Esame RUI sez. A e B 2014: Come si svolgerà e come prepararlo


Avere un’idea chiara di cosa attende i candidati, che si apprestano ad affrontare l’esame per l’iscrizione alle Sez. A e B del RUI, è fondamentale per sostenere la prova con la dovuta tranquillità. In questi giorni la nostra Redazione sta ricevendo tantissime domande e richieste di chiarimento da parte dei candidati al prossimo esame. Abbiamo chiesto a Salvatore Infantino, autore del manuale di preparazione all’Esame per Agenti e Broker “Intermediario Assicurativo e Riassicurativo” – Ed. Giuridiche Simone, di fornirci alcune informazioni essenziali su come funziona l’esame e dei consigli utili per affrontarlo e prepararlo al meglio.

Ogni anno, più di 5.000 persone di tutte le età, provenienti da ogni parte d’Italia partecipano alla prova di idoneità per l’iscrizione alle sez. A e B del RUI, passo necessario per diventare Agente o Broker di Assicurazioni. E’ importante per tutti coloro che non hanno mai partecipato all’esame, sapere come si svolge, ma allo stesso tempo anche per chi ha già fatto un tentativo, avere la possibilità di sfruttare una serie di consigli.

COME SI SVOLGERA’ LA PROVA

Avvicinamento all’esame:

L’esame è un vero e proprio concorso pubblico. Veniva effettuato negli anni precedenti presso l’Ergife Palace Hotel, albergo conosciuto in quanto luogo ove si svolgono parecchi congressi, concorsi ministeriali ed esami di abilitazione. Dall’anno scorso l’esame si svolge invece presso la Nuova Fiera di Roma, enorme complesso fieristico lungo l’Autostrada Roma – Fiumicino, ormai sede di tutti i concorsi pubblici con più di 3.000 candidati. La prova si svolge all’interno degli enormi capannoni della Fiera. Dopo essere entrati avviene il riconoscimento dei candidati, i quali devono presentare la marca da bollo indicata nella domanda di ammissione ed un documento di riconoscimento valido (preferibilmente la carta d’identità o altro documento i cui estremi sono stati indicati nella domanda di ammissione). Nonostante siano previste più postazioni, a causa dell’elevato numero di partecipanti, il riconoscimento dura parecchio tempo. Dopo aver svolto le operazioni preliminari, i candidati possono finalmente entrare nelle aree ove si svolge la prova d’esame, all’interno delle quali sono presenti delle file di banchi.

Nuova Fiera di Roma

Le fotografie sopra riportate consentono di notare in primo luogo l’elevato numero di persone che ogni anno si iscrive all’esame, motivo per cui le operazioni di registrazione richiedono un tempo molto lungo, ed in secondo luogo la disposizione dei banchi all’interno delle sale. Nel momento in cui tutti i candidati si sono seduti, la commissione prepara e distribuisce alcune versioni della prova, singolarmente identificate dalle lettere dell’alfabeto, le quali si differenziano tra loro solo per l’ordine in cui sono poste le domande, al fine di evitare che i candidati seduti vicino non abbiano lo stesso tipo di testo, quindi non possano copiare le risposte.

Svolgimento dell’esame:

L’esame per l’iscrizione alle Sez. A e B del RUI consisterà quest’anno soltanto in una prova scritta (l’anno scorso dopo la prova scritta era prevista anche quella orale). Va detto però che la prova scritta è da sempre lo scoglio di quest’esame. Consiste in un test di 50 domande a risposta multipla per il modulo assicurativo (20 per quello riassicurativo e 70 per quello assicurativo e riassicurativo), in cui ogni quesito prevede tre possibili risposte, delle quali una sola è quella corretta. Il tempo a disposizione per il completamento della prova è pari a 75 minuti (35 per quello riassicurativo e 105 per quello assicurativo e riassicurativo), pari a 1.5 minuti per ciascun quesito. Gli argomenti sono molteplici e spaziano dal Codice Civile e la numerosa regolamentazione dell’IVASS alla tecnica assicurativa, dalla disciplina delle Imprese Assicurative a quella del contratto di assicurazione, dalla disciplina dell’intermediazione al diritto privato. Il materiale distribuito per l’esecuzione del test comprende un libricino contenente le domande ed una scheda separata sulla quale indicare la risposta corretta per ogni singolo quesito. Tale scheda verrà inserita in un lettore ottico che verificherà la correttezza delle risposte. Negli anni precedenti per ogni risposta esatta è stato assegnato un punto, in caso di risposta errata si è assegnata invece una penalità di mezzo punto. Questa regola sarà probabilmente valida anche quest’anno. Per superare la prova, è necessario un punteggio di 60 centesimi, e pertanto su un totale di 50 domande è fondamentale che almeno 30 siano corrette senza fare alcun errore. I risultati della prova scritta verranno pubblicati sul sito dell’IVASS dopo pochissimi giorni.

Norme generali:

Durante lo svolgimento dell’esame non è possibile consultare testi, appunti o altri strumenti di ausilio quali, ad esempio, codici, personal computer, tablet e dispositivi assimilabili. Non è consentito l’uso delle calcolatrici, pertanto durante la prova scritta eventuali conteggi dovranno essere sviluppati a mano. E’ assolutamente vietato parlare con le persone vicine e non è consentito tenere acceso il cellulare. Si tenga presente che su quest’ultimo punto vi è la massima intransigenza, pertanto è bene accertarsi prima dell’inizio della prova di aver spento il telefono.

Data prevista per l’esame:

Negli scorsi anni la prova scritta si è svolta nelle seguenti date:

2013: 18 luglio
2012: 15 giugno
2011: 7 giugno
2010: 3 maggio
2009: 2 luglio
2008: 11 luglio

Quest’anno l’IVASS comunicherà la data, il luogo e l’orario della prova scritta entro il 4 Giugno 2014. E’ probabile quindi che la data dell’esame sia intorno la prima metà di Luglio. Per ricevere un e-mail di avviso appena verrà resa nota la data e il luogo dell’esame, vi invitiamo a iscrivervi al nostro sito, lasciando il vostro indirizzo e-mail nell’apposito riquadro qui in alto a destra. Già oltre 1.600 candidati all’esame ci seguono!

Consigli utili precedenti all’esame:

Per superare l’esame è fondamentale che il candidato abbia raggiunto una preparazione adeguata e completa delle materie oggetto d’esame. Non va dimenticato che la prova scritta è da sempre lo scoglio principale di questo esame, attraverso cui l’IVASS ha fatto negli anni  tanta selezione. La successiva prova orale aveva, al contrario, un tasso di promossi molto alto e per questo motivo è stata abolita. La difficoltà della prova scritta consiste nella complessità degli argomenti e nella modalità stessa della prova. A complicarla è infatti il tempo limitato che viene assegnato e la penalità di mezzo punto in caso di risposta errata.

E’ pertanto consigliabile non focalizzare la propria preparazione solo ed unicamente sul manuale, che per motivi didattici è un riepilogo delle materie oggetto d’esame, ma leggere anche il Codice Civile, quello delle Assicurazioni e tutti i regolamenti IVASS. E’ consigliabile inoltre studiare su un Compendio di Diritto Privato in quanto vi è un considerevole numero di domande relative a dettagli ed eccezioni della normativa alle quali è fondamentale rispondere correttamente per poter superare l’esame.

Il grafico riportato qui in basso vi da un’idea di come il numero dei candidati iscritti all’esame sia cresciuto notevolmente negli ultimi anni (anche a causa della difficoltà dell’esame stesso). Nel 2013 inoltre molti dei candidati iscritti non hanno partecipato alla prova scritta, probabilmente perché scoraggiati dalla complessità della prova dell’anno precedente.

Grafico 1

In questo grafico vi mostriamo, invece, come la percentuale di promossi alla prova scritta negli ultimi anni sia diminuita sotto il 15% sul totale dei candidati iscritti e sotto il 25% sul totale dei partecipanti effettivi.

Grafico 2

La difficoltà di questo esame sta infine nella formulazione delle domande della prova scritta, quasi tutte incentrate su dettagli e pieghe della normativa e della regolamentazione IVASS.

Per capire il tenore e la complessità delle domande poste dalla commissione, ve ne proponiamo due a caso estratte dai test degli anni precedenti:

La compensazione legale:

A) Non può operare se i crediti reciproci devono essere adempiuti in luoghi differenti.

B) Può sempre essere rilevata d’ufficio dal giudice.

C) Non può operare se i crediti reciproci non hanno entrambi ad oggetto una somma di denaro o una quantità di cose fungibili dello stesso genere.

I ricorsi giurisdizionali avverso i provvedimenti che irrogano una sanzione disciplinare nei confronti di un intermediario assicurativo iscritto al RUI possono essere proposti:

A) Al Tar del Lazio.

B) Al Tribunale civile del luogo di residenza dell’intermediario assicurativo che propone ricorso.

C) Al Tar competente per la zona di residenza dell’intermediario assicurativo che propone il ricorso.

Abbiamo raccolto tutte le altre domande proposte agli esami precedenti, compreso l’ultimo esame svolto a Luglio 2013, nel nostro ultimo libro intitolato “Esame ISVAP sez. A e B – Tutti i test assegnati alle prove scritte dal 2008 al 2013 – Quesiti risolti e commentati”, che trovate qui.

Consigli utili durante l’esame:

La conoscenza delle modalità con cui si svolgono le singole prove, unitamente ad alcuni consigli pratici, è fondamentale per affrontare con calma e tranquillità il giorno dell’esame:

  • Nonostante lo svolgimento della prova scritta duri 75 minuti (per il modulo assicurativo, che rappresenta il modulo con più candidati), l’elevato numero di partecipanti comporta una serie consistente di tempi morti che vengono impiegati per la registrazione iniziale, per la distribuzione ed il ritiro delle schede di esame e per le spiegazioni che la commissione fornisce in merito alle modalità di esecuzione delle prove. E’ pertanto consigliabile evitare di essere tra i primi ad effettuare la registrazione in quanto l’attesa seduti al banco aumenta inevitabilmente la tensione. E’ molto meglio attendere il completamento delle operazioni di registrazione all’esterno, quindi limitare al massimo il tempo tra la propria registrazione e l’inizio dell’esame, attesa che sarà già lunga a causa della distribuzione del materiale relativo alla prima prova;
  • Considerando l’elevato numero di ore d’attesa (dall’inizio della registrazione alla fine dell’esame) e soprattutto l’assenza totale di punti di ristoro, è consigliabile che il candidato si porti qualcosa da bere e/o da mangiare;
  • E’ bene non farsi ingannare dall’elevato numero di partecipanti, in quanto durante l’esecuzione delle prove, i controlli sono continui ed assidui. Si tenga presente che ogni anno alcuni partecipanti vengono espulsi in quanto sorpresi a copiare, a consultare libri o ad usare apparecchiature, quali cellulari o calcolatrici, non consentiti. E’ pertanto consigliabile attenersi scrupolosamente alle regole, utilizzare il solo materiale fornito, con le modalità indicate, seguendo alla lettera le istruzioni, al fine di evitare l’invalidazione della prova o l’espulsione dalla sessione di esame;
  • Il consiglio di maggiore utilità, seppur il più ovvio e banale, è restare calmi, non avere fretta, leggere bene le domande e le possibili risposte.

Le difficoltà che si incontrano nel periodo di preparazione sono tante, ma l’aspetto più complicato è riuscire a calibrare la propria preparazione non sulla base di quanto imparato nel corso del propria esperienza professionale, ma in relazione a quanto richiesto al fine di poter superare l’esame. E’ infatti indubbio che lo svolgimento dell’attività professionale è totalmente differente e necessita dell’adeguamento alle richieste dell’IVASS, la quale predilige la conoscenza del diritto e della normativa piuttosto che la tecnica.

COME PREPARARE L’ESAME

1) Cominciate a prepararlo in anticipo

Il programma è molto vasto e ci vogliano almeno 5 – 6 mesi di studio costante per poter arrivare ad una buona preparazione che permette di superare l’esame. Il problema di un programma così vasto è anche la memorizzazione dei concetti. In tal senso un ausilio molto apprezzato da chi ha preparato la prova è il nostro ultimo “Compendio Illustrato di Diritto e Tecnica Assicurativa” che potete acquistare cliccando qui anche in versione e-book. Quest’anno abbiamo anche pubblicato il “Compendio di Diritto Civile per l’Esame IVASS” che potete acquistare cliccando qui, che approfondisce e schematizza la parte più difficile del programma d’esame e cioè il diritto privato.

2) Non pensate che la sola esperienza professionale basti per superarlo.

A dimostrazione di questa affermazione vi diciamo che molti professionisti del settore con molta esperienza vedendo la prova scritta assegnata dall’IVASS all’ultimo esame hanno ammesso che non lo avrebbero superato.

L’esame è molto incentrato sul diritto delle assicurazioni e sulla regolamentazione IVASS più che sulla tecnica assicurativa, per via della composizione della commissione d’esame. La commissione è costituita solo da funzionari dell’IVASS e da un professore di diritto. Nessun tecnico o rappresentante del mondo degli agenti o dei broker assicurativi.

Occorre studiare gli argomenti d’esame come se si partisse da zero. Non andate a Roma semplicemente a provare l’esame, perchè è progettato dall’IVASS proprio per escludere chi va solo a tentarlo. Le domande sono spesso a trabocchetto e su dettagli della normativa che una preparazione superficiale non coglie.

3) Un’altra difficoltà consiste anche sul fatto che spesso non si conoscono le strategie per affrontare un test a risposta multipla e come gestire il tempo, che è un fattore critico. Ci si trova pertanto il giorno dell’esame di fronte al test, spesso senza mai averne affrontato uno.

4) Evitate i corsi di preparazione all’esame low-cost. Purtroppo molte società di formazione si sono improvvisate in corsi online senza avere la benchè minima idea di questo esame e di come vada impostata la preparazione. Promettono mari e monti dichiarando di offrire materiale approfondito, ma ecco le esperienze che ci hanno segnalato alcuni lettori:

– Corsi per neofiti di 60 ore di formazione iniziale per l’iscrizione in sez. E o C (o poco più e del valore di poche decine di euro) vengono venduti per diverse centinaia di euro e spacciati come corsi di preparazione all’esame.

(Fare questo significa illudere di fornire una preparazione adeguata ai candidati all’esame ed è come mandare in guerra allo sbaraglio dei soldati male armati. Proprio per questo motivo questi corsi hanno addirittura un tasso di promossi inferiore alla media).

– Molti corsi sbandierano simulazioni d’esame, ma poi alla fine offrono le prove d’esame delle sessioni precedenti che trovate anche in appendice al manuale “Intermediario Assicurativo e Riassicurativo”.

– Molti sbandierano materiali didattici approfonditi, ma che in realtà si sono poi rivelati sintetiche presentazioni in powerpoint con concetti di massima. Inadeguati per un tipo di esame che, invece, si basa proprio sui dettagli e sulle minuzie della normativa.

– Infine c’è chi dichiara di fornire il tutoraggio di “docenti esperti”. Spesso però sono formatori non specializzati in questo tipo d’esame e che non hanno mai visto una polizza in vita loro.

Se avete disponibilità limitate da investire nella vostra formazione e volete veramente preparare l’esame, l’unico vero corso low-cost è lo studio del Manuale “Intermediario Assicurativo e Riassicurativo” e la lettura del Codice delle Assicurazioni e dei Regolamenti IVASS (accompagnato da un compendio di diritto privato).

Se, invece, volete investire su un corso di preparazione all’esame che, aldilà delle nozioni necessarie al superamento dell’esame, vi dia un solido bagaglio di competenze che vi porterete dietro per tutta la vita professionale, valutate bene e scegliete il corso secondo voi migliore e serio per materiale didattico, test, esercitazioni e docenti, altrimenti, come già detto, rischierete di perdere tempo e denaro e di andare all’esame credendo di essere preparati, mentre invece vi ritroverete spiazzati alle prime domande d’esame.

Salvatore Infantino

27 thoughts on “Esame RUI sez. A e B 2014: Come si svolgerà e come prepararlo

  1. Volevo chiedere informazioni per il calcolo del punteggio se una risposta corretta vale 1 punto è una errata -0,5 quante risposte corrette ci vogliono per il minimo? Se non si risponde è meglio che rispondere in maniera errata?

    • Confermiamo il meccanismo di calcolo. Non perda le giornate di simulazione, in cui sarà spiegato l’obiettivo in termini numerici da raggiungere e le strategie per riuscire a centrarlo.

  2. Buongiorno. Mi sto preparando all’esame , e volevo chiedere un aiuto: dove posso scaricare tutte le informative dell’ivass? Grazie

  3. Salve, io ho già fatto la domanda di iscrizione per il modulo assicurativo e riassicurativo, volevo sapere se posso fare un’altra domanda di iscrizione per il solo modulo assicurativo, è concesso presentare due domande oppure una volta presentata una domanda devo attenermi a quella. Grazie

    • Non può presentare due domande.
      Deve attenersi alla prima.
      Può provare a chiedere all’IVASS di modificare la domanda. Di seguito trova i contatti della Sezione Intermediari:
      tel. : +39.06.42.133.526 lunedi-giovedi h. 9.30-13.30, venerdi h. 9.30-13.00
      fax : +39.06.42.133.548

      Orario di ricevimento del pubblico: lunedi-venerdi, h. 10.00-12.00

      Oppure contatti il seguente indirizzo e-mail:
      esame.intermediari@ivass.it

      Con l’occasione La informiamo che organizziamo a Giugno un corso in aula a Milano per chi dovrà preparare anche questo modulo.
      Qui trova maggiori informazioni:
      http://www.formazione-assicurativa.it/corso-esamerui-moduloriassicurativo.php

      • Salve, ho appena chiamato l’ivass ai numeri che gentilmente mi avete fornito, mi hanno detto che posso farla un’altra domanda di iscrizione per il solo modulo assicurativo e presentarmi a quello, poichè il sistema scarta quella precedente e accetta la nuova, perchè è possibile avere un ripensamento. Grazie

      • Grazie per il riscontro.
        Ci pare un ottima notizia da condividere con tutti i candidati che hanno erroneamente formulato la domanda di iscrizione iscrivendosi anche al modulo riassicurativo.

  4. Salve, volevo sapere al momento della presentazione della domanda quando devo scegliere il modulo, quello solo assicurativo è riservato alle persone iscritte al RUI, quindi chi non ha l’iscrizione al rui dovrà scegliere per forza quello assicurativo e riassicurativo, oppure ho la falcoltà di scegliere anche solo quello assicurativo? grazie

    • No, il modulo assicurativo non è riservato soltanto a chi è già iscritto al RUI.
      Può scegliere il modulo che vuole anche se non ha alcuna iscrizione. Suggeriamo il modulo assicurativo perchè così l’esame è più semplice (meno domande). Il solo modulo assicurativo basta per ottenere il requisito di professionalità per diventare agente o broker e iscriversi in sez. A e B del RUI.

  5. Sono disperata….voglio seriamente preparare l’esame ma non ho capito su quali libri studiare… premetto che ho poca disponibilita’ economica e non ho internet a casa…

    • Cominci intanto con il manuale Intermediario Assicurativo e Riassicurativo che trova qui a destra e lo accompagni con lo studio del Codice delle Assicuraziono e dei regolamenti IVASS.

      • Intanto grazie, poi un’altra domanda… cosa vuol dire riassicurativo? Bisogna studiare anche quello per l’esame?

      • Per fare l’agente o il broker e’ sufficiente iscriversi soltanto al modulo assicurativo.

  6. Buona sera, vorrei ulteriori informazioni riguardo l’esame RUI sez. A e B. Attualmente non sono in possesso del titolo di studio necessario per l’amissione all’esame, chiedo se è possibile iscrivermi ugualmente per superare l’esame sopracitato. In attesa di una vostra cortese risposta porgo cordiali saluti. Domini

  7. Ho una perplessità relativamente alla modalità di calcolo del risultato della prova: se la risposta esatta vale un punto e la risposta errata comporta mezzo punto di validità, come si arriva ad un punteggio espresso in centesimi.
    Desirée

  8. L’edizione 2014 del manuale di “Intermediario assicurativo e riassicurativa” è prevista?
    Perchè non farne anche un ebook a costo più contenuto?
    Grazie.

  9. Salve, se una persona volesse/potesse acquistare un solo manuale fra i vari proposti nell’articolo di cui sopra, quale consigliereste?
    O meglio attendere l’uscita del prossimo libro aggiornato del prof Infantino?
    A proposito, quando uscirà?
    Grazie

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