Esame Consulente Finanziario: l’OCF pubblica il calendario di tutte le sessioni d’esame 2017

16 Dicembre 2016 – Delibera 801 – Indizione delle sessioni prima, seconda, terza, quarta e quinta per l’anno 2017 della prova valutativa per l’iscrizione all’albo unico dei consulenti finanziari

L’OCF ha indetto per l’anno 2017 le sessioni I, II, III, IV e V della prova valutativa per l’iscrizione all’albo unico dei consulenti finanziari. Si prevedono appelli nei mesi di febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, settembre, ottobre, novembre e dicembre 2017, nelle sedi di Roma, Milano, Venezia e Palermo, secondo il calendario stabilito.

Il calendario degli esami per l’iscrizione alla prova, completo delle informazioni relative alle sedi e alle date di svolgimento della prova, è disponibile qui di seguito:

calendario-esame-consulente-finanziario

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione alla prova valutativa per sessione soltanto per uno degli appelli previsti.

L’invio può essere effettuato fino alla chiusura del termine di presentazione della domanda indicato nel calendario e nel bando.

La domanda di partecipazione va presentata utilizzando esclusivamente l’applicazione disponibile sul portale dell’OCF, nell’area riservata agli aspiranti promotori accessibile cliccando qui.

L’avviso di indizione per il 2017 delle prove valutative per l’iscrizione all’albo unico dei consulenti è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana in data 16 dicembre 2016.
Il testo del bando con i requisiti di ammissione, le materie d’esame, i criteri di valutazione della prova, nonché le sessioni, gli appelli, le date, le sedi e le modalità di svolgimento della stessa è consultabile su questo sito.

Consulta il bando

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Il test tocca i principali argomenti del programma d’esame. In base alle risposte errate saprete quali sono gli argomenti che necessitano di uno studio più approfondito.

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L’IVASS ha indetto il nuovo Esame 2017 per Agente e Broker di Assicurazione. Iscrizioni dal 14 Febbraio

IVASSL’IVASS ha pubblicato oggi il bando di esame per il 2016/2017.

Potete cliccare di seguito per scaricare una copia dell’avviso e del bando con il programma d’esame:

Avviso ufficiale dell’IVASS

Provvedimento n. 54 del 6 dicembre 2016

Sarà possibile iscriversi all’esame a partire dalle ore 12.00 del 14 Febbraio 2017 e fino alle ore 12.00 del 21 Marzo 2017. L’iscrizione dovrà avvenire on line sul sito dell’IVASS www.ivass.it dove dal giorno 14 Febbraio p.v. sarà disponibile l’applicazione informatica per effettuare la domanda di partecipazione alla prova scritta.

(N.B.: è necessario acquistare una marca da bollo da € 16,00 prima di compilare la domanda; la stessa marca non dovrà essere più – come negli anni precedenti – consegnata il giorno della prova, ma dovrà essere conservata per 3 anni).

La data, il luogo e l’orario della prova scritta sarà comunicato entro il 20 Giugno 2017.

Per ricevere un e-mail di avviso sulla data e il luogo dell’esame vi invitiamo a iscrivervi sul nostro sito, lasciando la vostra e-mail di riferimento nell’apposito riquadro qui a destra.

Ricordiamo a tutti gli intermediari che vogliono sostenere l’esame che:

– sono stati eliminati tutti i titoli equipollenti che consentivano in precedenza l’accesso alla professione di agente o broker evitando la prova di idoneità;

l’esame consisterà soltanto in una prova scritta e si intenderà superato se si raggiunge un punteggio di almeno 60 centesimi.

Come ogni anno, suggeriamo a tutti gli intermediari iscritti alla sez. E e ai non iscritti ad alcuna sezione di provare comunque a sostenere l’esame. Il superamento della prova di idoneità è infatti un requisito di professionalità che permane nel tempo. Il regolamento IVASS n. 5/2006 non dà infatti alcuna scadenza a questo requisito. Si potrà rimanere in sez. E anche dopo aver superato l’esame e ci si potrà iscrivere nella sez. A o B anche in un momento successivo (appena ad esempio sarà possibile ottenere un mandato agenziale o si decida di avviare l’attività di broker assicurativo), senza dover risostenere l’esame.

Per chi volesse prepararsi con il nostro supporto vi ricordiamo sono gli ultimissimi giorni di promozione per poter accedere ai nostri corsi in aula e online a prezzo scontato.

– Corso a distanza on-line, Insurance Lab Plus: Per info e iscrizioni potete cliccare qui.

Corsi Intensivi in Aula – Milano, Bologna e Roma (Modulo Assicurativo): Le lezioni avranno inizio a Milano il 4 Febbraio 2017, il 18 Febbraio 2017 a Roma e il 4 Marzo 2017 a Bologna e si terranno nelle giornate di sabato dalle ore 09:00 alle ore 13,00 e dalle 14,00 alle ore 18:00. Per info e iscrizioni potete cliccare qui.

Il 31/12/2016 scade la promozione sui nostri corsi che prevede una sconto fino al 15% sulle quote di iscrizione!

Esame IVASS 2017 Agenti e Broker: la nostra Guida su come funziona e come prepararlo al meglio

In attesa della data del bando

Da pochi giorni è uscito il bando d’esame 2017, che può essere scaricato qui.

Ricordiamo che la domanda di ammissione all’esame va fatta unicamente online (utilizzando l’applicazione informatica che sarà accessibile all’indirizzo http://www.ivass.it dalla data di inizio delle iscrizioni) dal 14 Febbraio 2017 in poi e che per l’ammissione alla prova è richiesto soltanto il possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di un corso di durata quinquennale oppure quadriennale integrato dal corso annuale previsto per legge o di un titolo di studio estero equipollente.

Il costo per partecipare all’esame sarà costituito soltanto da una marca da bollo di € 16,00, che va acquistata prima di compilare la domanda, poiché il numero identificativo di questa andrà riportato nella domanda online. La stessa marca da bollo dovrà poi essere consegnata il giorno d’esame.

La data, il luogo e l’orario dell’esame saranno invece comunicati dopo circa 90 giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4° Serie Speciale “Concorsi ed Esami” e sul sito dell’IVASS all’indirizzo http://www.ivass.it.

Ricordiamo che l’esame IVASS (o esame RUI) è una prova estremamente impegnativa, in media solo 1 su 6 lo supera, equivale quasi ad un esame di stato e ogni anno sono centinaia i candidati che si presentano per sostenerla, è bene quindi iniziare la propria preparazione il prima possibile. Di seguito trovate tutti i dati sul numero dei partecipanti degli anni precedenti e il tasso dei promossi.

esito-esame

Per aiutarvi ad organizzare questo esame abbiamo predisposto per voi una GUIDA ALL’ESAME IVASS con tutte le informazioni essenziali relative alla prova per diventare Agente o Broker assicurativo. La guida contiene le risposte alle domande più comuni che riceviamo ogni anno dai candidati.

GUIDA ALL’ESAME IVASS

Quante volte l’anno viene indetta la prova d’esame?

L’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, indice soltanto una volta l’anno prova di idoneità per l’iscrizione nelle sezioni A (Agente) e B (Broker) del Registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi.

Quali sono i requisiti per poter partecipare all’esame?

Per l’ammissione alla prova è richiesto soltanto il possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore (rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale oppure quadriennale integrato dal corso annuale previsto per legge o di un titolo di studio estero equipollente).

Come essere informati appena esce il nuovo bando d’esame?

Per essere avvisati appena uscirà la data dell’esame vi suggeriamo di lasciare il vostro indirizzo e-mail nell’apposito riquadro qui in alto nella barra laterale destra del nostro sito. Provvederemo ad inviarvi un’e-mail al vostro indirizzo di posta elettronica non appena verrà resa nota. Più di 4.600 candidati all’esame già ci seguono!

Come presentare la domanda di iscrizione all’esame e quale è la procedura di ammissione alla prova?

Il candidato dovrà produrre domanda di ammissione alla prova di idoneità in via telematica, entro la data di scadenza indicata nel bando, utilizzando l’applicazione informatica che sarà accessibile subito dopo la pubblicazione del bando d’esame sul sito dell’IVASS. Non sono ammesse altre forme di produzione o di invio delle domande di partecipazione alla prova di idoneità. La data di presentazione on-line della domanda di partecipazione alla prova è certificata dal sistema informatico che, allo scadere del termine utile per la sua presentazione, non permetterà l’accesso e l’invio del modulo elettronico.

Nella domanda di ammissione alla prova di idoneità i candidati dichiarano:
a) cognome e nome;
b) luogo e data di nascita;
c) codice fiscale;
d) comune di residenza e relativo indirizzo;
e) domicilio (se diverso dalla residenza) e numero telefonico per eventuali comunicazioni;
f) estremi di un documento di identità in corso di validità;
g) titolo di studio posseduto, con l’indicazione della data del conseguimento e dell’Istituto presso il quale è stato conseguito, completa di sede e relativo indirizzo;
h) il codice identificativo e la data di emissione di una marca da bollo di € 16,00, che non dovrà essere consegnata prima della prova;
i) la prova di idoneità alla quale intendono partecipare ai fini dell’iscrizione nelle sezioni A o B del Registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi:

1) Modulo assicurativo per l’esercizio dell’attività di intermediazione assicurativa;
2) Modulo riassicurativo per l’esercizio dell’attività di intermediazione riassicurativa;
3) Modulo assicurativo e riassicurativo per l’esercizio dell’attività di intermediazione assicurativa o riassicurativa.

Attenzione: la scelta del modulo attiene al tipo di attività che si intende esercitare (attività assicurativa – attività riassicurativa – attività assicurativa e riassicurativa) e non alla sezione alla quale il candidato intende iscriversi. Per fare l’agente o il broker di assicurazione basta partecipare soltanto al 1) Modulo assicurativo.

In fase di inoltro della domanda, l’applicazione informatica attribuirà alla domanda stessa il numero identificativo univoco dell’istante, composto dal codice della prova e dal numero di protocollo. Tale numero dovrà essere citato per qualsiasi eventuale successiva comunicazione all’IVASS. Al termine della procedura di presentazione della domanda di ammissione, l’applicazione informatica invierà, tramite posta elettronica, il modulo di domanda riportante gli estremi identificativi sopraindicati all’indirizzo utilizzato in fase di registrazione al portale, a conferma dell’intervenuta iscrizione.

Quali sono le cause di esclusione dall’esame?

Sono esclusi dalla partecipazione alla prova di idoneità i candidati che:
a) alla data di presentazione della domanda di ammissione non siano in possesso del titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore;
b) il giorno dello svolgimento dell’esame non esibiscano un documento di riconoscimento in corso di validità o rifiutino di sottoscrivere la dichiarazione sostitutiva relativa alla domanda di partecipazione.

Come si articola la prova scritta?

La prova di idoneità è costituita soltanto da un esame scritto, articolato in un questionario a risposta multipla. Consiste in un test di 50 domande a risposta multipla per il modulo assicurativo (20 per quello riassicurativo e 70 per quello assicurativo e riassicurativo), in cui ogni quesito prevede tre possibili risposte, delle quali una sola è quella corretta. Il tempo a disposizione per il completamento della prova è pari a 75 minuti (35 per quello riassicurativo e 105 per quello assicurativo e riassicurativo), pari a 1.5 minuti per ciascun quesito. Gli argomenti sono molteplici e spaziano dal Codice Civile e la numerosa regolamentazione dell’IVASS alla tecnica assicurativa, dalla disciplina delle Imprese Assicurative a quella del contratto di assicurazione, dalla disciplina dell’intermediazione al diritto privato. Il materiale distribuito per l’esecuzione del test comprende un libricino contenente le domande ed una scheda separata sulla quale indicare la risposta corretta per ogni singolo quesito. Tale scheda verrà inserita in un lettore ottico che verificherà la correttezza delle risposte. Negli anni precedenti per ogni risposta esatta è stato assegnato un punto, in caso di risposta errata si è assegnata invece una penalità di mezzo punto. Questa regola sarà probabilmente valida anche quest’anno. Per superare la prova, è necessario un punteggio di 60 centesimi, e pertanto su un totale di 50 domande è fondamentale che almeno 30 siano corrette senza fare alcun errore. I risultati della prova scritta verranno pubblicati sul sito dell’IVASS dopo pochissimi giorni.

L’esame per il Modulo assicurativo (1) verte sulle materie di seguito elencate:
a) diritto delle assicurazioni, inclusa la disciplina regolamentare emanata dall’Istituto;
b) disciplina della previdenza complementare;
c) disciplina dell’attività di agenzia e di mediazione;
d) tecnica assicurativa (rami vita e danni);
e) disciplina della tutela del consumatore;
f) nozioni di diritto privato;
g) nozioni di diritto tributario riguardanti la materia assicurativa e la previdenza complementare.

L’esame per il Modulo riassicurativo (2) verte sulle materie di seguito elencate:
a) disciplina del contratto di riassicurazione e tipologie di riassicurazione;
b) tecnica riassicurativa.

L’esame per il Modulo assicurativo e riassicurativo (3) verte su tutte le materie sopraindicate.

Dove e quando si svolge l’esame?

La data, il luogo e l’orario dell’esame saranno comunicati, entro novanta giorni dalla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4° Serie Speciale “Concorsi ed Esami” e sul sito dell’IVASS all’indirizzo http://www.ivass.it.

Negli scorsi anni la prova scritta si è svolta nelle seguenti date:

2016: 13 luglio

2015: 24 settembre

2014: 12 giugno

2013: 18 luglio

2012: 15 giugno

2011: 7 giugno

2010: 3 maggio

2009: 2 luglio

2008: 2 luglio

Come si svolge l’esame?

L’esame è un vero e proprio concorso pubblico. Veniva effettuato negli anni precedenti a Roma presso l’Ergife Palace Hotel, albergo conosciuto in quanto luogo ove si svolgono parecchi congressi, concorsi ministeriali ed esami di abilitazione. Da 4 anni l’esame si svolge invece presso la Nuova Fiera di Roma, enorme complesso fieristico lungo l’Autostrada Roma – Fiumicino, ormai sede di tutti i concorsi pubblici con più di 3.000 candidati. La prova si svolge all’interno degli enormi capannoni della Fiera. Dopo essere entrati avviene il riconoscimento dei candidati, i quali devono presentare la marca da bollo indicata nella domanda di ammissione ed un documento di riconoscimento valido (preferibilmente la carta d’identità o altro documento i cui estremi sono stati indicati nella domanda di ammissione). Nonostante siano previste più postazioni, a causa dell’elevato numero di partecipanti (ogni anno più di 5.000), il riconoscimento dura parecchio tempo. Dopo aver svolto le operazioni preliminari, i candidati possono finalmente entrare nelle aree ove si svolge la prova d’esame, all’interno delle quali sono presenti delle file di banchi. Nel momento in cui tutti i candidati si sono seduti, la commissione prepara e distribuisce alcune versioni della prova, singolarmente identificate dalle lettere dell’alfabeto, le quali si differenziano tra loro solo per l’ordine in cui sono poste le domande, al fine di evitare che i candidati seduti vicino non abbiano lo stesso tipo di testo, quindi non possano copiare le risposte.

Per lo svolgimento dell’esame non è ammessa la consultazione di vocabolari, dizionari, testi, né l’utilizzo di telefoni cellulari, calcolatrici e altri supporti elettronici o cartacei di qualsiasi specie. L’inosservanza di tali disposizioni, nonché di ogni altra disposizione stabilita dalla Commissione esaminatrice per lo svolgimento dell’esame, comporta l’immediata esclusione del candidato dalla prova.

L’esame si intende superato dai candidati che abbiano riportato una votazione non inferiore a sessanta centesimi (60/100).

Quando e come viene reso noto l’esito dell’esame?

L’IVASS rende nota, mediante specifico comunicato sul proprio sito internet, la data a far tempo dalla quale ciascun candidato potrà, con tali mezzi, acquisire conoscenza dell’esito dell’esame.

L’esito dell’esame dovrà essere verificato da ciascun candidato accedendo al sito internet dell’IVASS, previo inserimento delle credenziali personali assegnate durante la fase di registrazione. Tale modalità di comunicazione assume il valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

Come è composta la commissione esaminatrice?

La Commissione esaminatrice della prova di idoneità è nominata dall’IVASS con proprio provvedimento una volta scaduto il termine per la presentazione delle domande di ammissione. La Commissione è composta da:
a) due dirigenti dell’IVASS, di cui uno con funzioni di Presidente;
b) due funzionari dell’IVASS;
c) due docenti universitari in una delle seguenti discipline:
– diritto privato;
– diritto civile;
– diritto commerciale;
– diritto delle assicurazioni.

Come preparare l’esame?

1) Cominciate a prepararlo in anticipo

Il programma è molto vasto e ci vogliano almeno 5 – 6 mesi di studio costante per poter arrivare ad una buona preparazione che permette di superare l’esame. Il problema di un programma così vasto è anche la memorizzazione dei concetti.

2) Non pensate che la sola esperienza professionale basti per superarlo.

A dimostrazione di questa affermazione vi diciamo che molti professionisti del settore con molta esperienza vedendo la prova scritta assegnata dall’IVASS all’ultimo esame hanno ammesso che non lo avrebbero superato.

L’esame è molto incentrato sul diritto delle assicurazioni e sulla regolamentazione IVASS più che sulla tecnica assicurativa, per via della composizione della commissione d’esame. La commissione è costituita solo da funzionari dell’IVASS e da un professore di diritto. Nessun tecnico o rappresentante del mondo degli agenti o dei broker assicurativi.

Occorre studiare gli argomenti d’esame come se si partisse da zero. Non andate a Roma semplicemente a provare l’esame, perchè è progettato dall’IVASS proprio per escludere chi va solo a tentarlo. Le domande sono spesso a trabocchetto e su dettagli della normativa che una preparazione superficiale non coglie.

3) Un’altra difficoltà consiste anche sul fatto che spesso non si conoscono le strategie per affrontare un test a risposta multipla e come gestire il tempo, che è un fattore critico. Ci si trova pertanto il giorno dell’esame di fronte al test, spesso senza mai averne affrontato uno.

4) Evitate i corsi di preparazione all’esame low-cost. Purtroppo molte società di formazione si sono improvvisate in corsi online senza avere la benchè minima idea di questo esame e di come vada impostata la preparazione. Promettono mari e monti dichiarando di offrire materiale approfondito, ma ecco le esperienze che ci hanno segnalato alcuni lettori:

– Corsi per neofiti di 60 ore di formazione iniziale per l’iscrizione in sez. E o C (o poco più e del valore di poche decine di euro) vengono venduti per diverse centinaia di euro e spacciati come corsi di preparazione all’esame.

(Fare questo significa illudere di fornire una preparazione adeguata ai candidati all’esame ed è come mandare in guerra allo sbaraglio dei soldati male armati. Proprio per questo motivo questi corsi hanno addirittura un tasso di promossi inferiore alla media).

– Molti corsi sbandierano simulazioni d’esame, ma poi alla fine offrono solo le prove d’esame delle sessioni precedenti o domande molto semplici e diverse da quelle complesse proposte dall’IVASS.

– Molti sbandierano materiali didattici approfonditi, ma che in realtà si sono poi rivelati sintetiche presentazioni in powerpoint con concetti di massima. Inadeguati per un tipo di esame che, invece, si basa proprio sui dettagli e sulle minuzie della normativa.

– Infine c’è chi dichiara di fornire il tutoraggio di “docenti esperti”. Spesso però sono formatori non specializzati in questo tipo d’esame e che non hanno mai visto una polizza in vita loro.

Se volete investire su un corso di preparazione all’esame che, aldilà delle nozioni necessarie al superamento dell’esame, vi dia un solido bagaglio di competenze che vi porterete dietro per tutta la vita professionale, valutate bene e scegliete il corso secondo voi migliore e serio per materiale didattico, test, esercitazioni e docenti, altrimenti, come già detto, rischierete di perdere tempo e denaro e di andare all’esame credendo di essere preparati, mentre invece vi ritroverete spiazzati alle prime domande d’esame. Cliccando qui trovate i corsi online e i corsi completi in aula (Milano, Bologna e Roma) che suggeriamo per preparare questo esame.

Per verificare il vostro livello di preparazione iniziale per questo esame vi sottoponiamo un nostro mini-test gratuito

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Il test tocca i principali argomenti del programma d’esame. In base alle risposte errate saprete quali sono gli argomenti che necessitano di uno studio più approfondito.

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Infine per ogni vostro dubbio non esitate a chiederci lasciando un vostro commento qui sotto. La Redazione di Esamerui.it sarà lieta di darvi il suo supporto!

Come scegliere un consulente finanziario?

Quali domande dovrebbe porsi un cliente quando sceglie il suo consulente? Condividiamo con voi l’ottimo articolo di Daniel Settembre (su twitter @DanielSettembre) per Bluerating.

Come scegliere un consulente finanziario

 

Consulenti finanziari sempre più ricchi, ma quanto guadagnerà un consulente finanziario dopo MIFID II?

Sicuramente diminuirà il livello del 2,5-3% all’anno di fees. Ecco perchè. Ma in UK è successo il contrario.

mifid-IIIl risparmio degli italiani affidato alle reti è salito a fine settembre al massimo storico di 451 mld di euro, +2,9% da fine giugno. La crescita, spiega Assoreti, coinvolge principalmente il risparmio gestito (+3,8%). Il 29% del patrimonio di fondi e sicav collocato tramite le reti, la parte restante si riferisce principalmente al collocamento tramite gli sportelli bancari.

A partire dal 3 gennaio 2018 (salvo ulteriori rinvii) cambierà però il modo di fare consulenza finanziaria. I maggiori cambiamenti riguarderanno l’ambito remunerativo, per via dell’introduzione della consulenza su base indipendente pagata a parcella dal cliente, e l’attività di relazione con il cliente stesso, vista la maggiore preparazione richiesta per offrire un servizio di consulenza al passo con le novità di mercato. Perché anche nel caso della consulenza non indipendente il livello qualitativo del servizio dovrà alzarsi. Infatti la direttiva prevede che la consulenza possa essere pagata direttamente dal cliente o tramite commissioni caricate sul prodotto. A incidere sul futuro della professione di consulente finanziario saranno anche la maggiore concorrenza tra le diverse tipologie di professionisti che operano sul mercato, grazie all’avvio del nuovo Albo unico dei consulenti finanziari, e la maggior trasparenza che passa attraverso l’esplicitazione dei costi e l’attività di product governance. E la voce costi inciderà più di altre perché molti operatori non sono ancora abituati a evidenziarli ai clienti.

Una delle novità più importanti della direttiva prevede l’obbligo di esplicitare qual è il costo di distribuzione del prodotto. La direttiva prevede che il consulente debba fornire su base periodica la rendicontazione, in cui rientra tutto quello che passa tra rendimento lordo e rendimento netto: in questo modo il cliente avrà di fronte l’ammontare dei costi totali espressi in euro e non più in percentuale, come invece accade adesso. «C’è poi l’obbligo di trasparenza anche nelle azioni svolte dal consulente per il cliente in termini di valutazione e adeguatezza dei prodotti», ha spiegato Maurizio Bufi, presidente Anasf, nel corso di Consulentia 2016, che si è svolta a Treviso nei giorni scorsi. Le scelte effettuate dal consulente dovranno essere motivate sempre in forma scritta e tutto andrà tracciato e archiviato. Inoltre c’è la best execution: il consulente quando andrà a fare uno switch tra due prodotti dovrà fornire una motivazione articolata. «Quindi per continuare a ricevere le retrocessioni il consulente dovrà aumentare la qualità del servizio e questa attività deve essere effettuata in maniera continuativa», ha aggiunto Bufi. «La trasparenza toglierà una delle barriere psicologiche per passare alla consulenza remunerata a parcella».

Le nuove regole quindi sono: adeguatezza dei prodotti, uso di metodologie tracciabili per selezionarli, vincoli di product governance e monitoraggio del portafoglio. Per fare tutto ciò l’intermediario dovrà potenziare le strutture centrali che si occupano di prodotti e mercati e che dovranno incrociarsi con le esigenze dei clienti. «Il consulente dovrà rafforzarsi nella relazione, dovrà parlare meno di prodotti e più di bisogni. L’impatto di Mifid II sta nell’aver fatto evolvere la consulenza da servizio accessorio a prestazione di valore», ha concluso Bufi. Una sfida per il settore, che promette di rafforzare la competitività a tutto vantaggio dei risparmiatori finali. Ma anche una gatta da pelare, dato che sta per finire l’epoca nebulosa della mancanza di consapevolezza su quanto costano i prodotti e quanto le commissioni.

In UK dove una normativa simile alla MiFID II, la cosidetta RDR (Retail and Distribution Review), già è operativa da 3 anni  il fatturato dei consulenti finanziari si è però accresciuto del 16%, mentre il numero di società è aumentato del 6% portandosi a 4.864 unità.

L’impatto della nuova regolamentazione che riduce drasticamente il pagamento di commissioni dagli intermediari ha determinato una netta ricomposizione del fatturato delle società di consulenza: mentre nel 2012 le commissioni retrocesse dalle case prodotto rappresentavano l’80% del fatturato, nel 2015 la quota si è ridotta al 31% mentre l’apporto delle parcelle di consulenza (fees) è salito al 62% del totale. Per quanto attiene alla tipologia della consulenza finanziaria, la FCA rileva che la gran maggioranza delle società (83%) fornisce il servizio su base indipendente mentre solo il 14% offre la propria consulenza in modalità “restricted”; il 3% delle società propone invece entrambe le forme di consulenza.

Le società che forniscono il servizio su base “restricted”, pur essendo numericamente una minoranza, rappresentano ben il 62% del fatturato, anche per la presenza in tale aggregato delle società di maggiori dimensioni. Esaminando la distribuzione del numero dei consulenti finanziari per classi dimensionale della società di appartenenza si può notare che 2.013 consulenti operano individualmente, 5.271 in società con 2-5 addetti, 4.000 in società con 6-50 addetti e 8.440 in 22 società con più di 50 consulenti finanziari. Per quanto attiene le modalità di pagamento delle parcelle di consulenza FCA evidenzia che la metodologia “facilitata” (che consiste nel pagamento degli advisor da parte del cliente per il tramite del fornitore del prodotto o della piattaforma) copre l’81% delle commissioni iniziali ed il 74% delle commissioni ricorrenti.

Il pagamento diretto della parcella da parte del cliente ammonta al 19% delle commissioni iniziali ed al 26% delle ricorrenti. Le commissioni e le parcelle di consulenza sono determinate dalle società di consulenza applicando una percentuale rispetto al patrimonio del cliente (48% delle società), un importo fisso (22%), un compenso orario (20%) oppure una combinazione tra le diverse forme di fatturazione (10%). L’importo delle fees applicate varia per le commissioni iniziali tra un minimo dell’1% ad un massimo del 3%; le commissioni ricorrenti variano tra lo 0,5% e l’1% su base annua. Le società di consulenza che adottano per il proprio servizio una tariffa oraria, applicano un compenso compreso tra 150 e 195 sterline all’ora.

Fonte: Notiziario Finanziario e Advisoronline

Flash News: reso noto il numero di promossi dell’Esame IVASS 2016. Solo il 19,3% dei partecipanti è passato (meno di 1 su 5)

L’IVASS ha appena reso noto oggi pomeriggio con un suo comunicato ufficiale i dati ufficiali di sintesi relativi alla prova di idoneità dello scorso Luglio per l’iscrizione alle sez. A e B del nel RUI.

risultati-2016

Il numero totale dei candidati iscritti all’esame di quest’anno è stato 5.816 (in aumento di circa il 2,5% rispetto al 2015, anno in cui si erano iscritte 5.677 persone).

Solo il 56 % di questi si è presentato a Roma per partecipare effettivamente alla prova (nel 2015 i partecipanti i partecipanti erano molti di più, il 65%, a testimonianza che l’esame è selettivo già prima che cominci).

I promossi alla prova scritta sono stati l’11% dei candidati totali (nel 2015 erano l’8% e nel 2014 il 14%) e circa il 19% dei partecipanti effettivi presenti all’esame (nel 2015 erano il 12% e nel 2014 il 24%).

Di seguito tutti i dati relativi agli ultimi 8 anni.

esito-esame

Dall’analisi dei dati degli anni precedenti emerge che nel 2016 il tasso di promossi è aumentato rispetto al 2015 passando dal 12% (meno di 1 promosso su 6) al 19% (1 su 5), ma è andata peggio che nel 2014. Il dato del 2016 è inoltre poco più alto della media storica di promozione che si attesta al 18%. Rimane alto infine il numero di iscritti non partecipanti, quasi la metà (il 56%) si è iscritto ma non si è presentato all’esame.

Si attende adesso il bando d’esame 2017.

Suggeriamo a tutti coloro che fossero interessati a partecipare all’esame di registrarsi sul nostro sito, lasciando il proprio indirizzo e-mail nell’apposito riquadro qui in alto a destra. Provvederemo noi ad avvisarvi quando uscirà il bando. Più di 4.400 candidati all’esame si sono già iscritti al nostro servizio!

7 Novembre termine ultimo per iscriversi all’esame di Milano di Dicembre

OCFVi ricordiamo che lunedì prossimo 7 Novembre è l’ultimo giorno disponibile per iscriversi all’ultimo appello del 2016.

Le prove valutative si terranno il 13 – 14 – 15 – 16 Dicembre a Milano.

L’OCF comunica anche che in considerazione dell’elevato numero di domande pervenute aper l’espletamento della prova valutativa relativamente all’appello II della sessione V indetta dell’anno 2016, la prova valutativa si svolgerà per la sola sede di Milano anche il giorno 12 dicembre 2016 (pomeriggio). La domanda di partecipazione potrà essere presentata dalla data di pubblicazione del comunicato relativo in Gazzetta Ufficiale entro e non oltre le ore 17.00 del 15 novembre 2016 unicamente da coloro che non hanno già presentato domanda per l’appello I della stessa sessione (svolto nella sede di Roma), utilizzando esclusivamente l’applicazione disponibile sul portale dell’OCF nell’area riservata agli aspiranti consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede.

Per iscriversi subito potete cliccare qui:

https://www.albopf.it/web/area_pubblica/base/aspirantiguest

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[Nuovo libro] Le best practice del promotore finanziario. È semplice fare il PF se hai gli strumenti per farlo

Recensione

Le best practice del promotore finanziario

Qual è il segreto di un promotore di successo? Quali sono i comportamenti adatti per raggiungere gli obiettivi? Quali sono le capacità che in un contesto come quello attuale possono fare la differenza? Come posso pianificare la mia attività in modo strategico? Come posso incrementare l’efficacia della mia attività? Come posso creare relazioni efficaci con i miei clienti?

Queste sono solo alcune delle domande alle quali abbiamo cercato di rispondere in questo libro. Non teorie, ma il risultato di una ricerca attraverso una serie di interviste, dei fattori di eccellenza del moderno promotore finanziario. Gli autori approfondiscono concetti che sono alla base dell’attività del promotore finanziario (mission, credenze, valori,…) con esempi concreti di professionisti che hanno espresso la loro idea della professione di consulente. Una cassetta degli attrezzi. Strumenti di immediata e concreta applicazione con l’obiettivo di creare “consapevolezza” in modo da essere in grado di analizzare comportamenti funzionali e disfunzionali per avere la possibilità di scegliere che promotore vogliamo essere o diventare. Conoscere se stessi, possedere se stessi e trasformare se stessi. È proprio questo a cui dovrebbe tendere ogni individuo: imparare progressivamente a conoscersi, a capirsi, ad accettarsi, a scoprire le proprie potenzialità, a vivere con la totalità del proprio essere, diventando sempre più consapevole della sua fondamentale libertà e possibilità di gestione creativa e responsabile.

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10 Ottobre termine ultimo per iscriversi all’esame a Roma di Novembre e a Milano di Dicembre

L’OCF ricorda oggi che il 10 ottobre per la sede di Roma e il 7 novembre per la sede di Milano si chiudono le iscrizioni per le due ultime sessioni di prove valutative del 2016.

L’OCF comunica inoltre che la sessione di Milano in particolare, con appelli previsti dal 13 al 16 Dicembre, risulta già impegnata più del 50% della capienza potenziale.

Per iscriversi subito potete cliccare qui:

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