Sud di Salerno) credo sia inutile iscriversi alla A per ricercare un mandato o alla B per fare una produzione Rami “particolare” sempre in funzione di un territorio poco sviluppato e la mia poca conoscenza del posto non essendo nativo della provincia di Salerno….
      Le domanda sono questa se può aiutarmi;
      – L’ iscrizione alla lettera E è poco professionale per un lavoro che conosco da 30 anni e che ho fatto con ottimi risultati e tanta passione, posso iscrivermi alla A (anche per essere pronto e sfruttare altre opportunità) e lavorare come sub-Agente, quindi fare il lavoro di E?
      – Quali sono le differenze sostanziali e pratiche (Conti, responsabilità, contabilità, gestione)?
      – I colleghi con i quali oggi lavoro in E, avranno problemi a inserirmi come sub-Agente con l’iscrizione A (non vorrei perdere meccanizzazione e rapporti) ?
      – Lavorando con una mia società sas essendo io il responsabile dell’attività, dovrei iscrivere sia io che la Società alla lettere A o posso iscrivermi io alla A e lasciare le cose come stanno, nei confronti dei colleghi, e quindi lasciare la società alla lettera E?
      La ringrazio infinitamente se potrà darmi queste risposte, purtroppo a 50 anni con i cambiamenti che ho affrontato mi è un po’ difficile da solo dare risposte a queste domante.
      Grazie di nuovo!
      Giovanni Imparato

      • Buonasera, non può iscriversi in sez. A e operare come un subagente sez. E. La sostanziale differenza tra sez. A ed E è che solo se è iscritto in sez. A può avere una rete di collaboratori/ subagenti sez. E.

  10. Slave,volevo sapere se faccio il corso di 60 ore per la categoria E, una volta superata la prova come faccio per essere iscritto al Rui?

  11. Salve sono un intermediario iscritto in sez.A ho avuto un mio collaboratore iscritto in sez.E che mi ha chiesto di cancellarlo dal registro unico , lo stesso collaboratore aveva un conto dedicato,volevo sapere quale procedura devo adottare per fargli chiudere il conto? grazie mille

  12. Salve, vorrei sapere se nella nuova edizione 2017 del manuale della Simone Edizioni, siano presenti molti aggiornamenti rispetto alla 6° edizione del 2014?
    Grazie

  13. Salve, il broker può percepire contemporaneamente provvigione da parte della compagnia e compenso (fattura di intermediazione assicurativa) da parte del cliente? Soprattutto il cliente effettua due versamenti separati o versa su conto separato il tutto?
    grazie in anticipo.

  14. Buonasera,
    vorrei sapere se io broker, dopo aver formalizzato l’accordo di collaborazione con altro intermediario iscritto in sezione B (quest’ultimo autorizzato/ratificato all’incasso dei premi) posso versare i premi dei clienti sul mio conto separato, avendo preventivamente informarto il cliente di tale circostanza nell’informativa precontrattuale(modello 7B).

    Grazie
    PS: la mia associazione di categoria ha detto che è questa la procedura corretta a tutela del cliente.

  15. Salve,
    volevo chiedere se si può essere contemporaneamente iscritto ala sezione B (come società, ditta individuale, ecc) e anche agente generale di una Compagnia (ovviamente con una società diversa).

  16. Buongiorno, potete consigliarmi cortesemente un corso di specializzazione e/o aggiornamento anche on line sulle seguenti tematiche:
    – Responsabilita Civile;
    – valutazione rischi.

    Ringrazio anticipatamente per la sicura attenzione.
    Cordiali saluti

    • mi sono appena iscritto al concorso, modulo assicurativo, ma non mi hanno fatto scegliere la sezione se A o B. è normale?

      • Sì. L’esame è unico. Solo se lo supera, potrà poi scegliere la sezione cui iscriversi.

  17. Buonasera,
    un Broker, previo accordo di collaborazione con Agente e Compagnia, e previo lettera di incarico dal cliente, è obbligato alla consegna del modello7b (qualora quest’ultimo sia stato consegnato a suo tempo da altro intermediario in fase di stipula del contratto) per la sola fase di incasso di una quietanza?

    • Regolamento ISVAP n. 5/2006

      Art. 49
      (Informativa precontrattuale)
      1. Gli intermediari affiggono nei propri locali, in posizione visibile al pubblico, un documento redatto con caratteri tipografici di particolare evidenza e conforme al modello di cui all’allegato n. 7A, che riepiloga i principali obblighi di comportamento cui gli intermediari sono tenuti a norma del decreto e del presente Regolamento.
      2. Prima della sottoscrizione di una proposta o, qualora non prevista, della conclusione di un contratto di assicurazione, gli intermediari consegnano o trasmettono al cliente:
      a) copia di una dichiarazione, conforme al modello di cui all’allegato n. 7B, da cui risultino i dati essenziali dell’intermediario e della sua attività;
      a bis) nel caso di offerta fuori sede o nel caso in cui la fase precontrattuale si svolga mediante tecniche di comunicazione a distanza, un documento conforme all’allegato n. 7A;
      b) la documentazione precontrattuale e contrattuale prevista dalle vigenti disposizioni.
      2bis.In caso di rinnovo o di stipula di successivi contratti con lo stesso intermediario, i documenti di cui alle lettere a) e a bis) del comma 2 sono consegnati o trasmessi solo qualora vi siano variazioni delle informazioni in essi contenute67.
      3. L’intermediario, al fine di dimostrare l’adempimento degli obblighi di cui al comma 2, conserva un’apposita dichiarazione sottoscritta dal cliente ovvero la prova del corretto invio della documentazione all’indirizzo di posta elettronica indicato dal medesimo.

  18. Buongiorno mi sono iscritta ad entrambi gli esami erroneamente, ora voglio fare solo quello assicurativo, devo usare una nuova marca da bollo, posso utilizzare la precedenza? Ma il mio dubbio è posso iscrivermi a due esami? Grazie della vostra risposta

    • Si, poteva iscriversi ad entrambi gli esami. Se ha sbagliato a farlo suggeriamo di contattare l’IVASS al Contact Center intermediari:
      tel.: +39 06 42 133 526 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.30)
      fax: +39 06 42 133 548

  19. Gli esami sono in estate penso
    Aspettiamo penso un po’ tutti che esce il nuovo
    Libro a marzo , che dicono è abbastanza completo
    Per poter studiare
    Anche io voglio provare a fare l’esame e diventare
    Agente e poi valutare e vedere a quale agenzia
    Affidarmi per aprire il mio ufficio
    Voi quale consigliate ? Qual’è la migliore come provvigioni
    E affidabilitá?
    Allianz? Generali ?

  20. buongiorno
    mi chiamo Lucia Motta sono sub-agente iscritta alla sezione E
    vorrei fare il concorso per diventare agente come dovrei compilare la domanda per le tre opzioni (assicurativo- riassicurativo o entrambi?)
    grazie

  21. riguardo al conto corrente separato avrei una domanda: se un broker ha diversi rapporti di collaborazione in essere ma nessuno che lo autorizza all’incasso dei premi, è comunque tenuto a tenere un conto separato privo di movimentazione o può evitare di aprirlo? Perchè la normativa fa una netta distinzione in termini sanzionatori: non averlo porta alla radiazione.

  22. Buonasera,
    vorrei sapere se il broker, dopo aver formalizzato l’accordo di collaborazione con altro intermediario iscritto in sezione A, e non autorizzato ad incassare i premi dalla compagnia (non ratificato) può procedere all’incasso dei premi medesimi sul proprio conto separato, avendo preventivamente informare il cliente di tale circostanza nell’informativa precontrattuale(modello 7B).

    Grazie

  23. Buon pomeriggio,
    vorrei sapere se per sostenere la prova del 2017 va bene il manuale già in mio possesso “Intermediario assicurativo” di Salvatore Infantino 6° edizione anno 2014 e se ci sono altri libri da acquistare oltre a quello in mio possesso.
    Grazie

    • No, suggeriamo di acquistare a Marzo l’edizione 2017 che uscirà. Ne daremo annuncio su questo blog non appena questa nuova edizione aggiornata sarà disponibile.
      Sono molto utili per memorizzare i numerosi concetti del programma d’esame i compendi di diritto civile e di diritto e tecnica assicurativa che trova qui a destra.
      Infine a breve pubblicheremo un libro con tutte le prove d’esame degli ultimi anni che comprende anche una guida ragionata ai quesiti d’esame.

      • Buonasera,
        Ho acquistato da poco l’edizione del 2016…. è necessario acquistare anche il 2017? sapreste dirmi quali sono le eventuali novità/modifiche da poter integrare al libro in mio possesso?

      • Quando sarà disponbile l’edizione 2017 pubblicheremo un articolo che riepilogherà le principali novità, in modo da poter decidere se acquistare anche la nuova edizione o integrare gli aggiornamenti da sè.

  24. Salve, avrei una domanda molto generale.
    Mi sono candidato per una posizione come “broker assicurativo” in una società assicurativa famosa non italiana, però volevo capire a cosa andavo incontro.
    Il broker assicurativo deve aprire partita IVA? o qualcosa di analogo?
    La preparazione al test, che ho scoperto solo adesso che c’era un test, ti aiuta la società probabilmente o come?
    Dovrei fare qualche domanda alla società, per quanto riguarda il ruolo da broker assicurativo? sapere condizioni particolari o non so, che io potrei ignorare ?

    se c’è dell’altro ditemi pure ecco.

    grazie mille

  25. Buongiorno, vorrei sapere se i Broker possono incassare una quietanza di un’agenzia con cui non hanno l’accordo di collaborazione, versare l’importo del premio sul proprio conto corrente separato e dopo bonificare il tutto all’agenzia di riferimento. La procedura è corretta per dare la copertura al cliente ed essere in regola con l’IVASS? grazie

  26. Buongiorno, l’adesione al fondo di garanzia e’ automatica una volta che ci si iscrive al RUI? O bisogna fare qualcos’altro? Inoltre se le provvigioni percepite non derivano direttamente da una compagnia assicurativa ma da rapporti di collaborazione tra intermediari di primo livello , il contributo deve essere conteggiato ugualmente?

  27. Redazione, Grazie delle informazioni fornite.

    Mi può dire la differenza fra l’attività di assicurazione e l’attività riassicurativa?

    Se volessi acquistare il materiale online e poi lo stampo io entro quando me lo inviate dal giorno del pagamento ?

  28. Buongiorno. Desidero alcuni chiarimenti ed avevo già proposto nel forum il quesito. Lo ripropongo sperando di essere più fortunata nell’ottenere risposte credo importanti.
    In merito al conto separato ho dei dubbi che vorrei risolvere:nello stesso possono confluire anche premi incassati se non si é ratificati? Ad esempio Se si prendono accordi con l’agenzia con cui si ha una collaborazione, non ratificato dalla Compagnia, che ti permette di incassare il premio direttamente (in quanto intermediario proponente) e alla comunicazione di incasso l’agenzia emittente dá regolare copertura alla polizza, il premio incassato può essere versato nel conto separato del broker e poi riversato entro 5 giorni nel conto separato dell’agenzia emittente? Se contestualmente al premio il cliente corrisponde una intermediazione (o fees)regolarmente fatturata, tutto l’incasso può essere versato nel conto separato? Grazie se potete aiutarmi a chiarire i dubbi

  29. Salve a tutti,
    qualcuno saprebbe dirmi quale sia il codice ATECO previsto per i collaboratori di broker assicurativi? grazie mille…

  30. Buongiorno,
    un quesito importante che servirà a molti di noi. Sono diventato broker l’1 giugno del 2016. Entro dicembre 2016 quante ore di formazione devo completare , dato che fino a giugno ero iscritto alla sezione E ed avevo già completato più di 20 ore?
    Grazie

  31. Buongiorno, ho trovato molto interessante ed utile questo forum.
    Ho un quesito per la redazione o per chi mi può aiutare.
    Sono un consulente finanziario (ex promotore finanziario) con mandato di una banca e sub-agente assicurativo sez. E del RUI. Ho superato nel 2010 l’esame per l’iscrizione in A o B.
    Volevo passare dalla sez. E alla sez. B e sapere se l’attività di Broker è compatibile con quella di consulente finanziario con mandato di una Banca.

  32. Volevo sottoporre un quesito: in una società di brokeraggio srl, il responsabile dell’intermediazione può essere, oltre al legale rappresentante iscritto alla sez. B, anche un altro Broker iscritto alla sez. B, che non è presente nell’organico della società, come dipendente, nè altra carica societaria.
    attendo cortese riscontro.
    ANNA BOVE

    • Nè regolamento IVASS n. 5/2016 nè le FAQ al regolamento precisano questo aspetto, facendo pensare che sia al limite anche possibile purchè si dimostri un effettivo controllo dell’attività di cui è responsabile. Interpelli però ufficialmente l’IVASS per questo chiarimento se necessario per la vostra attività. Di seguito trova i contatti:

      Sezione Intermediari
      tel. : +39.06.42.133.526 lunedi-venerdi h. 9.00-13.30
      fax : +39.06.42.133.548
      pec: vigilanza.intermediariassicurativi@pec.ivass.it

      Orario di ricevimento del pubblico: lunedi-venerdi, h. 10.00-12.00

  33. ultima domanda: una società di brokeraggio con regolare sede, se amministrata da una persona che non presenzia tutti i giorni, deve avere obbligatoriamente un iscritto in E all’interno come sostituto temporaneo? Ed inoltre deve obbligatoriamente un programma gestionale? O potrebbe archiviare tutte le posizioni in formato elettronico?

    • La presenza fisica permanente non è fondamentale. Non è nemmeno obbligatorio un programma gestionale. Per la conservazione dei documenti un archivio elettronico ha ormai la stessa validità di uno cartaceo.

  34. vi ringrazio infinitamente. Ho tantissimi dubbi e sinceramente non sempre riesco a trovare le risposte anche sbirciando in internet. Posso approfittarne per un ulteriore quesito? La normativa circa la tenuta del conto separato dice quanto segue:
    Le disposizioni dei commi 1 e 2 (ossia quelli riferiti al patrimonio autonomo) si applicano agli iscritti nella sezione B, esclusivamente nel caso in cui gli stessi si trovino in una delle condizioni previste dal successivo articolo 55, comma 1.
    Se vado all’art. 55 comma 1 leggo:
    …..trova applicazione nei confronti degli intermediari alla sezione B, purché:
    a) gli stessi siano autorizzati da un’impresa di assicurazione all’incasso dei premi e/o al pagamento delle somme dovute agli assicurati od agli altri aventi diritto, in forza di un’espressa previsione contenuta nell’accordo stipulato con l’impresa medesima;
    b) ove l’accordo di cui alla precedente lettera a) sia stato stipulato con un intermediario iscritto nella sezione A, tale accordo sia stato ratificato dall’impresa preponente di quest’ultimo intermediario;
    c) nel caso di polizza assunta in coassicurazione, le attività indicate alla lettera a) siano previste nell’accordo sottoscritto con l’impresa delegataria. In tale circostanza, le disposizioni dell’articolo 118, comma 1 hanno effetto nei confronti di ciascuna delle imprese coassicuratrici.
    Se nei miei mandati non ci saranno tali deleghe, sono cmq tenuta a tenere un conto separato?

      • In merito al conto separato ho dei dubbi che vorrei risolvere:nello stesso possono confluire anche premi incassati se non si é ratoficati? Ad esempio Se si prendono accordi con l’agenzia con cui si ha una collaborazione, non ratificato dalla Compagnia, che ti permette di incassare il premio direttamente (in quanto intermediario proponente) e alla comunicazione di incasso l’agenzia emittente dá regolare copertura alla polizza, il premio incassato può essere versato nel conto separato del broker e poi riversato entro 5 giorni nel conto separato dell’agenzia emittente? Se contestualmente al premio il cliente corrisponde una intermediazione, regolarmente fatturata, tutto l’incasso può essere versato nel conto separato? Grazie se potete aiutarmi a chiarire i dubbi

  35. Buongiorno, ho due quesiti da porre:
    1) ho superato l’esame a settembre 2015 e sono iscritta in B come responsabile dell’attività di intermediazione di una società di brokeraggio (ma senza attività autonoma ossia non ho partita iva) da agosto 2016. Sono in regola con l’aggiornamento professionale fino al 01/01/2017 da cui parte il nuovo biennio?
    2) ho costituito recentemente una società di brokeraggio e sto perfezionando l’iscrizione in B anche della stessa (io sono già iscritta come detto sopra). Prima di fare l’iscrizione voglio fare la polizza professionale così da non iscrivere la società come inoperativa ma già attiva. E’ corretto? Anche perchè nel modulo per la polizza mi chiedono il numero di iscrizione societario che ovviamente non c’è.

    • Interessanti quesiti. Di seguito trova le nostre risposte:
      1) In base all’art.7 del regolamento IVASS N. 6/2014 l’aggiornamento è svolto con cadenza biennale, a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di iscrizione al RUI. Pertanto se in precedenza non era iscritta nè addetta all’attività di intermediazione all’interno dei locali, l’aggiornamento va svolto dal 1.1.2017 in poi.
      2) Si, può farla prima e indicare nel questionario che ha presentato domanda e che è adesso in attesa di iscrizione.

  36. Buonasera, vorrei porgere una domanda, o meglio …un consiglio.
    mi trovo, dopo 4 anni di esperienza nel settore assicurativo , a prendere una decisione in merito alla mia attività
    le due proposte sono.
    1) Generali offre una base provvigionale pari al 60% con un fisso al raggiungimento degli obiettivi. le polizze saranno di durata poliennale. con l’erogazione delle provvigioni d’incasso oltre a quelle d’acquisto.

    2) una società di broker offre oltre che a una vasta scelta di compagnie con cui poter lavorare, provvigioni e la possibilità di emettere parcelle collegate alla polizza che non possono superare il 30% dell’imponibile. le polizze saranno esclusivamente annuali.

    Secondo voi con un traguardo temporale di redditività medio è meglio l’offerta di agenzia assicurativa oppure di broker??

    Grazie in anticipo per la Vostra risposta

  37. Buongiorno, essendo iscritto alla sezione B come inoperativo gia’ da qualche mese sono stato cancellato d’ufficio.
    Posso richiedere da subito nuovamente l’iscrizione anche come inoperativo?
    Ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti

    • Si, deve dimostrare che ha regolarmente adempiuto agli obblighi di pagamento del contributo annuale di vigilanza, nonché agli obblighi di aggiornamento professionale e al pagamento della tassa di concessione governativa.

  38. SALVE… sono un sub agente assicurativo da 10 anni e vorrei sostenere la prova d esame per diventare Agente, sono anche promotore finanziario, MA HO UNA PERPLESSITA’ IN MERITO, VISTO L EVOLUZIONE DEL MERCATO ASSICURATIVO, E VORREI IL SUO PARERE IN MERITO……
    LA FIGURA DELL AGENTE SARA’ ANCORA FONDAMENTALE NEL FUTURO PROSSIMO VISTO L EVOLUZIONE DEL MERCATO?
    SPERO TANTO IN UNA SUA RISPOSTA GRAZIE MILLE

  39. salve ho superato la prova del 13 luglio sono a chiederle un chiarimento in merito alla polizza professionale.
    nella modulistica per poter emettere la polizza mi viene richiesto il mio numero d’iscrizione cosa che attualmente non ho ancora.
    la domanda è inoltro la documentazione barrando che non ho la polizza e poi devo sottoscriverla a iscrizione avvenuta?

  40. Spettabile Dott.Infantino,

    dopo aver superato l’esame per l’iscrizione in sezione B del RUI (anche grazie ai vostri manuali), oltre alle pratiche burocratiche, mi sto accingendo al “cambio” di rapporto di collaborazione con tutti i vari Agenti con cui collaboro, dalla sezione E alla sezione B. Secondo lei avrò qualche problema o comunque i vari agenti mi metteranno “i bastoni tra le ruote” quando glielo comunicherò (dato che non sarò più un “suo semplice” collaboratore ma un professionista indipendente). Ha qualche consiglio da dare a me o ad altri miei colleghi? Forse è meglio interagire direttamente con le Compagnie? grazie anticipatamente

    • Non crediamo, se il suo portafoglio retail resterà piazzato con le agenzie con cui attualmente collabora e diventare broker le serve per sondare nuovi mercati di nicchia dove non arrivano le Compagnie tradizionali. Trova tutti i nostri consigli su questa professione li trova all’interno del nostro libro “Diventare un Broker Professionista”: http://www.lulu.com/shop/search.ep?title=diventare+un+broker+professionista&sorter=relevance-desc

    • Egregio Signore,

      fattivamente, mi pare difficile che riescano a “metterle il bastone tra le ruote”.

      Se comunque vuole che ci confrontiamo, anche in privato, circa le dinamiche che accadono ordinariamente nel campo, non ho problemi a lasciarLe il mio indirizzo: amministrazione (@) easy1business.com.

      Cordialità

  41. Buongiorno,

    ho una perplessità. Il broker assicurativo si iscrive alla gestione separata Inps o a quella commercianti? Grazie per la risposta.

    • Buongiorno Sig. Gabriele,

      il broker assicurativo non è un commerciante, e, pertanto, deve essere iscritto alla gestione separata INPS.

      Se opera individualmente, cioè senza regime societario, Le consiglio l’avvio di Ditta Individuale (magari secondo il regime agevolato, se già non prevede un fatturato cospicuo), senza quindi formare società, con il codice ATECO 66.22.01.

      Sebbene, poi, su questo punto ci siano discordanze, è preferibile iscriversi anche alla CAMERA DI COMMERCIO, sempre come Broker assicurativo.

      Cordialità

  42. Salve, per quanto riguarda il libro “Diventare un Broker Professionista”, è previsto un aggiornamento imminente oppure possiamo considerare aggiornata quella edizione? Ovviamente vorrei acquistarlo… grazie

  43. Salve a tutti, c’è una cosa che anche cercando online non riesco a capire e a trovare informazioni: come il broker assicurativo ha accesso alle varie proposte delle varie compagnie?mentre l’agente si interfaccia con un unica società assicurativa il broker come riceve i vari mandati?e come li confronta?

    Grazie mille

    • Il broker non è un mandatario delle Compagnie Assicurative, ma dei propri assistiti; per questo motivo, non può ricevere MANDATI da parte delle Compagnie; tuttavia, ha certamente degli strumenti per accedere al mercato assicurativo in modo agevole e compatto. Tali strumenti sono fondamentale di due tipi: accordi di collaborazione con Agenzie, o accordi di collaborazione colle c.d. “Agenzie di Gerenza”, cioè dei poli direzionali gestiti dalla Compagnia.

      Ai brokers è concesso addirittura l’uso di specifiche piattaforme per l’emissione in autonomia.

      Se è un broker e vuole iniziare ad operare, mi contatti pure: trova la mia mail di seguito.

      Cordialità

      • Salve dott. MASSARA FERRARI , come posso avviare collaborazioni con compagnie.
        Saluti e grazie

      • Buongiorno Francesco,

        talune Compagnie assicurative predispongono già delle piattaforme d’accesso online, con credenziali e certificato di identità telematico, per i broker. Queste piattaforma permettono l’ordinaria operatività agenziale, con emissione, quietanziamento, sostituzione di polizza.

        Tenga presente, però, che è necessario disporre di adeguato portafoglio per ottenere il suddetto accesso, e di adeguate garanzie.

        In ogni caso, poiché in particolari circostanze / località le Compagnie hanno particolare interesse ad operare, può capitare che si deroghi, in tutto o in parte, ai summenzionati limiti e requisiti.

        Posso dunque consigliare di iniziare a contattare le direzioni commerciali delle Compagnie per valutare l’eventuale apertura di un “nodo” (così si definisce, in gergo tecnico, il rapporto che ho sopra descritto) presso agenzie di gerenza / direzioni.

        Cordialità

      • Sig. Francesco ho omesso di fornirLe la mia mail: amministrazione (@) easy1business.com.

        Mi fa piacere se ci teniamo in contatto, anche privatamente. E’ facendo rete che riusciamo a risolvere parte dei Ns. problemi.

        Cordialità

  44. Mi sono accorta di non comparire tra i candidati della prossima prova di idoneità. Cosa mi consigliate di fare…..a quale indirizzo mail è meglio rivolgersi per avere chiarimenti in merito dall’IVASS?

  45. vorrei sapere che cosa significa:
    dopo il concorso bisogna stipulare una polizza di 1milione e 200mila euro (piu o meno)?
    e il broker deve chiedere i mandati assicurativi… come e perchè?

  46. Buongiorno vorrei chiedere gentilmente una precisazione: io attualmente sono iscritto alla sez.E del rui come sub agente con plurimandato. Ho superato l esame ivass per la sez.A e vorrei sapere se iscrivendomi in A come inoperativo (non ho un mandato)posso comunque continuare ad operare come sto facendo ora?ho dei vincoli?devo avvisare le mie agenzie?grazie mille.

    • Non ha alcun vincolo; può tranquillamente iscriversi in sez. A come inoperativo, e, contestualmente, rimanere in sez. E.

      Non deve dare comunicazione ai suoi sub-mandanti, se non a titolo di cortesia e di urbanità.

      Se ha necessità di assistenza per la compilazione della domanda, sono ben lieto di poterLa aiutare (si intende, senza alcun fine di lucro, mi fa piacere poter essere d’aiuto ai neo-intermediari, data la confusione che ho riscontrato).

      Cordialità

  47. salve, sono un subagente iscritto alla sez E vorrei fare l’esame per passare in B e quindi diventare Broker, faccio una domanda forse un po’ stupida, come faccio ad ottenere le provvigioni da parte di una compagnia assicurativa nel momento in cui il cliente , tramite mandato ovviamente, mi autorizza a procacciare la polizza? in sostanza la domanda è: come la compagnia può riconoscere il mio ruolo di broker senza aver nessun rapporto scritto e quindi darmi provvigioni sui contratti visto che il regolamento ivass dice che le provvigioni sono esclusivamente a carico della compagnia, Grazie.

  48. Buonasera.

    avrei un quesito da porre. Un Broker che abbia ricevuto regolare mandato da una Compagnia e che quindi sia anche abilitato alla riscossione dei premi entro quanto tempo deve versare i premi incassati sul proprio conto separato ?Quindi non mi riferisco alla rimessa premi che come consuetudine avviene entro il 10 del mese successivo all’incasso , ma al versamento sul conto separato. Grazie molte,

  49. Salve, se in fase di iscrizione ho indicato esame per modulo assicurativo e riassicurativo , si può modificare la domanda , mettendo solo l’assicurativo??

  50. Buonasera,
    avrei un quesito da porre. Ho superato l’esame a Giugno dello scorso anno, dopodiché mi sono iscritta per alcuni mesi come inoperativa. Da Gennaio sono operativa, quando dovrei iniziare l’aggiornamento professionale?

    • Gent. Monica, dalla lettura dell’art. 7, commi 2-4-5-6, del Regolamento IVASS n. 6 del 02/12/2014, credo che nel tuo caso valga l’ipotesi di cui al 1° punto del comma 6, ossia dovresti fare (o avresti dovuto fare…) un aggiornamento professionale non inferiore a 15 ore quest’anno (2015) per poi fare decorrere il nuovo biennio di aggiornamento a partire dal 01/01/2016…
      Spero di esserti stato utile, attendiamo comunque altri contributi.
      P.S.: ma stai già lavorando bene? vorrei iniziare anch’io come broker…sarebbero graditi dei consigli, ne stiamo parlando anche con alte persone su questo forum…

      • Gent. Monica, dalla lettura dell’art. 7, commi 2-4-5-6, del Regolamento IVASS n. 6 del 02/12/2014, credo che nel tuo caso valga l’ipotesi di cui al 1° punto del comma 6, ossia dovresti fare (o avresti dovuto fare…) un aggiornamento professionale non inferiore a 15 ore quest’anno (2015) per poi fare decorrere il nuovo biennio di aggiornamento a partire dal 01/01/2016…
        Spero di esserti stato utile, attendiamo comunque altri contributi.
        P.S.: ma stai già lavorando bene? vorrei iniziare anch’io come broker…sarebbero graditi dei consigli, ne stiamo parlando anche con alte persone su questo forum…

  51. Buonasera,
    rivolgo questo quesito agli utenti del forum e alla redazione:

    con particolare riferimento al Ramo Vita, oltre che da un broker grossista, può un “semplice” iscritto alla sezione B riuscire ad ottenere l’autorizzazione all’intermediazione di un prodotto direttamente da una compagnia; in caso affermativo si tratta di un mandato (la compagnia paga le provvigioni) o di altra foma di collaborazione (il cliente paga le provvigioni), inoltre, la compagnia ti fa passare per un sua agenzia o è direttamente lei che si interfaccia con il B.
    Considerazione: se uno riesce ad ottenere dei mandati non è più semplice/conveniente operare come agente plurimandatario (sez. A) ed, eventualmente, sfruttare delle collaborazioni orizzontali con altri intermediari.

    Spero di essere stato chiaro.

    Grazie a tutti Alessio.

  52. salve
    volevo una vostra opinione.
    che differenza reale c’è in termini pratici tra un intermediario iscritto alla sezione E del RUI e un Broker se il primo collaborando con network specializzati puo lavorare fino a una quarantina di compagnie alle stesse percentuali provvigionali che questo network riconosce sia ai broker che agli iscritti alla sezione E??
    In termini sostanziali secondo me risparmia soldi per gli aggiornamenti professionali che solitamente vengono elargiti gratuitamente da questi network, non sostiene l’esame IVASS risparmiando tempo e denaro per corsi e libri, e non è soggetto a contributi per il fondo di vigilanza.

    • Marco,
      io personalmente ho già sostenuto e superato l’esame IVASS, per cui vorrei mettere a frutto i mesi passati a studiare e le risorse, anche economiche, a tal fine “investite”; per quanto riguarda la formazione, ti dico che alla fine, anche collaborando con altri intermediari iscritti in B, la formazione iniziale (tutta) e i successivi aggiornamenti professionali sono rimasti (quasi integralmente) a mio carico. Alcune spese è vero che non sono a carico degli iscritti in E, ma è anche vero che l’iscrizione in B ti dà (credo e spero) un maggior raggio di autonomia e di soddisfazioni professionali, potendo spendere direttamente il tuo nome…è come fare il confronto in ambito ciclistico tra un Marco Pantani, un Vincenzo Nibali (capitani delle proprie squadre e fuoriclasse indiscussi, specie il primo) e i “gregari” di cui dispongono nelle proprie squadre…il gregario è importante, certo, ma la storia la fanno i “capitani”, i Pantani, i Nibali…
      Aggiorniamoci e…facciamo rete 😉

  53. Ciao a tutti,
    per Marco: per “contributo IVASS” intendi il “contributo di vigilanza”? poi ci sarà anche il “contributo per il Fondo di Garanzia”, ma credo che scatti dopo il 1° anno di attività, correggetemi se sbaglio…
    per Carmine: in merito alla tua considerazione relativa al fatto che sei più per la collaborazione con le Agenzie piuttosto che con le Compagnie, per via della più semplice gestione dei “sinistri”, che dire…certo, è un elemento anche questo, o soprattutto questo, da tenere molto in considerazione…certo è che il livello provvigionale, lavorando direttamente con le Agenzie, si abbassa un bel po’, o no?; io ho ancora scarsa esperienza e finora ho collaborato con un solo broker, per cui ascolto con curiosità e con piacere il parere e le esperienze di altre persone che si trovino più o meno nella mia situazione…
    Marco e Carmine: ma voi, iniziando ad operare come broker, pensate sia meglio puntare su una “specializzazione”, ossia pensate sia meglio iniziare come broker “di nicchia”, puntando sulla collaborazione con le Direzioni di Compagnia o con le Agenzie che operano nel singolo ramo o nei 2/3 rami in cui volete operare? oppure pensate che sia meglio collaborare con qualche broker “grossista” e generalista, potendo magari operare, almeno potenzialmente, su tutti i rami?
    Grazie…facciamo rete 😉
    P.S.: al limite potremmo, come ha suggerito in precedenza Marco, scambiarci gli indirizzi mail…

    • Ciao Francesco, secondo me è meglio poter seguire un cliente a 360 gradi. È ovvio che non si può essere tuttologi, ma con impegno se studi la situazione del cliente e cogli le sue necessità riesci sicuramente a soddisfarlo. Se ti specializzi, secondo me, rischi che i clienti si rivolgano a te solo quando ne hanno bisogno, sempre che qualche altro servizio non riesca a risolvere la loro necessità…..per quanto riguarda il discorso di lavorare con le agenzia, è vero che il livello provvisionale si abbassa però prova a fare due conti: avere una persona che si occupa principalmente dei sinistri vuol dire assumere un dipendente; nella migliore delle ipotesi ti costa 20.000€ all’anno…..ce ne vuole per fare 20.000 € di provvigioni……..

      • Carmine,
        è chiaro che tu vanti già una certa esperienza (attualmente stai collaborando con un broker?)…io ho poca esperienza e debbo dire che, indicativamente, pensavo di seguire il consiglio di Infantino e Odepemko che, nel loro ultimo libro, consigliano ai piccoli/piccolissimi broker, specialmente all’inizio dell’attività, di puntare sulla “specializzazione”, sulle “nicchie”…anche perché, ripeto, non ho esperienza in molti rami…poi magari con il tempo ci sarà la possibilità di estendere il raggio d’azione; in tutti i casi sto prendendo in considerazione anche l’eventualità della collaborazione con qualche broker grossista, e a quel punto ci sarebbe la possibilità di accedere a tutti i rami. L’alternativa è, come già ci siamo detti, rivolgersi alle agenzie di zona ma a questo punto non ti sembra che l’offerta sia più limitata? non pensi che la gamma dei prodotti e delle soluzioni assicurative sia più ristretta? mi spiego meglio: io sto lavorando prevalentemente nel campo dell’assicurazione della RC professionale…non sono sicuro di poter trovare, rivolgendomi direttamente alle agenzie della mia zona, le migliori coperture alle migliori tariffe…le Compagnie che posso trovare nella mia zona sono prevalentemente italiane, e non sono molto competitive sul fronte della RC professionale…
        Comunque mi è risultata molto interessante la tua osservazione relativa alla migliore possibilità, rivolgendosi alle agenzie, di gestire i sinistri…ma tu hai vasta esperienza di gestione sinistri? non pensi che, nel caso di una piccola attività, si possano gestire le questioni relative ai sinistri con un “carteggio”, preciso e puntuale, da portare avanti direttamente da noi professionisti parallelamente alla restante attività di consulenza?
        Attendo il tuo prossimo riscontro…grazie.
        Facciamo rete 😉

  54. Buonasera a tutti,
    visto lo “stallo” che caratterizza ultimamente il forum, rilancio con lo spunto già proposto in precedenza, chiedendo se vi siano altre persone interessate, come il sottoscritto, all’avvio di una propria attività di broking assicurativo; si potrebbe infatti scambiare riflessioni e informazioni per chiarire dubbi e incertezze…insomma se è vero che l’unione fa la forza, si potrebbe provare ad unire le forze e fare convergere le idee per attivare ognuno la propria piccola attività. Aspetto riscontri, grazie.

    • Ciao Francesco
      concordo con te, mi appresto anche io a fare l esame ivass di settembre e sono molto fiducioso.
      le mie domande e dubbi iniziali riguardano le modalita con cui richiedere mandati (ho un paio di idee in merito). Con quante comnpagnie cominciare a lavorare, se ci sono dei rami che conviene inizialmente evitare, la parte fiscale (ovvero quale forma societaria conviene adottare per limitare le spese per esempio).Se qualcuno che ha gia cominciato vuole ampliare l’offerta dei propri prodotti (io sono interessato alle fidejussioni e credito), la materia pubblicitaria (sito internet si o no…esperienze in merito) etc etc
      Se qualcuno è interessato possiamo fare un gruppo che si scambia idee, file e appunti in merito via mail o strumenti simili…!!!
      Spero di confrontarmi con piu persone possibili

      • Ciao Marco,
        innanzitutto ti faccio un grande in bocca al lupo per l’esame!!!Fai bene ad essere fiducioso…vedrai che, se avrai studiato bene tutta la normativa ed arriverai ai test determinato e concentrato, tutto andrà per il meglio.
        Per quanto riguarda i tuoi dubbi iniziali, che poi sono quelli di tutti coloro che vanno ad approcciarsi con tale particolare ambito di attività per la prima volta, che dire: più che richiedere mandati alle Compagnie, trattandosi di broking assicurativo, e quindi di attività di mediazione che dovrebbe essere caratterizzata da assoluta indipendenza rispetto alle Compagnie, direi che si dovrebbe puntare sui “mandati da parte dei (potenziali) clienti (assicurandi)”; e relativamente al n° di Compagnie e ai rami direi di puntare, almeno inizialmente, su uno o due rami, quello/quelli in cui ci si sente più sicuri, prendendo contatti con (e sondando) le Compagnie migliori in quello specifico ramo o negli specifici rami a cui siamo interessati. Per quanto riguarda la parte “fiscale” e la “forma giuridica” tieni conto che, normativa alla mano, l’attività di broker può essere esercitata, una volta ottenuta l’abilitazione e perfezionata l’iscrizione alla sezione B del RUI, sia come “persona fisica”, ossia come libero professionista, sia come “persona giuridica”, attraverso la costituzione di una società, nella quale ovviamente il responsabile dell’attività di intermediazione assicurativa dovrà essere iscritto alla sezione B del RUI, così come, del resto, la stessa società. Restando poi all’attività svolta come persona fisica/libero professionista, chiaramente, una volta aperta la partita IVA, un buon consulente fiscale saprà dare i giusti consigli sul regime fiscale da adottare (conviene chiaramente optare inizialmente per il “regime dei minimi”, con buone agevolazioni di natura fiscale). Il sito internet direi che sarebbe cosa buona e giusta…
        Spero di averti fornito qualche indicazione interessante…e speriamo che arrivino anche altri contributi da parte di altre persone interessate all’argomento.
        Aggiorniamoci e…facciamo rete 😉

      • Ciao Marco! A settembre farò l’esame e vorrei iscrivermi alla sezione B del RUI.
        Ho molte domande, curiosità e idee anche io.
        Magari potremmo scambiarci un contatto e confrontarci a riguardo. Ti va?

      • Buonasera Carmine,
        in merito al tuo contributo, inizio a replicare io, dicendo, intanto, che sicuramente bisogna fare i conti con queste voci di spesa:
        – € 168,00 di tassa di concessione governativa, per chi non vi abbia mai provveduto;
        – € 500/600 (almeno) circa (iniziali e poi annui) per l’adesione ad una delle associazioni di categoria dei broker, comprensiva della polizza RC professionale;
        – € 200/300 per spese di apertura partita IVA (comunicazioni obbligatorie agli enti preposti: Agenzia delle Entrate, ecc.);
        – altre spese per l’apertura di un proprio ufficio (per chi può subito): ad esempio per un eventuale locale o stanza in locazione mensile, ci saranno le spese di registrazione del contratto di locazione, poi l’attivazione di eventuali utenze (e successivamente i relativi consumi), eventuale acquisto beni strumentali, ecc.
        Aspettiamo altri contributi…aggiorniamoci e facciamo rete 😉

      • il costo del contributo per l’ivass di 62 euro se persona fisica o 293 se persona giuridica, valuterei da subito il costo del commercialista (io l’ho trovato a 300 euro di costo annuale )

      • Ciao Francesco, beh i 168€ se sei già iscritto in E credo che non debbano essere da pagare, ok i 5/600€ per polizza RC…se fai già questo mestiere dovresti già avere la partita IVA e per quanto riguarda l’ufficio ok concordo con te…..io sono per la collaborazione con le agenzie e non con le compagnie; questo perché così, secondo me, non devi avere una persona dedicata alla gestione sinistri, ma ti appoggi all’agenzia che é già provvista di questa figura…..

  55. ciao di solito si fa un esame all’anno ,per il 2016 ancora si deve decidere ti consiglio di collegarti spesso su questo sito ciao

  56. Buongiorno! Avrei bisogno di sapere se sono disponibili nuove date per l’esame da Agente e/o Broker (sezione A e B) nel corso dell’anno 2015 o eventualmente 2016. Grazie

    • Se non si è iscritto a questa sessione. La prossima data d’esame sarà nel 2016. Si registri sul nostro sito lasciando il suo indirizzo e-mail così la avvisiamo appena sarà possibile iscriversi.

  57. Buongiorno, ho una domanda da rivolgere a tutti voi: esiste sul mercato assicurativo italiano qualche broker che eserciti la propria attività di intermediazione senza percepire provvigioni dalle Compagnie e che guadagna, pertanto, esclusivamente attraverso l’emissione di proprie parcelle? Grazie in anticipo.

    • Aggiungo: c’è qualcuno che intende iniziare ad esercitare come broker? sarebbe bello condividere informazioni, aspettative, soluzioni e risposte a dubbi e incertezze, ecc…

  58. Buongiorno, sto leggendo il libro Diventare un broker professionista e volevo condividere una riflessione con voi: c’è un punto nel libro che analizza la collaborazione di una piccola società di brokeraggio con le agenzie; questa viene definita poco redditizia in quanto le provvigioni (per ovvi motivi) sono più basse. Secondo me però questo potrebbe essere un giusto compromesso perché una piccola società non ha la forza per avere una struttura organizzata per la gestione dei sinistri, cosa che invece verrebbe “spostata” sulle agenzie. Voi cosa pensate?

  59. Salve, dovendo costituire una società a r.l. di brokeraggio assicurativo, vorrei sapere se esiste una norma in base alla quale l’amministratore o il presidente del cda deve essere il socio di maggioranza.
    Da codice civile non ho trovato niente in proposito, in una società a r.l. l’amministratore unico/presidente del cda può essere uno qualsiasi dei soci oppure anche un non socio.
    Grazie.

  60. Buongiorno, un intermediario iscritto in B che ha già una società srl operativa ma che intende chiudere. Può attivare una nuova società e renderla operativa prima di chiudere la quella già in essere?.
    Grazie per la vostra collaborazione

  61. Salve redazione,
    volevo sapere se è possibile iscriversi alla sezione B del Rui come persona fisica e non aprire partita iva. Il mio intento sarebbe quello di sfruttare la legge Biagi per capire se è l’attività che fa peer me

    • Si, le confermiamo che può iscriversi come persona fisica. Per tutti gli aspetti fiscali senta però il suo commercialista.

  62. Ciao a tutti anch’io, come molti di voi ho superato l’esame per la sezione B.
    vorrei avere un confronto in merito alla convenienza dell’iscrizione alla sezione come persona fisica o come persona giuridica (esempio una srl). Devo pagare due volte il contributo di vigilanza? Devo fare due polizze una intestata a me personalmente ed una intestata alla società?

    Grazie mille a tutti

    Ciao

  63. volevo chieervi come si può sapere se dal 2000 in poi ero iscritto al vecchio albo dei mediatori??

    Ai sensi dell’Art. 63, comma 3, del Regolamento ISVAP n. 5/2006 coloro che risultavano iscritti come inoperativi al vecchio Albo nazionale degli agenti di assicurazione (o al vecchio Albo dei mediatori di assicurazione e riassicurazione) conservano il requisito di professionalità da far valere ai fini di una successiva iscrizione in sez. A o B del RUI.

    • Non sapremmo. Non ritrova alcuna attestazione su questa iscrizione?

      Provi a contattare l’IVASS a questo numero: tel. : +39.06.42.133.526 lunedi-venerdi h. 9.30-13.00 fax : +39.06.42.133.548

  64. ciao a tutti,volevo porvi un qesito:io è dal 2000 che esercito come sub agente e mantengo e gestisco un portafoglio.nel 2007 per mia ignoranza e troppa fiducia il mio agente mi ha iscritto sella sezione e del rui.(anche se potevo iscrivermi nella sezione a…avendone i requisiti.)ora….per poter iscrivermi nella sezione a dovrò effettuare l’esame giusto??i requisiti che potevo usufruire nel 2007 non esistono piu??grazie

    • Purtroppo come Lei tantissimi si sono ritrovati in questa situazione. Ogni titolo equipollente o precedente iscrizione non ha più validità e pertanto per iscriversi in sez. A del Rui dovrà rifare l’esame.

      L’unica eccezione è la seguente:

      Ai sensi dell’Art. 63, comma 3, del Regolamento ISVAP n. 5/2006 coloro che risultavano iscritti come inoperativi al vecchio Albo nazionale degli agenti di assicurazione (o al vecchio Albo dei mediatori di assicurazione e riassicurazione) conservano il requisito di professionalità da far valere ai fini di una successiva iscrizione in sez. A o B del RUI. Quando vorranno, perciò, queste persone potranno chiedere prima l’iscrizione alla sez. A del Registro unico degli intermediari in forza del requisito conseguito sotto il vigore del vecchio Albo agenti e, quindi eventualmente, chiedere il passaggio alla sez. B del vigente Registro. Tali iscrizioni avverranno a condizione che si rinunci preventivamente o contestualmente all’eventuale iscrizione in Sezione E.

  65. Salve, volevo sapere se la marca da bollo utilizzata per la registrazione della domanda di esame, nel caso in cui non venga utilizzata perchè non si sostiene l’esame può essere riutilizzata? grazie

  66. devo ancora cominciare a studiare pensa che lo fan a luglio l’esame quindi vedi te se ce la dai, far l’esame non costa nulla solo la marca da bollo da 16 euro tentar non nuoce.

  67. una volta superato l’esame ti devi mettere alka ricerca di agenti che ti diano un mandato e vedere se ti dan provvigioni sulle polizze ecc.fare una polizza assicurativa e trovare subagenti che lavorino per te

  68. Buonasera,
    vorrei avere maggiori informazioni circa l’iter da seguire per intraprendere l’attività di Broker assicurativo, ecc.
    In maniera schematica, vorrei sapere da dove si parte e quali passaggi bisogna fare?!
    Essendo alle prime armi, mi piacerebbe approfondire l’argomento.
    Posso rivolgermi a qualcuno in particolare?
    Grazie.

  69. Buongiorno, ho qualche dubbio sull’esame di quest’anno. Vi spiego in breve la mia situazione. Sono una ragazza di 24 anni in stato di gravidanza, per il momento sono alla fine del secondo mese ma quando si svolgerà l esame sarò in stato avanzato specie se quest’anno sarà fissato più tardi rispetto agli anni passati..leggendo il bando e cercando un pò sul web non ho trovato informazioni riguardo l organizzazione dell’Ivass in questi casi, qualcuno può darmi informazioni in merito? Ringrazio in anticipo

    • Buongiorno Giorgia, per concorsi di questo genere è prevista l’organizzazione anche di un soccorso sanitario e la presenza di un’ambulanza, se è questa la rassicurazione che cercavi.
      Maggiori info sulla struttura in cui si terrà il concorso li trovi anche qui: http://www.fieraroma.it/

      • Si, anche questo ma in particolare mi chiedevo se fosse possibile evitare di camminare sotto al sole estivo dal cancello sino al capannone dove si svolge la prova, o se avrò la possibilità di utilizzare il bagno visto che non so se riuscirò a non andare per tutta la durata della prova. Grazie della tempestiva risposta. Cordialità

  70. Salve avrei bisogno di chiarimenti sulle modalità di remunerazione del broker …. Mi risulta che qualora ci si accordi con la compagnia o l’agente per le provvigioni non si possano richiedere fee al cliente . Questo è esatto !? Tralatro si può decidere anche di accordarsi diversamente con ciascuna compagnia per l’una o l’altra opzione !? Ringrazio anticipatamente .

    • non ci sono normative chiare in merito. L’unico “paletto” è costituito dalla fatturazione; ogni compenso percepito, sia esso provvigione o fee, deve essere regolarmente fatturato. Quasi tutti i broker che conosco, anche i grandi broker guadagnano sia dalle provvigioni che dalle fee, anche su uno stesso cliente

  71. Ripongo alla Redazione una domanda già posta tempo fa. Ho superato l’esame di idoneità nel 2013 e a tutt’ora ( a distanza di un anno e mezzo ) non ho ancora ricevuto l’attestato ufficiale dall’IVASS. La mia domanda è ovvia: sono normali questi lunghi tempi di attesa ?
    Vi ringrazio.

    • Suggeriamo di contattare il Servizio Intermediari dell’IVASS.
      I contatti sono i seguenti:
      tel. : +39.06.42.133.526 lunedi-venerdi h. 9.30-13.00
      fax : +39.06.42.133.548

      Orario di ricevimento del pubblico: lunedi-venerdi, h. 10.00-12.00

      • Vi ringrazio,
        nonostante sarà impresa ardua poter parlare con qualcuno del menzionato ufficio. Dopo una settimana di continui tentativi ho desistito ed alla fine ho inoltrato tale informativa per fax. Non so quando e se avrò mai risposta. Vi terrò informati.

  72. Salve a tutti, avrei necessità di alcuni chiarimenti in merito alle modalità di iscrizione in B.
    Sono abilitato da oltre un anno, e devo iscrivermi IN PROPRIO, quindi intrinsecamente come “operativo”.
    Le domande sono:
    1. devo per forza stipulare RC professionale PRIMA di fare domanda di iscrizione, o posso intanto non averla e poi stipularla ENTRO la data di iscrizione nel registro?
    2. Partita IVA: è necessario averla per iniziare ad esercitare?

    Ringrazio tutti in anticipo per le eventuali risposte

    Alessandro Iannone

  73. Salve…
    Una volta superato l’esame…per iniziare la mia attivita..cosa devo fare??? devo trovare delle compagnie che mi affidino un mandato…voi comeli richiedete nelle vostre zone…grazie

    • Nessuno ha risposto a questa domanda, volevo anch’io capire come funziona una volta superato l’esame di abilitazione e l’iscrizione all’albo.
      Tu hai avuto nel frattempo notizie in merito?
      Grazie.

  74. ho appena conseguito l’idoneità, vorrei gentilmente sapere come si inizia all’attività di broker, l’abc, pur conoscendo la parte teorica che mi ha permesso di superare l’esame, dal punto di vista pratico non ho mai lavorato nel settore e non conosco nulla. se vi fosse possibile indicarmi del materiale da leggere o anche un indicazione anche schematica da come si avvia al resto… grazie.

  75. Carissimi, siamo lieti di informarvi che è uscito oggi il nuovo libro di Salvatore Infantino e Mirko Odepemko “Diventare un Broker Professionista” – Guida operativa fondamentale, tecniche, strategie e scenari di questa professione (con formulario in italiano e inglese).

    Questo libro è dedicato a tutti voi!

    Per acquistarlo potete cliccare qui:
    http://www.lulu.com/shop/search.ep?title=diventare+un+broker+professionista&sorter=relevance-desc

  76. Salve sono un dipendente IV livello CCNL del commercio da oramai sette anni e ad ottobre ho superato l’esame per l’iscrizione alla lettera B ma nulla è cambiato, se non le mie responsabilità ma economicamente nulla €1100 al mese. E normale ?
    Come posso fare a chiedere di iscriversi alla lettera B?
    Perché la mia azienda non mi vuole iscrivere?

    Aiutatemi questo lavoro mi piace, l’adoro, ma credo che la mia azienda si stia approfittando di me e mi sta spingendo a cercare altro lavoro

    Grazie

  77. Buongiorno Redazione, volevo chiedere un chiarimento in merito al mio ormai prossimo transito dalla sez E alla sez B. Ho già predisposto tutti i documenti necessari, ma non mi è chiaro se devo dimettermi da collaboratore delle agenzie con le quali ho in corso un mandato e, successivamente, spedire l’istanza all’ivass. Se così fosse, nel periodo che intercorre dalla data di dimissioni alla data di iscrizione in sez. B, non potrei operare? grazie

    • Buongiorno Andrea,

      Non dovrà “dimettersi”. Spetterà all’agente / agenti con cui collabora cancellarla dalla sez. E, comunicando all’IVASS che non è più loro collaboratore sez. E. A lei spetta soltanto la comunicazione all’IVASS di passaggio da E a B.

      Saluti,

      La Redazione

  78. Salve volevo chiedere a tutti voi ed anche alla redazione eventualmente sto preparando l’esame da intermediario con il manuale del Dott infantino e con i diversi codici e regolamenti purtroppo non ho esperienza nel campo non ho mai fatto tale mestier,quindi volevo chiedere per passare l’esame bisogna studiare tutto il manuale completo oppure ci sono argomenti che si possono saltare o meglio non approfondire?? Ed inoltre per chi non ha proprio esperienza nel campo ci sono possibilità di superare l’esame o la pratica è importantissima per tale scopo?? Sicuro delle vostre risposte vi ringrazio e saluto tutti

    • Buongiorno Salvatore,
      Come certamente avrai potuto apprendere dalle domande delle precedenti edizioni, l’esame verte un po’ su tutto il programma pertanto risulta difficile dirti che alcune parti si possono “saltare” o “non approfondire”. Ti suggerisco di studiare bene proprio la normativa (codice e regolamenti): gli errori nascono infatti dalle lacune sulle nozioni normative.
      Non ti preoccupare, invece, per la tua “mancata esperienza sul campo”, anzi forse proprio questo aspetto potrebbe giocare a tuo favore perché ti evita il rischio/presunzione di conoscere la materia. Parlo per esperienza visto anch’io ho fatto lo scorso anno l’esame pur non avendo mai professato (non ero iscritto in E) l’attività di intermediario.
      Ciao
      Renato

  79. Buongiorno a tutti cari colleghi. Volevo sapere se qualcuno di voi ha qualche esperienza diretta o indiretta in una multinazionale di brokeraggio tipo wilis, aon o marsh. Mi piacerebbe provare a lavorare in una grande società di brokeraggio ma ho idea di come siano strutturati al loro interno. Mi sembra di aver capito che si sia alle loro dirette dipendenze e non mi é chiaro il sistema retributivo; inoltre secondo voi visti i loro volumi di premi possono avere interesse ad acquisire un portafoglio danni retail di piccole dimensioni (500.000 €)? Grazie a tutti quelli che potrammi aiutarmi, Marco.

  80. Salve,
    rivogo questa domanda anche alla redazione:
    è possibile iscriversi alla sezione B come non operativo, quindi senza polizza rc, senza contributo al fondo di garanzia e soprattutto senza partita iva?
    Faccio questa domanda poiché sono dipendente presso un’agenzia e magari in questo modo posso “stare alla finestra” e vedere quello che succede (se ci sono opportunità o meno).

    Inoltre, chiedo se è possibile operare come B per un prodotto assicurativo specifico non commercializzato dall’agenzia per quale lavoro come dipendente?

    Grazia a tutti Alessio.

      • E’ possibile, pur rimanendo dipendente di agenzia e possedendo la iscrizione alla sez. B del rui (diventando operativo), diventare responsabile dell’attività di intermediazione di una società di brokeraggio?
        Si vorrebbe costituire una società sotto forma di cooperativa. Sarebbe compatibile con la posizione di lavoratore dipendente di altra società (agenzia assicurativa monomandataria)?
        Grazie!

  81. Aspettavo qualche notizia dalla Redazione per quanto riguardava un corso pratico ( avendo superato la teoria ), una discussione, o tutto quello che possa servire agli interessati ad intraprendere la carriera da Broker.

  82. Salve,
    volevo avere qualche consiglio sul software gestionale da utilizzare in qualita’ di broker.

    Inoltre mi piacerebbe sapere che strumento puo’ essere utilizzato (oltre a check-it auto e Mio preventivatore) per la comparazione di offerte di Compagnie tradizionali per l’ RC Auto.
    Grazie e buon lavoro

  83. salve
    volevo sapere i tempi per l’uscita del manuale Infantino intermediario assicurativo 2014,
    ammesso che questa sia prevista

  84. Buongiorno a tutti

    visto che è un po’ che nessuno scrive più, vi butto li una domanda su cui riflettere:
    per iniziare è meglio una collaborazione con un’agenzia oppure direttamente con le direzioni delle compagnie?

    • Possibilmente è meglio lavorare direttamente con le direzioni delle Compagnie e, in mancanza, con le agenzie di zona.
      Infatti per il broker è generalmente meno remunerativo piazzare i contratti tramite un’agenzia locale, ma va detto che ci possono essere delle eccezioni.
      Il lavoro del broker, con la sua raccolta di premi anche considerevoli (es. assicurazione di aziende, attività commerciali,ecc.), può rappresentare per l’agenzia con cui collabora un valido aiuto al raggiungimento di certi budget produttivi, che le Compagnie richiedono.
      E il broker può approfittare di questo per concludere accordi profittevoli con l’agente.

    • Scusami Carmine se mi intrometto ma vorrei da te/voi un consiglio
      Lavoro dal 2005 presso un Broker di Milano e nel 2013 mi sono iscritta all’esame per poter passare dalla E alla B, ho superato l’esame ad ottobre pensando di potermi iscrivere e invece, a quanto pare, se non ricopro cariche nella società in cui lavoro non posso iscrivermi in B.
      La mia amministrazione ha sia parlato con l’AIBA sia con l’IVASS.
      Volevo scrivere all’IVASS ma non c’è una mail per gli intermediari ma solo telefono.
      Qualcuno mi sa aiutare?
      Sinceramente mi sembra assurdo che dopo anni di lavoro in un broker, svolgendo tale attività e dopo aver passato l’esame non certo semplice non sia possibile iscriversi in B.
      L’orale non era poi così scontato ( rischio putativo, falsus procurator) e dopo aver passato mesi a studiare duro nemmeno una soddisfazione seppur formale!!
      Grazie a tutti quelli che potranno aiutarmi.

      • Ciao Samira
        secondo me (e credo di non sbagliare) una volta ottenuta l’idoneità per l’iscrizione in sez.B devi completare la procedura per l’iscrizione nella sezione del RUI (trovi tutte le indicazioni su questo blog); per poterti iscrivere devi aprire una tua società di brokeraggio, stipulare l’RC Professionale come da regolamento IVASS ecc…… diventerai la titolare della tua società e dovrai discutere con le compagnie con le quali deciderai di collaborare i vari accordi per il piazzamento dei rischi.

    • Se si iscrive al nostro sito (qui a destra trova il box), riceverà una nostra e-mail di avviso non appena verrà pubblicato il nuovo bando d’esame.

  85. ……ciao volevo avere una consulenza sul regime fiscale migliore da adottare da un collaboratore per un agenzia di brokeraggio.
    Le provvigioni sono alte? riesco a mantenere la partita iva non avendo gia un portafoglio?
    Grazie

  86. …..ciao a tutti. Volevo avere chiarimenti sul regime fiscale ed i guadagni di un collaboratore sezione E per un broker.
    Vorrei collaborare con un broker ma non ho portafoglio e partita iva.ho lavorato in precedenza con una grande compagnia come collaboratore sez E, poi ho lasciato per un altro lavoro ed ora vorrei tentare la strada del brokeraggio.
    Grazie

    • Ciao Simone

      Non ci sono differenze a livello fiscale nel collaborare come iscritto in E per un Agente o Broker.
      Sarà il tuo ragioniere o commercialista a consigliarti il tipo di regime contabile in cui farti rientrare in base al tuo reddito. Per i redditi bassi ci sono dei regimi agevolati.
      Per quanto riguarda i guadagni, questi sono legati essenzialmente a due fattori:
      1. la produzione: più polizze fai e più guadagni;
      2. le provvigioni percepite dal broker.
      I broker per piazzare i rischi possono emettere i contratti operando direttamente con le direzioni delle varie Compagnie oppure rivolgersi agli agenti di assicurazione. Nel secondo caso, come poi ben immaginare, le provvigioni del broker (e quelle dei suoi collaboratori) sono generalmente più basse.
      Spero di averti dato qualche indicazione.

  87. Anch’io come tutti voi del forum sto cercando di capire un po’ meglio come funziona questa professione.
    Dalla lettura di vari articoli e di libri sull’argomento (Diventare un broker professionista, Il Broker, ecc.) mi sono chiarito un po’ le idee.
    Ho capito che aprire oggi un’agenzia di brokeraggio è alquanto difficoltoso non solo per l’investimento iniziale che comporta l’apertura di un ufficio, ma soprattutto per la forte concorrenza dei grandi broker.
    Dai dati forniti dall’AIBA risulta che i piccoli broker, anche se molto numerosi in Italia, hanno una quota di mercato del tutto marginale.
    Il fatto è che i grandi broker (Aon, Willis, Marsh, Assiteca, ecc) hanno un potere negoziale con le Compagnie di assicurazione decisamente superiore a quella di un piccolo o piccolissimo broker, per cui riescono a piazzare i contratti a condizioni nettamente migliori. Questa è una regola generale, poi bisogna vedere il contesto locale dove uno si trova ad operare.
    A mio parere (correggetemi se sbaglio!) affiliarsi ad un broker grossista rappresenta una delle corsie preferenziali per chi vuole iniziare questo lavoro, soprattutto nell’attuale situazione economica molto stagnante.
    Spero che questo forum continui a produrre idee e magari qualche buona occasione di lavoro.

    • si anche io l’anno scorso ho partecipato invano al concorso con l’intenzione e il sogno di diventare broker… ma solo dopo pochi mesi ti dico che la mia decisione è cambiata in quanto miro soprattutto ad un mandato di agenzia. perchè ad esempio nella mia città quasi tutte le compagnie hanno diminuito i premi e ogni singola persona si fa mediamente 5-6 giri per compagnia. e il broker che guadagna dal cliente su fattura per me al momento diventa davvero difficile..

  88. salve sono un subagente assicurativo regolarmente iscritto alla sez e del rui. ho un mandato con una agenzia assicurativa e poi diverse collaborazioni con broker. per incentivare il mio lavoro, effettuando maggiormente solo polizze rca, ho pensato di mettermi al telefono e chiamare soprattutto aziende e atttività per proporre le polizze rc professionale, polizze impresa, polizze attività, e ecc… senza menzionare però alcuna compagnia per telefono ma presentandomi appunto come subagente e non come mandante della compagnia x. vorrei sapere se ciò si può fare .. grazie

  89. Buongiorno a tutti. Anche io ho recentemente sostenuto e superato l’esame, pertanto faccio i miei complimenti anche ai colleghi che scrivono su questo nuovo forum.
    Ho dato una letta ai post, ed ho notato che le idee circa il lavoro del broker non sono molto chiare.
    Lavoro da diversi anni per società di broker ed abbiamo collaborazioni in tutta Italia.
    Chi fosse interessato ad approfondire il discorso, sono a completa disposizione.
    Un caro saluto.

    • Ciao Andrea,
      grazie per il tuo intervento, dato che sono stato io ad avere i maggiori dubbi sull’attività del Broker in senso generale. Volevo chiederti ma tu in che zona d’Italia operi? E in che settori assicurativi ?

      • Buongiorno, con questo post intendo rispondere sia a Mino che a Carmine.
        Innanzitutto mi scuso con Carmine. Rileggendo il mio post, effettivamente sembra più una “bacchettata”, ma le intenzioni non erano assolutamente quelle, e mi scuso.
        Faccio una doverosa premessa. Ho iniziato anche io come monomandatario (produttore/subagente), in diverse realtà, pertanto so che, da quella prospettiva, il mondo dei broker appare misterioso. Ho poi avuto la fortuna di lavorare per il più grosso broker mondiale (aon), ed ho capito che si tratta di un lavoro molto diverso, più completo, che mi ha cambiato in senso positivo la vita lavorativa.
        Un dato su tutti, per rendere l’idea. Oggi porto a casa circa il 98% delle polizze che mi vengono richieste.
        Per rispondere a Mino. La nostra sede è a Genova, ma abbiamo collaboratori in tutta Italia: Torino, Milano, Roma, Salerno, Civitanova Marche, Palermo, ecc.. In buona sostanza diamo la possibilità a chi vuole collaborare con noi di “sfruttare” i mandati che abbiamo con le Compagnie, per iniziare a fare i broker. Se vuoi approfondire possiamo magari sentirci anche via skype, così andiamo più nel dettaglio.

    • Buongiorno Andrea, sarebbe utile che, nel caso ci fossero persone con le idee poco chiare, ai fini del forum lei spiegasse dove queste persone sbagliano. Questo per rendere un servizio utile a tutti gli utenti di questo forum….
      Se, per esempio, legge un post e lo considera non coerente con l’attività di un broker, potrebbe spiegare dove sono gli errori.
      Non prenda questo mio messaggio come polemica, ma solo un’osservazione per rendere questo forum il più utile e completo per tutti.

      Grazie mille
      Saluti
      Carmine

    • Ciao Andrea

      io sarei interessato a fare due chiacchiere per “andare un po’ più nel dettaglio” per cercare di capire qualcosa in più. Ci sei su linkedin?

      • Ciao Andrea,
        provando ad inviare una mail all’indirizzo indicato arriva una notifica di errore (indirizzo casella di posta di destinazione errato)…mi sai dire qualcosa per favore?
        Grazie.

      • Strano, oggi ho ricevuto su info una mail da parte di un collega conosciuto su questo portale…lasciami un indirizzo tu, provo a scriverti

      • Gent. Andrea,
        provo a ri-comunicarti il mio indirizzo mail, ero convinto di averlo già scritto con un precedente messaggio ma credo non sia andato a buon fine:
        shardana3@tiscali.it
        Attendo un cortese riscontro, grazie.

      • Gent.ma Redazione,

        Vi chiedo cortesemente se potete inoltare questo messaggio direttamente alla mail di Andrea Traverso, purtroppo non riesco ad inviargli direttamente le mie mail…grazie mille.

        Ciao Andrea,

        ho problemi con il portatile…possiamo sentirci direttamente via telefono?

        Il mio numero è 3421549791; se mi mandi il tuo e mi dici quando ti posso contattare ti chiamo io.

        Grazie mille e buona serata.

        Francesco Provenzano

      • Ciao Andrea…anch’io sarei interessato a parlare più approfonditamente dell’argomento…come posso fare per contattarti?

    • Ciao, fra non molto passerò dalla sez. E alla B e aprirò una società di brokeraggio, sto per concludere delle collaborazioni importanti con grosse concessionarie auto, vorrei avere dei consigli su quali compagnie sono più predisposte ad accettare degli accordi di collaborazione.
      Grazie mille

  90. Ho aderito anch’io ad Insurance Lab, come Carmine, e sto aspettando con trepidazione che arrivino i 2 libri per i broker scritti dal Dott.Infantino…speriamo arrivino prima possibile :D…ehm…redazione ;-p
    Per il resto che dire…io personalmente resto aperto a qualsiasi tipo di supporto, l’importante è partire, in qualche modo…restiamo in contatto e coinvolgiamo altri che si trovino nella nostra stessa situazione..

  91. Grazie Carmine e grazie Francesco per i vostri interventi.
    Sarebbe bello avere l’intervento ed il supporto della Redazione anche se fino ad ora non se ne vedono.
    Per Francesco, non sarebbe male l’idea di consorziarsi in una piattaforma comune nonostante ribadisca il parere che la conoscenza della materia e l’approfondimento della professione siano a monte di tutto.
    Per Carmine, avevo pensato di comprare o acquisire il testo di Infantino sul Broker ma oltre a questo noi, che vorremmo approcciarci a questa realtà, avremmo bisogno di qualche formazione mirata ben precisa e tecnicamente operativa. sei d’accordo?

    Sarebbe cosa giusta poter frequentare un corso pratico di lavoro dei Broker, quei corsi di abilitazione e qualificazione professionale che magari in altri settori esistono già, che permettano di dare un’idea quanto più tangibile possibile del lavoro e che possano trasmettere le giuste tecniche operative e perchè no i primi contatti di lavoro con grandi Broker. Non sarebbe male coinvolgere qualche broker disponibile e già operativo che possa affiancare i neofiti in un’esperienza che sarebbe davvero unica nel suo genere. Il problema sarebbe solo geografico ma penso che la cosa si possa superare attraverso l’utilizzo di piattaforme online ( come per le università online ) e magari incontri in località facilmente raggiungibili da tutti in giorni prestabiliti.

    Potrebbe essere una nuova sfida ed iniziativa per il Dott. Infantino.

  92. Sig. Carmine cosa intende per ” rischiare di essere chiusi dai grandi broker ” ?

    Bisognerebbe ( e qui mi rivolgo anche alla redazione ) capire per chi volesse svolgere l’attività di broker il funzionamento dalle basi per la stessa. Mi riferisco proprio a livello pratico e tecnico e non teorico. Tipo gestionali informatici, come si fa a prendere mandati dalle varie Compagnie, se conviene affiliarsi ad un broker già esistente, come funziona esattamente la remunerazione economica, come e con che velocità funziona l’emissione di una polizza.

    Insomma sarebbe bella e buona cosa avere un corso pratico su come si svolge l’attività in una agenzia di brokeraggio, così da poterla confrontare a quella di una normale agenzia mono o plurimandataria tradizionale.

    Io ad esempio sono un subagente monomandatario ( sez. E ) che esercito da 8 anni, ho passato la prova di idoneità quest’anno per le sezioni A e B ma realmente non saprei cosa letteralmente fare se domani mi venisse offerto un mandato da una Compagnia XX. Scegliere di diventare Agente o Broker ? se Broker che differenze avrei rispetto all’Agente ? che differenze, quali pro e quali contro nei due differenti profili in riferimento all’attività lavorativa pratica? Indecisione assoluta.

    Invito la Redazione ed in particolare il Dott. Infantino a poter creare un libro, un supporto, una serie di corsi pratici ( in quanto la teoria superato l’esame IVASS è già più che acquisita ), una qualsiasi cosa che possa servire da orientamento alla scelta per tutti quelli che si trovano nella mia condizione.

    un caro saluto a tutti i partecipanti al forum.

    • Ciao Mino,
      io, premesso che ho esperienza solo come “produttore diretto” avendo lavorato per una nota compagnia italiana del ramo vita, stavo pensando di iniziare iscrivendomi alla sezione B…infatti questo forum è nato, credo, proprio per confrontarci tra di noi “aspiranti broker”…io, seguendo i consigli della redazione e del Dott.Infantino e prendendo spunto anche da suggerimenti trovati qua e là sulla rete, mi sto muovendo contattando varie società di brokeraggio sparse su tutto il territorio nazionale e cercando di sondare il terreno per capire se c’è la possibilità di affiliarsi o “agganciarsi” a qualcuno di questi broker in modo da provare a partire avendo un supporto tecnologico e commerciale…chiaro che bisogna approfondire, con chi risponde, per stabilire se il “prezzo” del servizio offerto è da noi “piccoli”, anzi “piccolissimi”, (quasi) broker sopportabile…ma temo che da soli, senza l’appoggio di qualche realtà strutturata, si vada ben poco lontano…
      Tu come pensi di muoverti?in che zona operi/opererai?io mi trovo ad Olbia (nord Sardegna)…sarebbe interessante intanto “aggregarci”, unendo le forze con altri aspiranti “micro” broker per proporci, tutti insieme, a qualche grosso broker che operi su tutto il territorio nazionale…attendo un tuo riscontro, grazie.

      • Ciao Francesco,
        innanzi tutto grazie per la tua risposta.
        Io opero in un Comune pugliese di 10.000 anime in provincia di Bari (Alberobello), sono iscritto nella sez. E del registro ed opero da oramai 8 anni; ho acquisito e creato un portafoglio clienti di circa 1 milione di euro ben consolidato. La mia forza è sempre stata la disponibilità ( oltre che professionalità naturalmente ) e la celerità nei confronti del cliente in particolar modo nel ramo RCA, ramo al quale sia chiaro non vorrei mai rinunciare perché è quello che mi ha fatto crescere ed è quello che mi ha dato il pane quotidiano per tanto tempo e continua farlo ( come per tutti i miei colleghi e nessuno può negarlo ). Ora la mia domanda e il mio quesito è, parlando di celerità , il Broker ci può offrire quel servizio alla pari di una agenzia diretta mono o pluri che sia? Da info raccolte qua e la, da colleghi e mediatori / segnalatori non ne ho mai trovato uno che mi parlasse bene di questo aspetto nelle collaborazioni di piccoli broker con i broker grossisti, passami il termine. Pensa all’aspetto più tecnico e materiale della cosa come l’emissione di una polizza ( RCA e non ) da parte di un piccolo nuovo Broker aggregato ad un Broker più grande, quanto tempo bisogna aspettare per ricevere i simpli di polizza originali ? il piccolino sarà in grado di stampare in loco quindi o dovrà aspettare l’ok e la generazione della polizza dal grossista? quanto tempo va via ? quanto male sangue bisognerà fare ? e la gestione dei sinistri che dovranno necessariamente passare dal Pesce grande e magari aperti e gestiti da lui?

        la mia preoccupazione/domanda è quindi pensando al tuo discorso sull’aggregazione : non è che …. si finisce per lasciare la realtà di E subordinata per infilarsi in un’altra realtà da B sulla carta ma subordinata uguale ? con la differenza che ora sono autonomo e celere nella generazione di polizze e nella gestione autonoma al 100 % del cliente in quanto meccanizzato e provvisto di un ottimo gestionale seppur limitato nelle funzioni ?
        a quel punto meglio fare l’ “E” di un “B” e si fa prima, avendo meno oneri e meno responsabilità no ? domanda provocatoria e sarcastica naturalmente.

        Capisci cosa intendo?

        ora la questione è questa:
        bisogna capire se esercitare la professione di Broker da soli ed in maniera autonoma è possibile? ed in che modo ?
        Le Compagnie assicurative italiane sono pronte ad aprire le idee ad un nuovo metodo distributivo che parte dal piccolo ? sarebbero disposte a farlo?

        secondo alcuni sì.

        e su questo dobbiamo lavorare ed informarci per come la vedo io.

        che poi si possa aggregarsi in una piattaforma comune, in una associazione ( come quelle che trall’altro ci sono già ) dove poter sviluppare progetti comuni ( come lo sviluppo di software e gestionali ) e collaborare tutti insieme perfetto !

        che ne pensi?

      • Gent.mo Mino,
        scusa se rispondo solo ora….capisco tutte le tue perplessità/provocazioni…senz’altro hai di gran lunga una maggiore conoscenza, rispetto al sottoscritto, del mercato assicurativo e dei meccanismi tra intermediari e compagnie…ti ribadisco che io ho lavorato solo come produttore diretto (con Alleanza) qualche anno fa e, successivamente, l’unica mia esperienza diretta con un broker l’ho avuta nell’ambito del mio ultimo rapporto di lavoro (in tutt’altro ambito, ossia come contabile per un’azienda industriale), nel frattempo terminato…con tale broker ho potuto riscontrare una grande velocità nonché la possibilità, per esso, in alcuni casi, di poter emettere direttamente le polizze…
        Io fin’ora ho cercato di contattare vari broker nazionali, un paio mi hanno risposto dicendosi interessati a “entrare” nella zona geografica di mia appartenenza/pertinenza…dovremmo vederci per parlarne…
        Sarebbe interessante, secondo me, riuscire a vedersi tra di noi, sperando di trovare altri aspiranti (piccoli) broker, anche di altre zone d’Italia, e magari scambiarci queste riflessioni per vedere se è possibile tirare fuori qualche progetto condiviso…sai com’è…l’unione fà la forza…magari riusciamo davvero a “consorziarci” e a proporci in maniera più “consistente” a brokers grossisti o direttamente alle compagnie…
        A te questo mio spunto…sei certamente più esperto del sottoscritto.
        Cordialmente.

    • Buongiorno Mino
      quando dico che si rischia di essere chiusi dai grandi broker non parlo per esperienze personali o per chissà quali conoscenze, ma semplicemente cerco di dedurre logicamente come potrebbe essere la chiusura del mercato; mi spiego con un esempio: provi a pensare ad una piccola bottega che cerca di vendere prodotti (alimentari oppure altri) in una città dove sono presenti 3/4 centri commerciali. La forza che avrebbero questi ultimi sarebbe nettamente superiore a quella della piccola bottega a meno che non si inventi qualcosa di innovativo. I grandi broker vantano esperienze, forza contrattuale nei confronti delle compagnie, struttura aziendale e reti di vendita che un piccolo studio di brokeraggio agli inizi non può avere. Ecco perchè dico che bisogna essere innovativi….

      • Buona sera Carmine,
        capisco e condivido benissimo il tuo pensiero,
        le cose da considerare sono tante, prima fra tutte è se ad esempio si è già in possesso di un certo portafoglio in quanto si è già operativi come E ( il mio caso ) oppure si inizia da zero ( polizza 1 ) in quanto secondo me la cosa potrebbe essere parecchio differente. D’accordissimo sull’innovazione, che ben venga in ogni caso a rendere più snello e performante il lavoro che si andrà a svolgere e come dici tu anche per competere con i colossi già consolidati.
        Dovremmo confrontarci, partendo però dal capire fino in fondo il funzionamento di una agenzia di brokeraggio e per questo avevo in altra citazione sollecitato l’attenzione del Dott. Infantino.
        Io ho 8 anni di esperienza nel settore come E, posseggo un portafoglio consolidato di circa 1 milione di euro, ho acquisito una buona capacità professionale e contrattuale, una discreta soddisfazione economica ( di tutto rispetto per i tempi che corrono ) ma non ho la più pallida idea di come opera e lavora un Broker…… quindi immagina il mio dilemma : mi piacerebbe perché significherebbe una ulteriore crescita professionale ed economica permettendomi di sganciarmi dalla mia agenzia principale ed essere autonomo ma….. come muoversi e incontro a quale realtà andrei ?

      • Buongiorno Mino
        se ti può interessare, penso sia ancora valida la promozione di Insurance lab che se ti iscrivi ti danno due libri in omaggio scritti dal Dott. Infantino tra cui anche “diventare un broker professionista”. È un libro molto interessante che spiega tutte le dinamiche e gli aspetti legati ai broker.. Ti conviene provare a sentire la redazione di Insurance Lab a riguardo

  93. Credo che se si voglia intraprendere la strada del brokeraggio le alternative possono essere due:
    -la prima potrebbe essere quella di trovare lavoro presso un grande broker
    -la seconda potrebbe essere aprire un piccolo studio proprio, ma qui bisognerebbe mettere a punto delle innovazioni per poter emergere, altrimenti si rischia di essere chiusi dai grandi broker.

      • Ciao Francesco, non ho ancora un mio studio ma sto seriamente prendendo in considerazione l’idea di aprirlo….

      • Carmine,
        anch’io sto pensando di mettermi in proprio…la crisi mi ha fatto perdere il precedente lavoro (si trattava di tutt’altro) ed ora mi sto re-inventando…come scritto in un altro commento sto contattando grossi broker nazionali per vedere se sia possibile affiliarsi a qualcuno di loro ed avere supprto tecnologico e commerciale…altrimenti da solo la vedo dura…ti sei già iscritto alla sezione B?

      • Non mi sono ancora iscritto anche perchè sto cercando di studiare alcune nuove soluzioni…una volta trovata la giusta quadratura sceglierò il percorso da seguire..

  94. Peccato, nessun altro commento…eppure questo forum a me sembra così interessante…e dire che il peso dei broker nel mercato sta anche crescendo…speriamo in altri contributi…

  95. Io sono proprio agli inizi…c’è qualcun altro nella mia stessa situazione?il 03 Ottobre sarò a Milano al Convegno per gli intermediari organizzato da Insurance Connect…se c’è qualche “neo-intermediario” come il sottoscritto che intende parteciparvi potremmo scambiare qualche chiacchera, qualche informazione, qualche esperienza…nel frattempo grazie a Mino e Corrado per i primi commenti: Corrado chiaramente sei già operativo come broker?

  96. Punto primo: libertà di agire
    Punto secondo: chiedetevi in quale ramo vi sentite più forti.
    Punto terzo: da che cosa è rappresentato il mio bacino di utenza?

    Queste sono le prime domande necessarie per iniziare. Oltretutto è più facile ricevere un mandato esplorativo da un cliente che non uno da una compagnia, alla quale poco o tanto sarete sempre legati (e poi ci sono budget, relazioni ecc.).
    Siete sempre in tempo a saltare di quà o di là dal
    fossato, l’importante è guadagnarsi un piccolo orticello da crescere. Dopo, molto dopo, quando si è preso coscienza di questo vastissimo mondo, si apporteranno le regolazioni fini alla professionalità attraverso specializzazioni che vi faranno preferire rispetto alla massa. Ora su le maniche e avanti a tutta forza!

  97. Anche io ho superato la prova al primo tentativo,
    ma il dilemma è Agente o Broker?
    E i mandati dalle Compagnie li andiamo a chiedere in Vaticano?

    Ironia e Sarcasmo per sottolineare che adesso inizia la vera parte più complicata!!!!

    Come e cosa fare per ottenere un mandato da una o più Compagnie ?

  98. Eccoci qua, gent.mi colleghi 🙂 sperando per tutti noi, intenzionati, chi subito e chi più avanti, a cimentarsi in questa nuova sfida nell’ambito del brokeraggio assicurativo, che si possa realizzare il sogno da tanto tempo perseguito e inseguito…sarebbe bello poter condividere informazioni e suggerimenti per chi, come il sottoscritto, è proprio all’inizio di un percorso ancora tutto da definire e costruire. Attendo il Vostro contributo e il Vostro aiuto. Grazie e in bocca al lupo a tutti noi!

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