Svolta oggi la prova scritta dell’esame ISVAP sez. A e B del RUI


Si è svolta oggi, 7 Giugno 2011, presso l’Hotel Ergife la prova scritta dell’esame 2010/2011 per l’iscrizione alle sez. A e B del RUI, cui ha partecipato, secondo i dati forniti dall’ISVAP nella sua relazione annuale, il numero record di 4.300 candidati (+30% rispetto lo scorso anno in cui i partecipanti sono stati 3.300), dovuto anche al fatto che quest’anno per la prima volta l’iscrizione all’esame è stata gestita on-line.

La capacità dell’Hotel Ergife e la macchina organizzativa messa in piedi dall’ISVAP sono state messe a dura prova. Novità di quest’anno una lunghissima attesa per accedere all’esame: l’ISVAP ha infatti obbligato tutti a lasciare i propri effetti personali nei guardaroba, non consentendo di portare nulla in aula; le modalità di registrazione inoltre sono state più lunghe dello scorso anno, poichè quest’anno è stato necessario far firmare il modulo della domanda direttamente il giorno dell’esame al momento dell’identificazione e della registrazione prima della prova. Tutto ciò ha fatto sì che l’esame cominciasse soltanto alle 12 (dopo un attesa di 3 ore e mezza rispetto alle 8.30, ora di convocazione) con notevole stress per i candidati, che solo verso le 14 sono riusciti ad uscire dall’aula e a ritirare (con lentezza) i loro effetti personali dai guardaroba.

La prova scritta non è stata facile e in base alle nostre fonti sono state assegnate molte domande sulla tutela del consumatore e sulla previdenza complementare. L’ISVAP ha lasciato come lo scorso anno 1 minuto e mezzo a domanda (assegnando un tempo di rispettivamente 75 minuti per 50 domande per il modulo assicurativo, 105 minuti per 70 domande per il modulo assicurativo-riassicurativo e 30 minuti per 20 domande per il solo modulo riassicurativo) ed è stata mantenuta la penalità di mezzo punto (-0,5) per ogni risposta errata, pertanto l’esito dell’esame dipenderà non soltanto dal numero di risposte esatte, ma anche dalle risposte errate.

Il 10 Giugno, come comunicato dall’l’ISVAP, verranno resi noti gli esiti dell’esame ai candidati, che saranno per motivi di privacy riservati e consultabili on-line sul sito dell’ISVAP dai soli candidati inserendo il proprio codice fiscale.

Le prove orali cominceranno dopo circa 1 mese da oggi e avranno inizio con i candidati ammessi che hanno il cognome che comincia con la lettera Z. Si terranno molto probabilmente come lo scorso anno a Roma presso la sede dell’ISVAP.

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113 thoughts on “Svolta oggi la prova scritta dell’esame ISVAP sez. A e B del RUI

  1. Buongiorno a tutti!la possibilità di svolgere l esame isvap per intermediario assicurativo e riassicurativo è di sola una volta all anno o ci sono più appelli?

    • Si solo una volta l’anno. Se vuole essere sempre informato sull’esame e non perdersi le prossime sessioni la invitiamo a registrarsi al nostro sito lasciando il suo indirizzo e-mail qui a destra.

      • La ringrazio per la risposta tempestiva!provvedo subito ad iscrivermi successivamente devo acquistare anche il libro, la ringrazio per la sua disponibilità.
        Matteo

    • Il voto è espresso dall’ISVAP in 100esimi (ricordiamo che il minimo è il 60 centesimi).
      Per sapere il punteggio in 50esimi (modulo assicurativo) e capire a quante domande si è risposto in maniera corretta (al netto delle risposte errate), il calcolo da fare sarà: voto assegnato x 50 / 100.
      Es. se prendo 70 significa che: 70 x 50 / 100 = 35. Ho risposto cioè a 35 domande esatte senza alcun errore.

  2. Salve ragazzi, io riesco a rispondere bene alle domande multiple, percio’ non ho tanta paura dello scritto!! Ho invece molta paura dell’orale!!

    In base agli anni passati, di quelli che hanno passato lo scritto, quanti passano l’orale, piu’ del 50%? sono severi all’orale?
    Grazie tante Laura

    • In media negli ultimi 3 anni solo il 12,5% ha superato lo scritto (quindi in media solo 1 persona su 6 passa).
      Delle persone che hanno superato lo scritto il 90% supera anche l’orale.
      Superata la prova scritta si hanno quindi buone probabilità di ottenere il requisito di iscrizione alle sez. A e B.
      Il vero scoglio di questo esame è pertanto lo scritto.
      Affrontare un test con 50 domande a risposta multipla, molte delle quali a trabochetto, non è facile.
      Non sottovaluti questo tipo di prova. Il tasso di respinti conferma che non è facile.
      Per questo motivo invito tutti a non perdere le ultime due nostre giornate di simulazione di Roma del 21 Aprile e di Bologna del 28 Aprile.
      Non solo faremo una prova generale dell’esame, ma vi spiegherò prima tutte le strategie per affrontarlo al meglio e superarlo.

  3. paola :
    Non sono ancora riuscita a capire se riuscirò mai ad avere le risposte esatte dell’esame, così, giusto per capire dove ho sbagliato, dato che confrontandomi sui testi dovrei averlo brillantemente superato (ma non è così).
    Non commento il mio risultato, ci riproverò e studierò meglio cose che nella pratica non mi serviranno a nulla e dimenticherò all’istante (noi di una certa età abbiamo la memoria a breve termine labile) solo una domanda: è così illogico chiedere che la commissione sia composta da assicuratori? Magari avremmo qualche domanda in più pertinente al nostro settore che è quello assicurativo, noi siamo venditori non avvocati, nè giuristi, nè burocrati, nè commercialisti….il prossimo anno mi aspetto anche qualche domanda di chirurgia pratica, si sa mai che ci possa servire per la compilazione del questionario medico!
    Torno alla questione iniziale, questo test, avremo mai la possibilità di verificarlo o vivremo nel dubbio di sapere se la quota di solvibilità è davvero 1/3 della quota di garanzia?
    grazie e prima che qualcuno se ne risenta non ho nulla contro avvocati, giuristi, burocrati o commercialisti, tutte brave persone, come noi, che tra l’altro neanche ci sognamo di andare a fare domande sulla classe di merito universale nei loro test….

    la quota di garanzia deve essere 1/3 del margine si solvibilita’…..!! era una delle domande “facili”…..!! se il margine si riduce al di sotto della quota…ed entro un “tot” di tempo non si risana il tutto, la compagnia viene posta il liquidazione dal ministero dello sviluppo economico su proposta dell’isvap.rispettivamente la quota deve essere di 2,3 milioni di € per i danni e 3,5 milioni per il vita e quindi il margine deve essere di 6,9 per i danni e 10,5 per il vita….!!

    cmq credo che le risposte esatte non verranno mai rese pubbliche…..!!
    L’anno scorso ho sentito molta gente lamentarsi senza ottenere alcun risultato….!! Io “me la misi via” e basta…..!!

    L’unica cosa in cui confido, e’ che in un domani, con la preparazione che ci viene richiesta, tutte quelle persone a cui bisogna fare la “carita’” per avere degli sconti, o tutte quelle persone incaricate di seguire le agenzie per aiutarle a risolvere problemi che in realta’ poi non fanno o fanno male e con molta calma, vengano un po’ alla volta lasciate a casa, facendo risparmiare alle compagnie molti soldi di trasferte e corsi dove ci sono 3 tecnici di cui 1 parla e gli altri guardano…..e valorizzando di piu’ gli Agenti che in fin dei conti, sono quelli che fanno girare tutto e vengono trattati come l’ultima ruota del carro….!! Questa cosa mi rammarica davvero moltissimo……!! Spero davvero che le cose cambino…..

  4. Non sono ancora riuscita a capire se riuscirò mai ad avere le risposte esatte dell’esame, così, giusto per capire dove ho sbagliato, dato che confrontandomi sui testi dovrei averlo brillantemente superato (ma non è così).
    Non commento il mio risultato, ci riproverò e studierò meglio cose che nella pratica non mi serviranno a nulla e dimenticherò all’istante (noi di una certa età abbiamo la memoria a breve termine labile) solo una domanda: è così illogico chiedere che la commissione sia composta da assicuratori? Magari avremmo qualche domanda in più pertinente al nostro settore che è quello assicurativo, noi siamo venditori non avvocati, nè giuristi, nè burocrati, nè commercialisti….il prossimo anno mi aspetto anche qualche domanda di chirurgia pratica, si sa mai che ci possa servire per la compilazione del questionario medico!
    Torno alla questione iniziale, questo test, avremo mai la possibilità di verificarlo o vivremo nel dubbio di sapere se la quota di solvibilità è davvero 1/3 della quota di garanzia?
    grazie e prima che qualcuno se ne risenta non ho nulla contro avvocati, giuristi, burocrati o commercialisti, tutte brave persone, come noi, che tra l’altro neanche ci sognamo di andare a fare domande sulla classe di merito universale nei loro test….

  5. Alberto Giaccaglia :
    Era la risposta “C” nella tua prova, ma nelle altre cambiava … dovresti chiarire …
    )

    la C di quelle che hanno pubblicato in internet…!! esattamente la risposta piu’ lunga delle tre che diceva che non e’ tenuto al risarcimento se ha risposto ad un offesa per salvare la propria persona, la persona del coniuge, o i figli…!!

    • Scusa, e che c’entra la “difesa” di se stesso, del coniuge o dei figli ? Tu stesso riporti il CC … “Non è responsabile chi cagiona il danno per legittima difesa di sé o di altri” … dove è scritto che questi “altri” debbano essere il coniuge o i figli ?

      Se passi per la strada e vedi uno che sta strangolando un “altro”, tiri dritto perchè tanto non è tuo figlio ? Se intervieni e procuri un “danno”, non siamo esattamente nel caso richiesto ?

      La risposta giusta a me sembra la A, quella più generica. Parliamo di LEGITTIMA difesa, già verificata, non è in discussione il fatto che la “difesa” sia stata legittima o meno …

      • in effetti ho pensato alla stessa cosa infatti ……aspetto di avere fra le mani il mio esame e poi vedrò..ripeto le risposte non erano tutte sbagliate ma le “giuste” a mio modo di vedere non erano per niente complete quindi potrebbero valere tutte e tre … o tutte e tre sbagliate…
        secondo me ciò non dovrebbe accadere in un esame perchè le risposte giudicate corrette devono essere complete ed inequivocabili non monche o incomplete.

      • posso capire la tua convinzione…..non lo metto in dubbio….puo’ essere che anch’io abbia sbagliato, finche non daranno i risultati possiamo star qui a discuterne finche’ vogliamo…..!!

        capisco la tua affermazione riguardo alla legittima difesa..: nel senso che stiamo gia’ parlando di legittima difesa e quindi chi cagiona un danno non e’ responsabile cosi’ come recita l’articolo 2044 c.c.!!

        pero’ e’ anche vero che non e’ sempre vero che chi cagiona un danno per legittima difesa…non e’ mai resposabile…..ma ci devono essere dei requisiti da rispettare per non essere tenuto responsabile….!!
        quel “mai”…nel senso che proprio mai mai e poi mai si e’ responsabili, potrebbe anche indurre a pensare che se uno mi rompe le scatole..e io mi sento minacciato…gli do una coltellata, tanto non sono mai responsabile….!!
        Invece il fatto di esserci scritto “solo se vi e’ stata un’offesa”….e’ gia’ qualcosa in piu’…qualcosa di piu’ completo!! e poi io quel “la propria persona, la persona del coniuge ecc” l’ho interpretata non a livello esaustivo, ma a livello generico nel quale potrebbero figurare anche queste tipologie di persone nel “se od altri”….!!

        ripeto questa e’ la mia interpretazione…

  6. So che con questo commento sarò impopolare, ma non mi interessa…

    Ho letto molti commenti di persone che vogliono fare ricorso all’Isvap per l’esito dell’esame. Capisco che non passare l’esame con una differenza di 0,50 dal punteggio minimo faccia rabbia, ma avere come primo pensiero il ricorso…. non lo capisco.
    Solitamente uno che boccia un esame pensa che poteva studiare di più, che doveva concentrarsi in maniera maggiore, che sicuramente riproverà un altro anno e che per tale giorno si impegnerà per tempo. Non che se è bocciato è colpa dell’esaminatore o del sistema di controllo.

    Ok, il distacco di punteggio dal minimo fa rabbia, ma vorrei precisare che non si è bocciati per 0,5 punti, bensì per 20,5 (come minimo); se non si considera il sistema della penalizzazione, è paragonabile a dire che non si è risposto a 21 domande, non ad 1 sola….

  7. Chi cagiona un danno per legittima difesa di sé o di altri:

    qual è la risposta più corretta? (la domanda mi sembra un pò monca)

    minari franco

    • io ho messo quella che secondo me era la piu’ completa….!! cioe’ la C….!! poi ho trovato tutte le opinioni possibili confrontandomi con altri….!!

      pero’ leggendo l’articolo 2044 2045 del codice civile e poi il 54 del codice penale…confermo quanto detto, che secondo me la piu’ completa e quindi corretta anche se non esaustiva era la C….!!

      Art. 2044 Legittima difesa
      Non è responsabile chi cagiona il danno per legittima difesa di sé o di altri (Cod. Pen. 52).

      Art. 2045 Stato di necessità
      Quando chi ha compiuto il fatto dannoso vi è stato costretto dalla necessità di salvare se o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona (1447), e il pericolo non è stato da lui volontariamente causato ne era altrimenti evitabile (Cod. Pen. 54), al danneggiato è dovuta un’indennità, la cui misura e rimessa all’equo apprezzamento del giudice (att. 194).

      il danneggiato in questo caso e’ chi subisce l’offesa….e non chi reagisce con la difesa……!!

      Art. 54.
      Stato di necessità.

      Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo.
      Questa disposizione non si applica a chi ha un particolare dovere giuridico di esporsi al pericolo.
      La disposizione della prima parte di questo articolo si applica anche se lo stato di necessità è determinato dall’altrui minaccia;—————– ma, in tal caso, del fatto commesso dalla persona minacciata risponde chi l’ha costretta a commetterlo.<—————————- la parte importante..

      • Era la risposta “C” nella tua prova, ma nelle altre cambiava … dovresti chiarire …

        :-))

  8. Riprendo il discorso (come esempio) sulla domanda che ha spiazzato molti, me compreso: cosa succede se “alle scadenze convenute” il contraente non paga i premi successivi ??

    La risposta che in molti avranno dato è quella che diceva: <>, pur pensando tra sè che in realtà l’assicurazione resta IN VIGORE x 15 giorni, non “sospesa”.

    Ora, da nessuna parte nella domanda è scritto che si tratta di una polizza RCAuto, il quesito è del tutto generico.

    E’ scritto “resta sospesa” APPOSTA, per ingenerare confusione con la “sospensione” dei contratti RCAuto, e spingere qualcuno a scegliere una delle altre 2 risposte, che sono palesemente sbagliate. In questo caso, se ho ben interpretato la faccenda, si parlava di “sospensione” in termini generici di … Italiano, non in termini … assicurativi !!! Incredibile, trattandosi dell’esame ISVAP ?!?

    Ovvero, bisognava intendere che il contratto rimane “in sospeso”, ovvero “in forse”, in una specie di “limbo” x 15 giorni, finchè prosegue (se il premio viene pagato) oppure si risolve, oppure si passa all’azione legale x recuperare i premi … la domanda non chiedeva nulla sul “dopo”.

    Pazzesco, no ? Ed è l’unica spiegazione valida che riesco a dare su questa domanda: altrimenti, come altri hanno scritto, bisogna sostenere che le risposte erano tutte e 3 errate, e chiedere l’annullamanto della medesima, se non dell’intera prova … il che mi sembra impossibile.

    Impossibile, che l’ISVAP abbia fatto un simile svarione in una prova di esame …

    • La risposta che in molti avranno dato è quella che diceva: “l’assicurazione resta sospesa fino alle ore 24 del quindicesimo giorno …”

    • la domanda in questione si riferiva all’articolo 1901 cc che ti invito a leggere…!! hanno palesemente sbagliato a ricopiare l’articolo 1901 sostituento DALLE ore 24 del 15° giorno, con FINO alle ore 24 del 15 giorno…!!

      io avendola capita…..ho cmq risposto a quella corretta…!! perche’ le altre due cmq sia, non centravano nulla….!! e la frase “resta sospesa fino alle ore 24 del 15 giorno successivo alla scadenza..” se la leggi attentamente non vuol dire proprio niente…..cmq fra le 3….era la piu’ corretta!!

      tieni presente che non si parlava di contratto rca….ma di contrato di assicurazione…che in ogni caso che sia r.e., che sia r.c.a il discorso non cambia lo stesso…..!! ci sono sempre 15 giorni di ultrattivita’ della garanzia sempre che non sia previsto il tacito rinnovo, o sia stata spedita disdetta…!!

      purtroppo questo e’ un test che non si basa solo sul “trova la risposta corretta”…..ma bisogna anche cercare di ragionare tra le tre risposte quale potrebbe essere la piu’ corretta…e perche’!!!!!

      c’erano molte domande che ogni soggetto poteva farsi dei viaggi mentali tutti suoi..!! si doveva ragionare su quale era la piu’ corretta….. potrei scrivertene una decina….ma purtroppo non ho tempo…..!!

      loro volevano che tu ti ricordassi le varie diciture del codice civile o dei regolamenti…come la domanda su quando va consegnato il contrassegno ecc. la risposta corretta era riferita al regolamento 13 art. 11 comma 1……!! IO L’HO SBAGLIATA….. 😀 ……!!

      quella relativa ai raggiunti limiti d’eta’ si riferiva ad un chiamiamolo “discorso” dell’Isvap relativamente alle polizze malattia dove hanno apero una parentesi e hanno detto :
      «Con riguardo ai contratti in corso, che contengono clausole relative alla cessazione automatica della copertura assicurativa, le imprese considerano il rischio in copertura nel caso in cui l’assicurato abbia continuato a pagare regolarmente il premio oltre il limite di età assicurabile e il premio non sia stato restituito dall’imprese» pubblicato su milano finanza…!!

      poi c’erano domande doppie….messe apposta per fregare perche’ se uno sbagliava la prima….furbatamente, sbagliava anche la seconda….!!

      questo e’ un test per chi ha studiato e riesce a non farsi fregare da domande trabbocchetto….!!
      l’anno scorso non l’ passato….!! un po’ per l’agitazione, un po’ perche’ non avevo dormito a sufficienza e l’attesa fuori e’ stata snervante….!!

      quest’anno l’ho passato per un pelo perche’ ho ripassato con una persona ben preparata fino alle nove….!! dopodiche’….barzellette…..per cercare di non pensarci….e quand’erano le 11 a letto….anche se poi ho preso sonno a 1.30…..!!!! il giorno successivo stessa cosa…..ci siamo isolati dalla massa per non ascoltare tutti i discorsi e leggende metropolitane che si sentono fuori e cercando di limitare il contagio dell’agitazione globale prima di entrare…….!! io l’ho passato col 62% avendo risposto a 43 domande, lui col 78% e avendo a 38 domande, direi che non ne ha sbagliata neanche una….!!

      adesso vado a studiare per l’orale che c’ho un po’ il culo stretto …..!! e non vorrei mai farmi fregare proprio all’ultimo scalino…..!!

  9. Buongiorno a tutti i vorrei presentare ricorso visto che la mia valutazione è 59/100 magari il correttore elettronico non ha letto bene , chi di voi sa come si deve procedere grazie

    minari franco

  10. Molto bene, direi: l’ISVAP mi comunica che ho raggiunto il punteggio di 29,5 punti. Non mi scrivono “Bravo, mona !!”, ma il significato è quello … da tagliarsi quello che potete immaginare.

    Ora, esiste una procedura che permetta di verificare la propria prova di Esame ??

  11. Alessandro Biscuso :
    […] … e non subdole e capziose ma dato che anche se uno conosce l’argomento è tratto comunque in errore per via della formulazione del quesito, la regola della penalità è troppo restrittiva!!!! io ad esempio conosco perfettamente la questione della legittima difesa e ad una domanda orale avrei saputo tranquillamente disquisire ampiamente! ma al test probabilmente mi sono lasciato ingannare da un “MAI” …. giudica tu se i quiz sono prova di preparazione o piuttosto un cruciverba…lo dimostra il fatto che le domande correttamente formulate saranno state esatte quasi per tutti!!! invece ci troviamo a dibattere sempre sulle stesse (quelle fatte in modo assolutamente capzioso) ciao.

    Metto le mani avanti: scrivo solo per confrontare idee e pensieri, nessuna critica, sia ben chiaro.

    Ti credo quado dici che alcune domande sono “subdole” e che per questo una persona rischia di sbagliare la risposta perchè tratto in inganno, ci mancherebbe.
    Ma per passare l’esame occorre rispondere correttamente a 30 domande su 50 (ovviamente per il modulo assicurativo).

    Ti chiedo (perchè non lo so):
    ci sono state più di 20 domande “subdole”? Perchè se ce ne sono state meno, una eventuale bocciatura non dipende solo da tali “tranelli”, e quindi non conta “… dibattere sempre sulle stesse…”.

    Sicuramente avrai letto il testo della prova di esame dell’anno precedente, e ti assicuro che anche lì ci sono alcune domande “subdole”. Personalmente ho partecipato l’anno scorso all’esame per la prima volta, ed alcune domande l’ho sbagliate, ma allafine sono passato.

    Alessandro Biscuso :
    mi sento di dissentire, è vero che puoi tirare a caso ma è anche vero che all’orale se non sai nulla ti bocciano ugualmente, ne deduco che la regola della penalità è giusta se … […]

    Per esperienza personale, ti dico che l’orale è facile. Lo scritto serve per “scremare” i candidati, ma una volta passati…

    Ovviamente ti fanno domande per capire se hai superato lo scritto “per fortuna” od altro (magari hai copiato), ma se sei un minimo preparato non c’è da preoccuparsi.

  12. ANNUNCIO:
    Vi preghiamo di lasciare il vostro nome e cognome ogni volta che pubblicate un commento.
    Continueremo come sempre a dare voce a tutti, ma non potremo più pubblicare commenti anonimi.
    Una piccola regola per rendere la discussione più costruttiva.

    Grazie a tutti,

    Salvatore Infantino

  13. Salvatore Infantino :L’ISVAP dovrebbe dare comunicazione a breve degli esiti edovrebbe rendere noto nella sua home page il link dove è possibile vedere riservatamente l’esito del proprio esame.Non verrà pubblicata alcuna lista pubblica dei candidati ammessi. Il proprio esito e il proprio voto sarà riservato e noto soltanto al candidato.

    Grazie!

  14. Buongiorno,
    ho dato un’occhiata al sito Ispav e al momento non risultano essere stati ancora pubblicati gli esiti;
    almeno che io non abbia capito dove andarli a leggere!!
    Al di la dell’avvenuta pubblicazione o meno, leggo in uno dei commenti lasciati che bisogna inserire il proprio codice fiscale per la visione di quanto sopra, potrei avere delle informazioni in merito?
    In quale sezione del sito, bisognera’ andarlo ad inserire?
    Grazie

    Francesca Battista

    • L’ISVAP dovrebbe dare comunicazione a breve degli esiti edovrebbe rendere noto nella sua home page il link dove è possibile vedere riservatamente l’esito del proprio esame.
      Non verrà pubblicata alcuna lista pubblica dei candidati ammessi. Il proprio esito e il proprio voto sarà riservato e noto soltanto al candidato.

    • Cara Francesca,

      ho appena chiamato l’ISVAP per avere chiarimenti:
      dicono che dopo le 14:00 (di oggi 10/06/2011) comparirà un link nella homepage http://www.isvap.it
      e si potrà accedere alla propria posizione con la password ricevuta dall’Isvap nel secondo messaggio ricevuto dall’Isvap per la procedura di iscrizione all’esame.

      Il link che è stato utilizzato lo scorso anno, dove bastava il codice fiscale, per ora non funziona
      in ogni caso, eccolo qui:
      http://www.isvap.it:1081/CONCORSI/index.asp

      Attendiamo fiduciosi e IN BOCCA AL LUPO A TUTTI!

      Antonello

      • Antonello :Cara Francesca,
        ho appena chiamato l’ISVAP per avere chiarimenti:dicono che dopo le 14:00 (di oggi 10/06/2011) comparirà un link nella homepage http://www.isvap.ite si potrà accedere alla propria posizione con la password ricevuta dall’Isvap nel secondo messaggio ricevuto dall’Isvap per la procedura di iscrizione all’esame.
        Il link che è stato utilizzato lo scorso anno, dove bastava il codice fiscale, per ora non funzionain ogni caso, eccolo qui:http://www.isvap.it:1081/CONCORSI/index.asp
        Grazie infinite… in bocca al lupo a tutti….

  15. condivido che occorre preparazione per affrontare l’esame.la preparazione è stato motivo per approfondire e capire argomenti che spesso la pratica quotidiana ci fa tralasciare.ma alla fine a cosa è servito?le domande erano imprecise e fatte per trarre in inganno(esempio quella sulla legittima difesa, non si specificava se la difesa era proporzionale all’offesa e quindi molti dubbi sulla risposta).domande fatte non per capire chi è preparato ma per capire chi ha maggior memoria per ricordare anche la virgola, quasi come un gioco nintendo.inoltre siccome sono circa 13 anni che lavoro per una compagnia quindi ho sostenuto corsi ed ogni anno sono obbligato a conseguire le trenta ore mi chiedo a questo punto se la formazione che mi viene erogata sia buona. credo di si poichè il quorum delle risposte da un punteggio in base all’importanza della domanda.secondo credo che la differenza nella professionalità stà nel prendere il codice e leggerlo e capirlo, non studiarlo a memoria, la professionalità stà anche nella gestione, nella padronanza del linguaggio tecnico e nella capacità di farsi capire dal cliente.non credo che nessuno di voi vorrebbe interagire con un intermediario che cita a memoria leggi e condizioni ma poi alla fine non riesce a far capire di che cosa si tratta.sarebbe meglio rinserire titoli equipollenti ed eventuale documentazione dell’agente che certifica, come avvine per i corsi di formazione, la nostra preparazione,anche se spesso mi chiedo se questo sia in grado di certificare la preparazione.a tutto questo si aggiunge l’attesa per sostenere la prova, il trattamento ricevuto all’uscita per recuperare i bagagli.
    mi chiedo se non sia il caso di raccogliere fireme di tutti noi per proporre una variazione al regolamento di accesso alla professione e cercare di ampliare le sedi di esame.
    concludo sperando che nell prossime sessioni sia riservato VERAMENTE un miglior riconoscimento per chi già lavora nelle assicurazioni.
    Insomma, AVER LA CERTEZZA DI ESSERE VALUTATO SERIAMENTE.

  16. Ryo :

    Maximilian :Ho fatto i conti,
    43 compilate7 in bianco13 sbagliate
    punti: 23,5 = 46% (failed)
    senza i punti di penalizzazione (-0,5 x 13= 6,5 punti penalizzanti) prendevo 30 punti (60%) e andavo all’orale
    Che almeno tolgano i punti penalizzanti!
    Ci vediamo l’anno prox!

    Mi spiace sinceramente per te, se l’esito è quello da te calcolato.
    Ma i punti penalizzanti non li toglieranno:
    inquesto modo evitano che uno “tiri” le risposte a caso sperando nella fortuna…

    mi sento di dissentire, è vero che puoi tirare a caso ma è anche vero che all’orale se non sai nulla ti bocciano ugualmente, ne deduco che la regola della penalità è giusta se le domande fossero attinenti ai codici e alle definizioni riportate sui testi, e non subdole e capziose ma dato che anche se uno conosce l’argomento è tratto comunque in errore per via della formulazione del quesito, la regola della penalità è troppo restrittiva!!!! io ad esempio conosco perfettamente la questione della legittima difesa e ad una domanda orale avrei saputo tranquillamente disquisire ampiamente! ma al test probabilmente mi sono lasciato ingannare da un “MAI” …. giudica tu se i quiz sono prova di preparazione o piuttosto un cruciverba…lo dimostra il fatto che le domande correttamente formulate saranno state esatte quasi per tutti!!! invece ci troviamo a dibattere sempre sulle stesse (quelle fatte in modo assolutamente capzioso) ciao.

  17. Maximilian :
    Ho fatto i conti,
    43 compilate
    7 in bianco
    13 sbagliate
    punti: 23,5 = 46% (failed)
    senza i punti di penalizzazione (-0,5 x 13= 6,5 punti penalizzanti) prendevo 30 punti (60%) e andavo all’orale
    Che almeno tolgano i punti penalizzanti!
    Ci vediamo l’anno prox!

    Guarda, io ho fatto l’esame per l’albo agenti nel 2001 e all’epoca non c’erano i punti di penalizzazione, ma bisognava farne giuste 40 su 50… fai tu due conti…

  18. Domanda da 1.000.000$…se un iscritto alla sezione C o E da almeno 3 anni che deve superare solo l’esame scritto con un punteggio del 70%, risponde ad esempio al 65% dei quesiti è bocciato? o è previsto l’orale in questo caso???
    Nessuno è riuscito a darmi una risposta chiara..

  19. trilli25 :
    37) la domanda sulle clausole vessatorie si riferiva “secondo il codice del consumo” non cod civile (che cmq è diversa) e dice:”significativo squilibrio dei dirittie degli obblighi derivanti dal contratto”
    38) il terzo trasportato secondo la legger viene pagato dalla compagnia su cui si trovava a bordo

    37) non ricordo di preciso ma la risposta con malafede faceva riferimento (secondo me) a clausole abusive e quindi nulle…mentre la risposta con buona fede si riferiva a quelle vessatorie…
    38) il terzo trasportato viene pagato dalla compagnia su cui si trovava a bordo a prescindere dalla responsabilità (era la stessa risposta?non ricordo)..

    • 379 la domanda me la ricordo alla perfezione.. diceva vessatorie secondo il CODICE DEL CONSUMO (ART.33)… e riporta la letteralmente la defiizione che ti ho scritto sopra e che era la stessa scritta nella risposta….

      la def. del codice consumo è diversa dal cod civile a cui fa riferimento il ramo assicurativo…. (vedi libri e/o legge)… 🙂

      cmq ormai.. quel che sarà sarà! 😉

      • CMQ si nella definizione del codice consumo hai ragione c’e’ anche “malgrado la buona fede” quindi dovrebbe essere la stessa!!1 😉

        dai che domani escono i risultati!!1 😉

  20. Buongiorno a tutti, e’ stata una giornata memorabile sotto tutti i punti di vista, dall’attesa snervante, alla cancellazione di alcuni treni a lunga percorrenza, alcuni ragazzi dovevano partire nel pomeriggio ed hanno perso la coincidenza, , altri che hanno deciso di pernottare ( potevano evitarlo se fossero usciti dall’aula ad un orario decente) la mattina dopo si sono visti cancellare la partenza causa sciopero alla stazione..
    Dopo ore di attesa, fila sotto una piogerellina che e’ durata fortunatamente poco, cercando, vista la mia piccola statura di non farmi calpestare, ho cercato una volta iniziato l’esame di dare il massimo anche se come penso in tanti il fisico e’ stato messo a dura prova.
    speriamo bene, ne caso ci si vede un’altranno, mettendo in conto che da Paese europeo ci siamo fatti superare da alcune nazioni del centro Africa!!!
    Evviva!!!

  21. Maximilian :Ho fatto i conti,
    43 compilate7 in bianco13 sbagliate
    punti: 23,5 = 46% (failed)
    senza i punti di penalizzazione (-0,5 x 13= 6,5 punti penalizzanti) prendevo 30 punti (60%) e andavo all’orale
    Che almeno tolgano i punti penalizzanti!
    Ci vediamo l’anno prox!

    Mi spiace sinceramente per te, se l’esito è quello da te calcolato.

    Ma i punti penalizzanti non li toglieranno:
    inquesto modo evitano che uno “tiri” le risposte a caso sperando nella fortuna…

  22. Ho fatto i conti,

    43 compilate
    7 in bianco
    13 sbagliate

    punti: 23,5 = 46% (failed)

    senza i punti di penalizzazione (-0,5 x 13= 6,5 punti penalizzanti) prendevo 30 punti (60%) e andavo all’orale

    Che almeno tolgano i punti penalizzanti!

    Ci vediamo l’anno prox!

  23. Dimenticavo di aggiungere,che grazie alla loro organizzazione , ho dovuto sopportare ulteriori aggravi di spese per poter rientrare nella mia città,avendo perso il treno delle 14. E chissà quante persone avranno avuto lo stesso mio problema. Chi ci rimborserà ,oltre che allo stress, tutte queste perdite economiche?
    Saluti.
    Anna D.

  24. Ciao a tutti, sono un altro reduce dell’esame…chi di voi si ricorda le domande e relative “presunte” corrette risposte? Ne elenco qualcuna di seguito sperando che mi capiate:
    1) Broker tenuto a separazione patrimoniale se autorizzato agli incassi dalla compagnia;
    2) Broker deve pagare fondo garanzia anche se non produce
    3) Polizze a capitalizzazione rientrano nel vita;
    4) Sottoassicurazione si applice regola proporzionale;
    5) I trasportati in rca vengono pagati per legge a prescndere da chi sia il responsabile del sinistro;
    6) I contratti sugli immobili vengono tassati;
    7) interesse è rappresentato dal bene da assicurare;
    8) Rischio assicurabile è l’esposizione dell’interesse ed il rischio assicurato è l’interesse tutelato;
    9) Pagamento polizze non in valuta estera;
    10) Il tempo per il danneggiato in ambito RC parte dal momento del sinistro (e non dalla richiesta);
    11) Legittima difesa ho messo che non si paga!;
    12) Mediazione tramite call center…devono essere dipendenti dell’impresa o altrimenti sotto la responsabilità…;
    13) Debitori coobligati rispondono solidalmente…ho messo si ma non ricordo bene la risp..;
    14)La rimessa del debito…svincola il fidejussore;
    15) Composizione margine di solvibilità – risp utile al netto dei dividendi (ho sbagliato);
    16) Si deve consegnare fascicolo informativo ecc ecc con glossario…;
    17) Abuso denominazione assicurativa – sanzione amministrativa pecuniaria;
    18) altra domanda simile alla 17 con risposta simile;
    19) direttiva europea che validità ha?…(non ho risp perchè dubbioso);
    20) Documentazione da consegnare entro 5gg;
    21) PIP trasferibili ogni 2 anni dove si vuole, in qualsiasi previdenza complementare
    22) polizza assicurativa (si riferiva ai pip ma non ricordo il quesito);
    23) Fondi pensione a contribuzione fissa chi può partecipare (non ho risp);
    24) L’isvap vigila su tutti tutti 🙂 (non solo imprese ed intermediari);
    25) isvap vigila su coperture;
    26) La nullità può essere chiesta da tutti;
    27) definizione di massimale;
    28) se il danno supera il massimale l’eccedenza la paga il responsabile;
    29) domanda relativa a deducibilità irpef;
    30) Obbligazione anticipata SOLO se nell’interesse del creditore (non so se è giusta);
    31) accesso attività assicurativa presentare la relazione tecnica;
    32) Index linked..obbligo di comunicare ribasso del 30% in 10 gg;
    33) Quota garanzia = 1/3 margine di solvibilità (non ricordo se era una domanda dell’esame:))
    34) in quanto si prescrivere il diritto in rc? (tutti dicevano 2 anni ma le opzioni erano mai, 5 o 10 anni);
    35) definizione di consumatore: la persona fisica (ho sbagliato mettendo anke quella giuridica);
    36) clausole aggiunte prevalgono su quelle a stampa;
    37) clausole vessatorie nulle con buona fede;
    38) sospensione dalle ore 24 del 15 giorno;
    39) l’indennizzo della compagnia può farlo l’intermediario o deve pagare direttamente al danneggiato?
    40) Contratto concluso con l’accettazione dell’assicuratore;
    41) Se le dichiarazioni inesatte fornite alla compagnia….paga!;
    42) compimento età durante assicurazione che succede?
    43) Isvap in via cautelare sospende per 90 gg pubblicità in caso di fondato sospetto (non si parla di violazione ma sospetto);
    44) il sogg passivo d’imposta è il contraente;
    45) rappresentato e rappresentante in conflitto d’interessi che succede?;
    46) divieto di abbinamento cioè di “appioppare” più polizze ai clienti;
    47) lavoratore non è obbligato se assunto a partecipare a fondo chiuso di categoria;
    48) preventivo rca valido 60 gg o fino al cambio di tariffa…

    Altre non le ricordo…spero di aver dato un contributo sul quale confrontarci in attesa dell’esito…in bocca al lupo a tutti!!!

    Paolo

    • 37) la domanda sulle clausole vessatorie si riferiva “secondo il codice del consumo” non cod civile (che cmq è diversa) e dice:”significativo squilibrio dei dirittie degli obblighi derivanti dal contratto”

      38) il terzo trasportato secondo la legger viene pagato dalla compagnia su cui si trovava a bordo

    • Mi sembra di dover eccepire che i broker sono tenuti al pagamento al fondo di garanzia in ragione di una quota massima dello 0,5% delle provvigioni incassate, per cui se non lavora, non guadagna e non deve versare nulla al fondo. Per quanto riguarda il termine di prescrizione dei sinistri delle polizze rc, parte dalla data della richiesta danni e non dalla data del sinistro, per la definizione di consumatore è sì la persona fisica ma anche l’associazione dei consumatori.

      Stefano Ricci

  25. Anche io ieri ho partecipato al concorso ISVAP,un’esperienza da dimenticare per come si è svolta,disorganizzazzione,caos,ma sopratutto mancanza di rispetto nei confronti dei partecipanti,lasciati fuori dai cancelli sotto la pioggia per oltre due ore,perchè quelli dello staf e della commissione arrivavano in ritardo(attimi prima di entrare ,perchè io ero all’ingresso).Per non parlare quando siamo entrati,un’attesa prima di iniziare la prova, di oltre tre ore,seduti su dei banchetti come i ragazzini delle elementari e guai a chi si muoveva anche solo per andare al bagno,pena l’esclusione dal concorso.Che dire dei Test ,forse un avvocato , un commercialista o un agente veterano o forse anche un dirigente ISVAP avrebbe avuto difficoltà,domande le cui risposte potevano essere due su tre.Assolutamente assurdo!!! Sembravano fatte apposta da metterti in difficoltà per farti sbagliare.Una prova c he doveva essere un minimo di 30 minuti ed un massimo di 105 è durata invece CINQUE ORE E MEZZA!!!!!! Da reclamo all’ISVAP !!!! Mi sorge una domanda leggittima :l’ISVAP controlla noi……….ma chi controlla L’ISVAP???
    Con la speranza di non dover ripetere la prova ,un saluto a tutti.
    Anna D.

  26. Solo in Italia fanno le regole e in corso d’opera poi le cambiano. quest’anno siamo stati divisi in due zone diverse a seconda dell’iniziale del cognome. Naturalmente in una zona hanno fatto lasciare i propri effetti personali, nell’altra zona, la più grande, la cosa a quanto pare è stata mista, visto che persone di mia conoscenza avevano con se borse e libri e non hanno dovuto fare file interminabili per ritirare le proprie borse, attendendo la caccia al tesoro che 3 povere sprovvedute avevano creato senza dare un ordine o un senso logico all’interminabile mucchio di borse, marsupi, valigette e trolley che custodivano.
    Il test anche quello, lontano anni luce dalla realtà pratica del lavoro di tutti i giorni.
    Che tristezza, invece di creare professionisti in grado di gestire, organizzare, vendere e comunicare, meglio premiare chi impara a memoria definizioni, servirà moltissimo quando si troverà a capire le esigenze e le scoperture di un cliente oppure quando dovrà fare i resoconti degli incassi, della produzione, delle provvigioni o dei tassi per fare un preventivo! Questa è ancora l’Italia!

    • Io, come ho già scritto, ero nella zona “grande” ma NON ho lasciato la borsa. Ce l’avevo chiusa a terra a lato del banco, e nessuno ha avuto da ridire. Ovvio che se mi avessero obbligato a depositarla, lo avrei dovuto fare … con conseguente “caccia al tesoro” per il recupero.

      Il signore in fianco a me aveva il libro (chiuso) appoggiato sul banco (mancava ben più di un’ora all’inizio della prova) … è passato un tizio cravattato ed impettito, che glielo ha sequestrato e portato in “guardaroba” … cose da non credere …

  27. Maurizio :

    VI SEMBRA VERAMENTE SOLO UN PURO CASO che da anni, in giro, non esistano testi specifici di riferimento? (l’unico è il Manuale dell’Intermediario Assicurativo e Riassicurativo di Infantino, che da solo non basta a colmare tutto ciò che v’è da sapere)
    VI SEMBRA VERAMENTE SOLO UN PURO CASO che esistano soltanto costosissimi corsi, magari impossibili da frequentare per chi lavora (causa tempo) e per chi non lavora (causa soldi)?
    VI SEMBRA VERAMENTE SOLO UN PURO CASO che alcune domande siano strutturate subdolamente al fine di far perdere molto più tempo del minuto e mezzo per rispondere correttamente, non perchè non si sappia la risposta, ma per controllare che la “parolina” inutile di troppo non infici l’esito della risposta?
    VI SEMBRA VERAMENTE UN CASO che alcuni termini, inseriti in definizioni che conosciamo, mettano in crisi il partecipante perchè mai riscontrati in nessun testo e la loro definizione lascia spazio a varie interpretazioni che fanno perdere tempo e in molti casi pregiudicano la risposta ( che in realtà conosciamo bene).
    VI SEMBRA VERAMENTE UN CASO che una grossa fetta di domande sia legata a disposizioni, normative e leggi che cambiano di continuo e non alla mera attività dell’intermediario? Il mio futuro cliente si sentirà più tutelato dal professionista che saprà avvisarlo sui rischi della sottoassicurazione o dal fatto che sappia che l’impresa assicurativa di uno stato terzo che voglia esercitare in Italia debba richiedere l’autorizzazione all’ Isvap e non darne solo la semplice comunicazione?
    Potrei continuare per ore.
    La realtà dei fatti è che lo scopo selettivo di questo esame è solo sul numero dei partecipanti e non sulla loro preparazione. L’ordine sarà quello che debbano passare solo pochissimi partecipanti e le domande sono strutturate a tal fine.
    E’ giusto che si studi, è giusto che si abbia una preparazione concreta ma non è giusto che tanti professionisti che da tanto tempo esercitano questa professione o giovani che si affacciano al lavoro debbano vedersi precludere carriere, aspirazioni, ambizioni non perchè non siano preparati ma perchè non abbiano sofisticatissime peculiarità machiavelliche.
    VERGOGNATEVI

    Non sono d’accordo.

    Come hai detto tu all’inizio del post, l’esame serve a selezionare, perchè di intermediari “idioti ed incompetenti” a giro ce ne sono troppi.

    Quindi invece di pensare a tante macchinazioni, uno deve solo dare il massimo della concetrazione per interpretare al meglio le domande e le relative risposte; a quel punto se ha studiato riuscirà a passare l’esame. Se non riesce, peccato, ma ha fatto del suo meglio, potrà sempre riprovare migliorandosi.

    Chi pensa di superarlo contando solo sull’esperienza sbaglia in partenza, perchè non si può aver “provato” tutto.

    Il resto sono solo chiacchiere.

    • Salve Ryo
      certo che non si può contare solo sull’esperienza, come ho scritto, bisogna studiare ed è giusto che ci sia una preparazione concreta. l’esame, io, l’ho superato. ho risposto bene con certezza assoluta almeno all’81% delle domande. ho studiato e l’ho superato.
      Ribadisco. il mio commento non è esclusivamente sulle domande in se (anche se molte a mio avviso lontane anni luce da ogni normalissima attività di intermediazione), ma sui subdoli meccanismi messi in opera per costruirle e lo scopo poco onorevole (a mio avviso) per cui vengono introdotti nei test.

    • SONO D’ACCORDO CON QUESTO ULTIMO POST… anche perchè la categoria “dell’agente” si sta sempre piu’ appropriando del carattere di “professionista” e al giorno d’oggi non sono SOLO I PRODOTTI CHE FANNO LA DIFFERENZA, ma LA CONSULENZA DEL PROFESSIONISTA!! che se “competente” ti puo’ seguire a quasi a 360 gradi.. inclusa la previsenza, etc…

  28. Ciao a tutti, anch’io sono tra le POVERE ANIME che ieri erano davanti L’ERGIFE, lavoro da anni nel settore assicurativo, sono moglie di agente assicurativo (e non per titoli equipollenti ma dopo superamento esame 2008 )

    Consentitemi di dire alcune cose, permettetemi quello che potrebbe sembrare,un mero sfogo ma ad un occhio attento, è molto di piu.

    Proprio come hanno fatto notare in fase d’esame, i membri della commissione, questo NON era un concorso per posti LIMITATI ma “SOLO” un abilitazione…quindi hanno aggiunto ” basta che voi abbiate studiato e l’esame sara facile”

    Bene, IO ho studiato, IO come tanti di VOI abbiamo DAVVERO studiato e tanto, ma a nulla sono servite tutte le ore di lezione fatte, sviscerate,analizzate.( ho seguito un corso privato a pagamento da GENNAIO al 31 MAGGIO per 4 giorni a settimana , 4 h di lezione in video conferenza contemporanea, dalle 17.30 alle 21.15 ho passato TUTTI i sabato e domenica sui LIBRI) costo? 3000 euro ( mi ci facevo una crociera)

    Potevo accettare un fallimento qualora l’esame fosse vertito su argomenti pertinenti la NOSTRA PROFESSIONE, quella che svolgiamo TUTTI I GIORNI, da ANNI.

    Potevo accettare un fallimento, qualora ci fossero state poste domande attinenti LE TECNICHE ASSICURATIVE..allora si, che una bocciatura sarebbe stata GIUSTA e forse SANA, “a tutela DEL CONSUMATORE”, allora si, che una bocciatura avrebbe limitato la presenza di NON professionisti sul mercato.

    Ma, un esame tale è un OFFESA alla categoria, sono DISGUSTATA, si DISGUSTATA.

    Sulla piazza ci sono AGENTI della “vecchia guardia”iscritti per TITOLI EQUIPOLLENTI ( bastava aver lavorato per DUE ANNI in un’agenzia…)che non sanno NULLA o hanno le IDEE CONFUSE.. (come ben sappiamo)

    e noi new -generation paghiamo gia il prezzo quotidiano della LORO non professionalita, lottiamo tutti i giorni dimostrando che “NON SIAMO TUTTI LADRI” e che alcuni di noi hanno un’ etica lavorativa.

    Alcuni di noi nonostante svolgano questo lavoro, hanno avuto l’umilta di seguire un corso ( chi presso IFOAP, chi presso INSURANCE, che PRESSO IRSA etc) mettendosi in gioco con la voglia di imparare

    Questo esame, come molti hanno detto, è stata un OFFESA alla nostra PROFESSIONE.

    I 50 quesiti avrebbero dovuto abbracciate tutte e “tre” le materie, ci sarebbero dovute essere quindi, magari 10 domande di :

    * DIRITTO
    * tecniche assicurative
    * previdenza
    * sul contratto di assicurazione

    Sarebbero state 40, ne sarebbero avanzate altre 10.,allora si!libero sfogo alla fantasia, quantomeno cosi chi magari fosse stato in grado di elaborare le ultime 10 avrebbe avuto diritto all’esonero dall’orale, ma almeno le altre 40 avrebbero dato soddisfazione a chi questo esame lo ha preparato, davvero.

    Allora si ..ONORE alla preparazione QUELLA VERA. ONORE ALLA PROFESSIONALITA’.

    E, onore a NOi! perche SE l’esame fosse stato strutturato al fine di saggiare la nostra COMPETENZA come futuri AGENTI ASSICURATIVI lo avremmo superato in molti, se non TUTTI e a pieni VOTI

    Invece è un esame indetto solo per mettere in difficolta, creare un’ ansia da prestazione sciocca e insulsa

    L’Isvap opera per garantire la stabilità del mercato e delle imprese di assicurazione, nonché la trasparenza dei prodotti, nell’interesse degli assicurati e degli utenti in generale. controlla le imprese di assicurazioni, ma: chi CONTRALLA , l’ISVAP?

    L’esame non doveva servire a garantire:la professionalita dell’agente di assicurazione che , mettendo a disposizione del pubblico la propria competenza tecnica, svolge stabilmente in forma autonoma l’incarico di provvedere alla gestione ed allo sviluppo degli affari di un’ agenzia????!!!

    Questo doveva essere il FINE NOBILE e CORRETTO di questa prova.

    Non la voglia di divertirsi formulando domande macchiavelliche quasi a voler esibire da parte di chi le ha formulate la propria professionalita TECNICA prettamente forense?

    Lo Sna, cosa fa? perchè nessuno diamine, ci tutela?siamo alla mercè di questa GENTE che si limita alla mera correzione telematica di un TEST, un test che persino professionisti accreditati hanno avuto difficolta a svolgere?

    Non hanno pubblicato l’elenco dei candidati, i risultati si sapranno SOLO inserendo una pw,

    la correzione COMMENTATA a questo esame come in quelli precedenti non si avra l’onore di averla. e perchè?

    Perchè L’ISVAP non dovrebbe correggere questo esame in giornata a porte aperte davanti a chiunque avesse voglia di assistere?Perchè non pubblica le correzioni commentate?

    perchè probabilmente non pubblicherà l’elenco dei candidati che avranno superato la prova?

    magari qualcuno lo avra persino superato, ma di certo di professione NON FARA L’AGENTE…..

    Allora, diamine che sia Istituita una facolta UNIVERSITARIA, che l’agente allora sia UN LAUREATO magari in TECNICHE E COMPETENZE ASSICURATIVE, che duri tre anni che ci siano 27 esami,ogni esame con piu sessioni, come da copione.

    Non che questo esame sia TUTTO e SOLO in mano alla mera preparazione FORENSE, per rispondere a certe domande occorre una padronanza del diritto inacquisibile in cosi poche settimane, ci vuole TEMPO e chi LAVORA ( ma davvero) come agente di TEMPO non ne ha per imparare e sviscerare materie giuridiche

    Tutte le societa che vendono FORMAZIONE dovrebbero farsi quattro chiacchere con i responsabili ISVAP.

    Il fine, ripeto, era quello di prendere un’ ABILITAZIONE,( perche noi gia LAVORIAMO) non quello di metterci in difficolta per il solo gusto di farlo

    Che L’ISVAP allora sia chiara,che le agenzie di FORMAZIONE possano essere davvero all’altezza di preparare la nuova generazione di AGENTI.

    E’ frustrante aver speso soldi, fatica, tempo e rendersi conto che tutto poi è stato vano, e senza senso, perchè oggi in quell’aula non v’era differenza tra CHI avesse seguito un CORSO e chi NO.

    Avrei Potuto non segure il corso alzarmi e venire a sostenerlo. sarebbe stato lo stesso, non è uscita UNA , dico UNA domanda PERTINENTE il percorso di studio fatto.

    Tant’è che alla fine il commento all’unisono è stato che seguire corso di formazione è INUTILE ed è solo un ennessimo meccanismo della burocrazia italiana per spendere soldi.

    Questo non vedetelo come uno sfogo, ma come una serie di considerazioni credo pertinenti, inutile ora per me..stare a vedere LIBRO alla MANO ( che poi quale libro?!) quale era la risposta corretta…che senso ha? Inutile stare li a chiedere a quella o quell’altra persona quale fosse la risposta GIUSTA…..GIUSTA PER ISVAP………… seduti a quel banco c’eravamo noi e da SOLI

    NOI vs ISVAP
    4600 Vs ISVAP

    e mi risulta che in toto fossimo 4600 persone ( vedete? nemmeno questo c’è dato da sapere con CERTEZZA)

    In bocca al LUPO RAGAZZI, A TUTTI.

    tra poche ore sapremo…ma io già so com’è andata..la matematica non è un opinione e quello 0.5% per ogni domanda errata ha fatto la differenza, per me.

    e scusate ma avevo voglia di dire AL MONDO quello che pensavo.

  29. paolo :
    l’anno prossimo altro che 4000 persone… si preannunce un altra ecatombe… Uffa io spero di essere tra i prescelti anche se leggendo voi mi state mettendo tanti dubbi.. Cmq quella del certificato e contrassegno su Infantino parla dei 5 giorni sia delle tecniche a distanza che se uno paga con il bollettino. A me sembra piu corretta. Quella della legittima difesa se leggete l’art. 2044 legittima difesa dice Non è responsabile chi cagiona il danno per legittima difesa di se o di altri. Pero le risposte davano quel mai e io il mai nell’articolo non lo vedo. Boh io risposto C pero mi sa che ho toppato. Penso che sia proprio la A!

    la penso esattamente come te l’art 2044 non parla di “mai” mentre la C sembra essere corretta non lasciarti ingannare dal fatto del coniuge e dei figli in quanto fanno parte dei cosidetti “altri” …poi chissà!!

  30. Buonasera a tutti, vorrei chiedervi cosa ne pensate di due domande che hanno creato scompiglio tra me e i colleghi che hanno fatto il tragitto di ritorno con me.
    1: cosa succede in una polizza infortuni malattia al raggiungimento dei 75 anni?
    2: se il contraente non paga la polizza dopo la scadenza cosa succede?

    andando a controllare sul manuale le risposte possono essere 2 in entrambe le domande poichè a parere nostro sono poste in maniera confusionaria e incompleta.

    grazie per le eventuali risposte
    saluti
    Martino

  31. l’anno prossimo altro che 4000 persone… si preannunce un altra ecatombe… Uffa io spero di essere tra i prescelti anche se leggendo voi mi state mettendo tanti dubbi.. Cmq quella del certificato e contrassegno su Infantino parla dei 5 giorni sia delle tecniche a distanza che se uno paga con il bollettino. A me sembra piu corretta. Quella della legittima difesa se leggete l’art. 2044 legittima difesa dice Non è responsabile chi cagiona il danno per legittima difesa di se o di altri. Pero le risposte davano quel mai e io il mai nell’articolo non lo vedo. Boh io risposto C pero mi sa che ho toppato. Penso che sia proprio la A!

  32. Agghiacciante, senza altri commenti.

    Due anni fa il casino era uguale, ma c’era meno gente; le domande di due anni fa erano anche “peggiori” di quelle di ieri, ancor meno incentrate sulla “pratica” e sulla tecnica ASSICURATIVA. Senza contare che due anni fa ci hanno detto PRIMA DI COMINCIARE che le risposte sbagliate sarebbero “costate” mezzo punto … alla fine, quella volta presi 28,5 punti, pensate un po’ che rabbia …

    L’anno scorso per vari motivi non mi sono iscritto. Quest’anno, il caos più assoluto. Già il fatto di far venire MIGLIAIA e MIGLIAIA di persone alle 8,00, ed aprire i “cancelli” per la registrazione alle 9,00 è semplicemente VERGOGNOSO.

    Ma l’ISVAP è un carrozzone politico, come troppi altri ne esistono in questo disastrato Paese, ed è inutile criticare: semplicemente, se ne infischiano.

    Qualsiasi organizzatore di SAGRA DI PAESE, dovendo ospitare migliaia di persone (oltretutto per un ESAME DI STATO, non per un torneo di briscola) si sarebbe mosso con largo anticipo, e quantomeno avrebbe preparato tutto almeno per le 7,00, a costo di passare la notte negli stanzoni id via Aurelia … questi no, sono arrivati con tutta calma … e negli stanzoni, a parte i banchi di scuola, NON C’ERA ALTRO, per giustificare il ritardo …

    Le ragazzette che facevano ha “hostess” sono arrivate poco prima delle 9,00, ecco perchè hanno aperto in ritardo … il meccanismo perverso poi ha fatto il resto.

    Io me ne sono bellamente fregato della richiesta di lasciare la borsa, soprattutto per il pensiero di doverla poi recuperare … e nessuno mi ha detto qualcosa, una volta entrato, registrato e seduto …

    • HAI PIENAMENTE RAGIONE, MA TI POSSO GARANTIRE CHE FORSE LE UNICHE AD ESSERE ARRIVATE IN ORARIO SONO LE RAGAZZE IN BIANCO…IO DOPO AVER TRASCORSO UNA NOTTE IN VIAGGIO, SONO ARRIVATA ALL’ERGIFE INTORNO ALLE 7 E DEVO DIRE CHE POCO DOPO SONO ARRIVATE LORO…E’ STATA UNA PESSIMA AVVENTURA…SOPRATTUTTO LA LUNGA ATTESA CHE CI HANNO FATTO SUBIRE E IL DOPO PROVA…CI SIAMO COMPORTATI DA INCIVILI PER IL RITIRO DEGLI EFFETTI PERSONALI E NON SO SE QUALCUNO NON HA RITROVATO LE PROPRIE COSE IN TUTTO QUEL TRAMBUSTO…MA TUTTO QUESTO E’ IL RISULTATO DI UN GIRO DI DENARO CHE NEANCHE NOI POTREMMO IMMAGINARE…QUESTI CORSI A PAGAMENTO SONO REALMENTE UTULI?

  33. Ciao,

    mi potete dire che risposta avete messe per le seguenti domande (non me le ricordo più bene).

    – quella riguardante il raggiungimento dell’età assicurabile per le malattie
    – se “tramite” intermediari si possono essere pagati i danni
    – quella riguardante al mancato pagamento dei premi successivi
    – il broker che deve pagare la quota al fondo di garanzia

    grazie

    • 1) Io sapevo (e sono 16 anni che faccio il Subagente) che se l’assicurato raggiunge l’età massima (che è ancora, mi risulta, 70 anni) assicurabile, la copertura cessa al termine dell’annualità in corso, salvo che la Compagnia non accetti di proseguire, anno per anno, previa esibizione di certificazioni mediche, visite o quant’altro. Ovviamente questa risposta non c’era … quindi ho risposto che la copertura cessa, e morta lì.

      2) La domanda non parlava di “danni” … chiedeva se l’intermediario è abilitato a “rimettere delle somme” (non ricordo i termini esatti) all’assicurato: non è quello che succede, ad esempio, quando si rimborsa il premio non goduto in una RCAuto annullata ?? E’ l’Agenzia che rimborsa il cliente, mica la Compagnia … Ho risposto di sì …

      3) Per questa domanda ho chiesto alla Presidente, tramite il ragazzotto che faceva da sorvegliante, conferma che ci fosse una risposta esatta, giusto per togliermi lo sfizio … mi hanno detto di sì. A me sembravano tutte e 3 balenghe … alla fine ho dato la risposta che parlava dei 15 giorni …

      4) Il Broker, iscritto alla sezione B, versa annualmente un contributo. Ho risposto al “Fondo vittime della strada”, ma probabilmente ho sbagliato … temo sia il Fondo di “categoria” …

  34. Gli esami servono a selezionare.
    La selezione è necessaria affinchè la professione di intermediazione sia esercitata FINALMENTE da persone che abbiano, quantomeno, una discreta competenza nel campo assicurativo e nei campi strettamente correlati ad esso.
    Ma l’esame per l’iscrizione al RUI ha veramente SOLO questo onorevole scopo? A me non sembra.
    VI SEMBRA VERAMENTE SOLO UN PURO CASO che da anni, in giro, non esistano testi specifici di riferimento? (l’unico è il Manuale dell’Intermediario Assicurativo e Riassicurativo di Infantino, che da solo non basta a colmare tutto ciò che v’è da sapere)
    VI SEMBRA VERAMENTE SOLO UN PURO CASO che esistano soltanto costosissimi corsi, magari impossibili da frequentare per chi lavora (causa tempo) e per chi non lavora (causa soldi)?
    VI SEMBRA VERAMENTE SOLO UN PURO CASO che alcune domande siano strutturate subdolamente al fine di far perdere molto più tempo del minuto e mezzo per rispondere correttamente, non perchè non si sappia la risposta, ma per controllare che la “parolina” inutile di troppo non infici l’esito della risposta?
    VI SEMBRA VERAMENTE UN CASO che alcuni termini, inseriti in definizioni che conosciamo, mettano in crisi il partecipante perchè mai riscontrati in nessun testo e la loro definizione lascia spazio a varie interpretazioni che fanno perdere tempo e in molti casi pregiudicano la risposta ( che in realtà conosciamo bene).
    VI SEMBRA VERAMENTE UN CASO che una grossa fetta di domande sia legata a disposizioni, normative e leggi che cambiano di continuo e non alla mera attività dell’intermediario? Il mio futuro cliente si sentirà più tutelato dal professionista che saprà avvisarlo sui rischi della sottoassicurazione o dal fatto che sappia che l’impresa assicurativa di uno stato terzo che voglia esercitare in Italia debba richiedere l’autorizzazione all’ Isvap e non darne solo la semplice comunicazione?
    Potrei continuare per ore.
    La realtà dei fatti è che lo scopo selettivo di questo esame è solo sul numero dei partecipanti e non sulla loro preparazione. L’ordine sarà quello che debbano passare solo pochissimi partecipanti e le domande sono strutturate a tal fine.
    E’ giusto che si studi, è giusto che si abbia una preparazione concreta ma non è giusto che tanti professionisti che da tanto tempo esercitano questa professione o giovani che si affacciano al lavoro debbano vedersi precludere carriere, aspirazioni, ambizioni non perchè non siano preparati ma perchè non abbiano sofisticatissime peculiarità machiavelliche.
    VERGOGNATEVI

    • Per quanto riguarda il libro di riferimento da te nomitato a mio modesto avviso e’ scritto in modo magistrale, sintetico e dettagliato allo stesso tempo e qualora non passassi e dovessi riaffrontare la prova lo ricomprero’ con molto piacere.
      Ovvio che solo il libro non basta, bisogna approfondire sul Codice Civile, Codice delle Assicurazioni , su tutta la normativa Isvap, sui vari manuali di Diritto Privato.
      I Corsi on line servono tantissimo anche se purtroppo sono costosi.
      Per quanto riguarda l’esame, la penso come te, e’ un modo assurdo di selezionare i piu’ meritevoli, quando una persona ha studiato ed e’ preparata, prima di rispondere ha dei dubbi e quando una domanda e’ posta in modo confusionario ed e’ soggetta a piu’ interpretazioni, i dubbi aumentano ed il tempo a disposizione e’ davvero poco, non contando lo stress e la stanchezza.

      • si infatti. il libro che ho nominato come unico manuale esistente “low cost” è un’ottima guida che ti pianifica il programma di studio. è fatto bene e chiaramente come dici tu và corredato di codici vari, normative e compagnia bella….FERMO IL RESTO.

  35. trilli25 :
    e’ il ragionamento che ho fatto io… però come su questa domanda se ne potrebbero aprire altre di parentesi….
    cosa avete messo sulla domanda di quando il creditore remette il debito? quella che tra le risp c’era “libera eventuali fidejussori”???
    cosa che invece non c’entra nulla… all’esame hano veramente detto che i risultati sarebbero usciti x il 10? perchè so che han detto qualcosa, ma non ho sentito..
    Grazie

    verificata anche questa!! la risposta esatta è: libera eventuali fideiussori anche perchè la remissione del debito è una manifestazione di volontà unilaterale che non necessita di alcun consenso, semmai il debitore qualora non volesse profittare di tale opportunità deve comunicarlo al creditore con un tempo congruo. quindi se hai risposto A è corretto!!!

    • Maurizio, mi associo e sottolineo quanto da te detto IO sono tra quelle STUPIDE che hanno pagato un corso quasi 3000 euro, sono stata ON-line a seguire lezioni in contemporanea 4 giorni a settimana dalle 17.30 alle 21.15 da gennaio fino ad una settimana fa. Ho famiglia e LAVORO, non ho saltato una e dico UNA lezione, ho sviscerato per la preparazione all’esame tutte le 200 domande degli anni passati…………………….A NULLA E’ SERVITO fosse uscita UNA DOMADA : UNA attinente e pertinente.

      • Scusa, se hai approfondito quelle degli anni scorsi … erano uguali, se non peggio, quanto ad “attinenza e pertinenza” !!

  36. trilli25 :
    e’ il ragionamento che ho fatto io… però come su questa domanda se ne potrebbero aprire altre di parentesi….
    cosa avete messo sulla domanda di quando il creditore remette il debito? quella che tra le risp c’era “libera eventuali fidejussori”???
    cosa che invece non c’entra nulla… all’esame hano veramente detto che i risultati sarebbero usciti x il 10? perchè so che han detto qualcosa, ma non ho sentito..
    Grazie

    Riccardo :

    Alessandro Biscuso :Sono assolutamente d’accordo con te!! infatti credo siano incomplete entrambe le risposte!! …ma come per te il “SOLO” anche per me il “MAI” è assolutamente confutabile….. che fare se non passo per questa risposta???????? avendone indovinate 29 su 30?? ci sono gli estremi per una contestazione secondo te??? ho consultato anche un legale (che ha risposto come me ) grazie per il post comunque

    allora….anch’io ho risposto alla c….pero’ poi discutendo con una persona molto preparata e’ emerso che chi cagiona un danno….e’ tenuto al risarcimento..la risposta c era troppo limitata perche’ appunto, la legittima difese deve essere proporzionata all’offesa per salvare se o gli altri…e non esiste il coniuge il familiare o il figlio ecc….!! chi cagiona una danno per legittima difesa sara’ tenuto al risarcimento del danno secondo apprezzamento del giudice…!!!!! quindi anche se ho risposto alla c son convinto che la piu’ corretta e semplice fosse la B..!!

    Addirittura la “B” non metto in dubbio la preparazione della persona con cui hai parlato ma credo che la legittima difesa ammesso che sia proporzionata all’offesa sgrava dalla colpa del fatto in se e quindi dalla responsabilità del danno provocato, per quanto riguarda il coniuge i figli. l’art 52 del c.p. allarga il concetto di legittima difesa per danni ingiustamente cagionati a se o altri includendo chiaramente figli coniuge ecc inseriti a mio avviso nella risposta solo per renderla ancora più capziosa!!! incredibile formulare una domanda del genere e con delle risposte del genere!!!! mha! cmq se qualcuno ha qualcosa da dire mi farebbe piacere discuterne.

    verificata anche questa!! la risposta esatta è: libera eventuali fideiussori anche perchè la remissione del debito è una manifestazione di volontà unilaterale che non necessita di alcun consenso, semmai il debitore qualora non volesse profittare di tale opportunità deve comunicarlo al creditore con un tempo congruo. quindi se hai risposto A è corretto!!! 🙂

    • Alberto, hai presente il 2009? le domande? bene,le ho sapute svolgere senza troppa fatica dopo naturalmente aver studiato ( come una pazza altrimenti non sarei stata in grado) e ti diro di piu il test del 2009 ha dato anche una certa soddisfazione a chi lo ha superato,ma se dai bene un occhiata…era FATTIBILE bastava aver studiato e tieni presente poi che un conto è superare la prova sotto stress un conto rispondere ” a casa”

      il test del 2006 fattibile cosi come quello 2008 e quello dello scorso anno… quest’anno PER ME era assurdo non per i concetti ma per come sono state formulate le domannde e le risposte che è tutto un altro discorso ma questa è una mia opinione, ma leggendo i dubbi espressi nei comenti credo sia oggettivamente un opinione comune

      Cmq come qualcuno ha detto queste son solo chiacchere e spero davvero che la % dei promossi sia ALTA …spero davvero nella FORTUNA, altrmenti il prossimo anno saremo altro che 4600 o 4000 o 5000 SAREMO UNA VALANGA l’esame sara sempre piu difficile..e sara un serpente che si morde la coda, perchè l’unico mezzo per selezionare è rendere il test OGGETTIVAMENTE difficile.

      Mi piacerebbe che l’ISVAP cmq pubblicasse TUTTE le domande ( comprese quelle degli anni precedenti) corrette e COMMENTATE e spero pubblichi la % dei promossi.

      Maktub.
      Mary

      • Condivido al 100%

        ecco le domande “mina”

        Broker contributo Fondo garanzia

        sto’ benedetto contributo lo si paga con 0.5 delle provvigioni incassate o no ? allora in assenza di produzione che succede ?

        Autorizzazione x esercitare
        La dà l’Isvap ma la revoca Minstero attiv produttive

        Risarcimento RC Extacontrattuale – prescriz 5 anni
        abuso di denominaz amministrativ 2000 – 20000,00 (na sifonata)

  37. Riccardo :

    Alessandro Biscuso :Sono assolutamente d’accordo con te!! infatti credo siano incomplete entrambe le risposte!! …ma come per te il “SOLO” anche per me il “MAI” è assolutamente confutabile….. che fare se non passo per questa risposta???????? avendone indovinate 29 su 30?? ci sono gli estremi per una contestazione secondo te??? ho consultato anche un legale (che ha risposto come me ) grazie per il post comunque

    allora….anch’io ho risposto alla c….pero’ poi discutendo con una persona molto preparata e’ emerso che chi cagiona un danno….e’ tenuto al risarcimento..la risposta c era troppo limitata perche’ appunto, la legittima difese deve essere proporzionata all’offesa per salvare se o gli altri…e non esiste il coniuge il familiare o il figlio ecc….!! chi cagiona una danno per legittima difesa sara’ tenuto al risarcimento del danno secondo apprezzamento del giudice…!!!!! quindi anche se ho risposto alla c son convinto che la piu’ corretta e semplice fosse la B..!!

    Addirittura la “B” non metto in dubbio la preparazione della persona con cui hai parlato ma credo che la legittima difesa ammesso che sia proporzionata all’offesa sgrava dalla colpa del fatto in se e quindi dalla responsabilità del danno provocato, per quanto riguarda il coniuge i figli. l’art 52 del c.p. allarga il concetto di legittima difesa per danni ingiustamente cagionati a se o altri includendo chiaramente figli coniuge ecc inseriti a mio avviso nella risposta solo per renderla ancora più capziosa!!! incredibile formulare una domanda del genere e con delle risposte del genere!!!! mha! cmq se qualcuno ha qualcosa da dire mi farebbe piacere discuterne.

  38. trilli25 :
    il problema delle risposte multiple NON E’ LA CONFUTABILITA’, MA nell’indovinare quella piu’ vera delle altre…. devi vederla d un’altro punto di vista, se no: che dire della domanda sulla consegna dell’attestato e del contrassegno?
    non mi ricordo tutte le risposte, am solo che tipo a) al pagameno contestuale del premio e b)al pagamento constestuale del premio o cmq entro 5 giorni…
    vuoi dirmi che la a) era sbagliata?? NO!!!! , ma la b) e’ piu’ completa perchè nel caso delle tecniche a distanza è di 5 giorni e la domada non escludeva le tecniche a distanza… è questa la fregatura delle risposte multiple.. purtroppo!!!!

    Purtroppo credo che la risposta esatta sia proprio la A verificata sul testo di Infantino 😦

  39. Alessandro Biscuso :Sono assolutamente d’accordo con te!! infatti credo siano incomplete entrambe le risposte!! …ma come per te il “SOLO” anche per me il “MAI” è assolutamente confutabile….. che fare se non passo per questa risposta???????? avendone indovinate 29 su 30?? ci sono gli estremi per una contestazione secondo te??? ho consultato anche un legale (che ha risposto come me ) grazie per il post comunque

    allora….anch’io ho risposto alla c….pero’ poi discutendo con una persona molto preparata e’ emerso che chi cagiona un danno….e’ tenuto al risarcimento..la risposta c era troppo limitata perche’ appunto, la legittima difese deve essere proporzionata all’offesa per salvare se o gli altri…e non esiste il coniuge il familiare o il figlio ecc….!! chi cagiona una danno per legittima difesa sara’ tenuto al risarcimento del danno secondo apprezzamento del giudice…!!!!! quindi anche se ho risposto alla c son convinto che la piu’ corretta e semplice fosse la B..!!

    • Alessandro Biscuso :
      Anche io ho effettuato come tutti voi l’esame in questione, e il mio risultato positivo è subordinato alla domanda n. 33 per la scheda con lettera A e cioè:
      – chi cagiona un danno per legittima difesa di se o altri:
      A) non è mai tenuto al risarcimento;
      B) è comunque tenuto al risarcimento;
      C) non è tenuto al risarcimento solo se ha agito a un offesa altrui nei confronti della propria persona, della persona del coniuge o dei figli.
      a mio avviso quel “MAI” della risposta A risulta essere un dato fin troppo assoluto, in quanto se analizziamo l’art. 52 del c.p. esso recita “Non è punibile chi ha commesso il fatto, per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di una offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa. ” La seconda parte dell’art. infatti dice che condizione fondamentale sia che la difesa sia proporzionata all’offesa, escludendo di fatto la possibilità che chi abbia agito per legittima difesa ma non con le dovute proporzioni sia tenuto a risarcire il danno. Quindi per esclusione ritengo sia più corretto rispondere C. Chiedo a tutti di analizzare quanto sopra e di dare il vostro parere… la mia promozione dipende da questa risposta!!!!!!!!!!!!

      Addirittura la “B” non metto in dubbio la preparazione della persona con cui hai parlato ma credo che la legittima difesa ammesso che sia proporzionata all’offesa sgrava dalla colpa del fatto in se e quindi dalla responsabilità del danno provocato, per quanto riguarda il coniuge i figli. l’art 52 del c.p. allarga il concetto di legittima difesa per danni ingiustamente cagionati a se o altri includendo chiaramente figli coniuge ecc inseriti a mio avviso nella risposta solo per renderla ancora più capziosa!!! incredibile formulare una domanda del genere e con delle risposte del genere!!!! mha! cmq se qualcuno ha qualcosa da dire mi farebbe piacere discuterne.

      • Secondo me la risposta giusta è la A, la B è completamente errata e la C è molto limitativa. Se aggrediscono mio fratello devo rispondere dei danni che provoco per difenderlo? Mi sembra piuttosto assurdo. E’ chiaro che la legittima difesa deve essere proporzionale all’offesa, altrimenti si parla di una eccessiva e sproporzionata reazione all’offesa stessa.

        Stefano Ricci

    • Riccardo :

      Alessandro Biscuso :Sono assolutamente d’accordo con te!! infatti credo siano incomplete entrambe le risposte!! …ma come per te il “SOLO” anche per me il “MAI” è assolutamente confutabile….. che fare se non passo per questa risposta???????? avendone indovinate 29 su 30?? ci sono gli estremi per una contestazione secondo te??? ho consultato anche un legale (che ha risposto come me ) grazie per il post comunque

      allora….anch’io ho risposto alla c….pero’ poi discutendo con una persona molto preparata e’ emerso che chi cagiona un danno….e’ tenuto al risarcimento..la risposta c era troppo limitata perche’ appunto, la legittima difese deve essere proporzionata all’offesa per salvare se o gli altri…e non esiste il coniuge il familiare o il figlio ecc….!! chi cagiona una danno per legittima difesa sara’ tenuto al risarcimento del danno secondo apprezzamento del giudice…!!!!! quindi anche se ho risposto alla c son convinto che la piu’ corretta e semplice fosse la B..!!

  40. Rifatto l’esame per la seconda volta e, sperando in un miglioramento di tempi – quesiti e organizzazione, sono rimasta delusa su tutti i fronti. (Senza contare il disagio della gravidanza al sesto mese).

    Per quanto riguarda i test ho trovato molte domande subdole ed ho ancora dubbi . Ad esempio non ho risposto a quella del contratto “formato” anche se immagino la risposta sia “con il pagamento del premio”.
    E ancora incertezza sul versamento della quota al Fondo da parte degli iscritti alla sez. B .

    Comunque tutto il ramo vita era incentrato sulla previdenza complementare salva la domanda sulle index ; 2 domande di diritto tributario ,1 sulle infortuni nulla su ramo incendio, furto, trasporti … insomma … chi c’era lo sa …..aspettiamo venerdì … in bocca al lupo a tutti!!

    • ho pensato alla distinzione tra “formato” e “perfezionato” così ho messo: quando il preponente ha ricevuto notizia.

      ma per gli iscritti alla B non ho risposto nè alla quota di fondo, nè alla separazione patrimoniale

      le uniche a cui non ho risposto

      ciao

      • Per i B , cercando di approfondire un poco, ho pensato che nel momento in cui non effettuano il versamento sono cancellati dal ruir , di conseguenza dovrebbero essere tenuti anche qualora non ottengano provvigioni.

        Per il conto separato devono istituirlo solo se sono autorizzati agli incassi etc. dalla preponente.

        Ciao ciao

  41. Quali sono le risposte corrette su:

    1) RCA preventivo validità ?
    2) Sost. imposta passivo ?
    3) Tasse si o no su immobili oltre €1 Mio. ?
    4) Controllo vigilianza solo su imprese di assicurazione ed intermediari ?
    5) Domanda su rappresentante e rappresentato ?
    6) Consumatore definizione ?
    7)Le vessatorie ?
    8) Danno al terzo trasportato chi paga?
    9) Contributo broker sul fondo di garanzia , quale quella giusta, forse quella in cui si indica che paga anche so non ha prodotto provvigioni ?

    Grazie

    • Non ho assolutamente la certezza, provo a dire la mia:
      1) 60 giorni
      2) contraente
      3)si
      4)non capisco quale sia la domanda
      5)lasciata in bianco
      6)solo persona fisica
      7)vessatorie anche in buona fede
      8)paga il veicolo del trasportato entro il minimo di legge ecc…
      9)non ricordo

  42. Mario :…. Il resto tutto legato a disposizioni, normative, leggi che sono sempre modificabili, sempre in continuo cambiamento…..

    Ovviamente immagino che tu parli in senso generale, perchè domande su normative e leggi m sembrano doverose, in fondo alcune disposizioni bisogna saperle…

  43. Anch’io sono una dei 4000 che ieri ha sostenuto l’esame, per la seconda volta oltretutto, e devo aggregarmi a coloro che hanno commentato indignati del trattamento ricevuto.
    Io posso parlare paragonando le due esperienze che praticamente sono state uguali tranne la novità del guardaroba che lì abbiamo veramente toccato il fondo: due persone sole per consegnare circa mille borse se nn di +…ma stiamo skerzando!?!? A me dispiace dirlo ma appena ho visto la mia borsa mi son fiondata subito a prenderla perchè se avessi fatto la “civile” come qlcn ha chiesto sarei riuscita a perdere l’aereo.
    Ah vi vorrei portare a conoscenza che io ho visto arrivare un’auto blu alle 10.45. Poi non so se fosse un membro della commissione. Spero di no, anke perchè a noi poveri mortali c’hanno convocato alle 8.30!!!!!!!!
    Cmq a chi dice di commentare l’esame (RYO) beh c’è ben poco da commentare immagina che due domande erano persino uguali!una era solo un pò + completa dell’altra. Cmq molto incentrato sulle normative.
    Io spero di passare aqltrimenti mi toccherà fare questo tour de force anche l’anno prossimo!!!!

    Saluti.

  44. Anch’io ho partecipato alla prova d’esame…….che stress !!!!!
    Lavoro nel settore assicurativo da circa 10 anni, prima come sub-agente e poi come dipendente di una nota compagnia di assicurazione in qualità di produttore.Trovo assurdo che uno come me, e chissà quanti altri, debba sostenere quest’esame nonostante eserciti la professione di assicuratore tutti i sacrosanti giorni. Faccio notare che sono o meglio siamo continuamente bombardati da corsi di aggiornamento obbligatori delle più svariate materie (inerenti la proffesione ovviamente !), ci confrontiamo giornalmente con la realtà. Tutti i giorni !!!…..Eppure bisogna superare l’esame !
    Bene parliamo dell’esame…..su 50 domande forse il 10-20 % erano domande attinenti la professione in senso stretto: voglio dire domande circa la vera e mera pratica dell’assicuratore. Il resto tutto legato a disposizioni, normative, leggi che sono sempre modificabili, sempre in continuo cambiamento….. che senso ha ?
    Ma è vero che dopo essersi iscritti all’albo se entro tre anni non si ha mandato bisogna rifare l’esame? Mi è stata riferita stà novità ieri mentre ero in attesa di iniziare l’esame (tre ore !!!)
    Poi non parliamo del regime che c’era !!!!! Sembravamo 4000 bambini strillati e controllati da una squadra di pischelletti più piccoli della maggioranza dei candidati che senza rispetto si sentivano pure in dovere di schernirti…..bah !!!!
    Alla fine ammetto c’è solo incertezza e sgomento….” Io speriamo che me la cavo !”
    Ciao Mario

    • Ciao Mario , quanto ti capisco.Pensa che io dopo 16 anni presso una nota compagnia come produttore II
      livello mi sono ritrovata nel delirio di ieri….. Sgomenta . L’iscrizione ad un albo andrebbe data a parer mio
      a chi si trova in trincea da anni come noi….. la professionalità si acquisisce soprattutto con l’esperienza….
      Nonostante questo mi piacerebbe riuscire a superarlo questo esame e poter dare l’esame orale.

  45. Anche io dopo aver partecipato a questa esperienza mi rendo conto di come la figura di agente stia davvero diventando negativa. Trattati come bambini a scuola, obbligati a scannarci per recuperare effetti personali che per diritto potevamo portare con noi; portati all’esasperazione per 3 ore di attesa…
    Ma questa commissione si rendeva conto che davanti a loro c’era oltre a chi ” se la tentava..” come dice Stefano, anche professionisti che hanno perso giorni di lavoro per presentarsi al loro cospetto in perfetto orario?? che hanno perso del tempo per prepararsi ad un esame che lontanamente trattava argomenti della quotidianeità assicurativa?? che vogliono andare avanti nella loro carriera e hanno aspettato un anno intero per essere trattati senza alcun rispetto??
    Purtroppo credo che lo sappiano.. ecco cosa mi preoccupa!!! A loro non interessa..
    Quindi a che pro vendersi cara la pelle in un esame in cui la propria vera esperienza lavorativa non conta poi così tanto?
    In attesa dell’esito… speriamo bene..
    Sara

  46. Ho letto tutti i vostri commenti, incentrati sul caos che è generato.

    Per carità, posso solo immaginare quanto sia stato stressante, ma visto che avete partecipato ad un “esame” perchè non commentate quello?
    Tipologia di domande, argomenti trattati, chiarezza o meno delle domande, ecc…

    • sono subagente da 14 anni, molto apprezzato come “quello delle cauzioni” e mi meraviglio come non ci fosse una domanda tecnica sul furto, sull’incendio, sulla rct/o, sulle fidejussioni, sui parametri assuntivi…un qualsiasi dottore in legge avrebbe potuto sostenere l’esame ad occhi chiusi senza sapere l’esistenza di un attestato di rischio. va bene la normativa, ma…l’esperienza al “bancone”, la tecnica con le imprese che ti chiedono i rami, la frequentazione con il perito-non auto e i commenti dell’accertatore???? se impari bene le normative dal libro sei autorizzato a parlare di CAR????!!!!!!! perchè non mi chiedono qualcosa sulla merloni?!
      em

  47. Anche io ho effettuato come tutti voi l’esame in questione, e il mio risultato positivo è subordinato alla domanda n. 33 per la scheda con lettera A e cioè:
    – chi cagiona un danno per legittima difesa di se o altri:
    A) non è mai tenuto al risarcimento;
    B) è comunque tenuto al risarcimento;
    C) non è tenuto al risarcimento solo se ha agito a un offesa altrui nei confronti della propria persona, della persona del coniuge o dei figli.

    a mio avviso quel “MAI” della risposta A risulta essere un dato fin troppo assoluto, in quanto se analizziamo l’art. 52 del c.p. esso recita “Non è punibile chi ha commesso il fatto, per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di una offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa. ” La seconda parte dell’art. infatti dice che condizione fondamentale sia che la difesa sia proporzionata all’offesa, escludendo di fatto la possibilità che chi abbia agito per legittima difesa ma non con le dovute proporzioni sia tenuto a risarcire il danno. Quindi per esclusione ritengo sia più corretto rispondere C. Chiedo a tutti di analizzare quanto sopra e di dare il vostro parere… la mia promozione dipende da questa risposta!!!!!!!!!!!!

    • Anche io avevo la prova A.. e alla domanda 33 ho risp: MAI TENUTO AL RISARCIMENTO!!! secondo me nessuna delle risposte a livello letterale era esatta, ma la risp A, mi sembrava quella piu’ completa e quindi corretta…
      Nella domanda c’era già la “spiegazione” :”necessita’ di difesa”(che =ad un esimento di responsabilità) e nella C quel “SOLO” E’ LIMITATIVO!
      🙂

      • Sono assolutamente d’accordo con te!! infatti credo siano incomplete entrambe le risposte!! …ma come per te il “SOLO” anche per me il “MAI” è assolutamente confutabile….. che fare se non passo per questa risposta???????? avendone indovinate 29 su 30?? ci sono gli estremi per una contestazione secondo te??? ho consultato anche un legale (che ha risposto come me 😀 ) grazie per il post comunque 🙂

      • il problema delle risposte multiple NON E’ LA CONFUTABILITA’, MA nell’indovinare quella piu’ vera delle altre…. devi vederla d un’altro punto di vista, se no: che dire della domanda sulla consegna dell’attestato e del contrassegno?
        non mi ricordo tutte le risposte, am solo che tipo a) al pagameno contestuale del premio e b)al pagamento constestuale del premio o cmq entro 5 giorni…
        vuoi dirmi che la a) era sbagliata?? NO!!!! , ma la b) e’ piu’ completa perchè nel caso delle tecniche a distanza è di 5 giorni e la domada non escludeva le tecniche a distanza… è questa la fregatura delle risposte multiple.. purtroppo!!!! 😉

    • Purtroppo anch’io all’esame seguendo un ragionamento simile al tuo ho messo la C. Comunque secondo me è giusta la A. Infatti se la difesa è sproporzionata uno magari è anche responsabile però non siamo più in ambito di “Difesa legittima”, in quanto la definizione di “Difesa legittima” è la seguente: Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio o altrui contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa

      • e’ il ragionamento che ho fatto io… però come su questa domanda se ne potrebbero aprire altre di parentesi….

        cosa avete messo sulla domanda di quando il creditore remette il debito? quella che tra le risp c’era “libera eventuali fidejussori”???

        cosa che invece non c’entra nulla… all’esame hano veramente detto che i risultati sarebbero usciti x il 10? perchè so che han detto qualcosa, ma non ho sentito..

        Grazie 😉

  48. Come quasi altri 4000 partecipanti, anche io ieri ho sostenuto la prova per l’iscrizione all’albo. E’ stata un’esperienza unica e piuttosto sconvolgente. L’attesa, la tensione, il militarismo di certi atteggiamenti tenuti dai membri della commissione, le domande estremamente difficili, articolate, subdole ed imprevedibili, la disorganizzazione e l’incapacità totale di gestire un simile flusso di persone (vedi anche l’assalto finale al guardaroba per recuperare le proprie cose, a tal proposito chi ci garantisce che non siano stati clonati i bancomat lasciati nei borselli o nelle borse?) fanno riflettere. Perchè non aumentare il numero delle sessioni in un anno? Perchè non mettere uno sbarramento alla possibilità di partecipare al concorso? Eventualmente consentendo la partecipazione alle persone che già da alcuni anni svolgono il lavoro di sub-agente od impiegato in compagnie di assicurazioni? Il metro di valutazione c’è ed è la sezione E. Perchè non scegliere anche altre sedi ove effettuare il concorso? L’Italia sarebbe un Paese favoloso se chi di dovere ragionasse con coerenza ed efficacia. Ieri ho visto tante persone che di assicurazione non sapevano un emerito fico secco, erano lì solo per “tentare”. Stavo parlando con una persona conosciuta lì di rca ed uno che sentiva il discorso mi ha chiesto “cos’è un massimale tripartito?”. Ma vi sembra possibile una domanda del genere da un candidato alle sezioni A o B? Naturalmente io gli ho risposto che se non sapeva questo, poteva benissimo ritirarsi che faceva più bella figura.
    Anche io sono in attesa del verdetto, anche se non sono molto fiducioso.

    P.s. a proposito avete segnato bene le risposte? perchè se il lettore ottico è poco sensibile va a finire che non ci conteggiano neanche tutte le risposte corrette!!!!!!!!

    Stefano Ricci

  49. DOBBIAMO SEMPLICEMENTE VERGOGNARCI!!!
    PURTROPPO L’ESPERIENZA VISSUTA IERI SINTETIZZA IN MANIERA MIRABILE LE CONDIZIONI IN CUI VERSA IL NOSTRO PAESE.
    OVUNQUE REGNANO SOVRANI IL CAOS, L’INCOMPETENZA, L’INEFFICIENZA……. E COME SOLVE DIRE IL GRANDE TOTO’…. “e io pago”
    Grazie

  50. E’ vero, è stato proprio così l’esame ISVAP…
    Questo è un altro indicatore di come questa nazione sia in declino.
    ISVAP(lo Stato)non è stato capace di avere organizzazione e e disciplinare come da paese civile un concorso di abilitazone.
    In effetti eravamo tutti stressati e indignati per l’attesa(inizio prova solo alle 12.30) per giunta hanno fatto togliere la batteria ai cellulari, ma la cosa che mi ha dato sgomento è costatare dal vivo che il popolo stanco di questo malfunzionamento degli organi dello Stato si è ravveduto da sè non rispettando neanche più le regole del convivere sociale riprendendosi i propri effetti personali, vista l’inefficenza del servizio guardaroba ognuno di noi ha cercato di recuperare le borse e quant’altro aggiungendo all’innefficenza anche confusione e rischio di furti.
    Sarebbe giusto che i dirigenti che si occupano dell’organizzazione e dell’efficenza del concorso paghino il danno a tutti noi.
    L’ISVAP non è una cosa astratta, esso ha persone fisiche che alla fine del mese
    ricevono retribuzioni e incentivi per il ruolo che svolgono quindi si presume abbiano le responsabilità.
    Noi abbiamo subito il disagio e la malaorganizzazione, loro ugualmente prenderanno i compensi da “dirigente”. Non deve funzionare così..
    I responsabili devono pagare o con decurtazione dello stipendio o che paghino ad una class action i danni infusi al cittadino.

    A.Pg
    A me è capitato anche di perdere l’autobus

    • Ciò descritto dai colleghi, e’ stata purtroppo la realtà dei fatti.. E non aggiungo altro; ma all’ affermazione della commissaria, sul fatto di poter andare alla toilette, anche accompagnata, anche a costo annullamento prova, sentirsi dire che il malessere non era evidente dall’espressione del viso, e’ incommentabile! Oltretutto l’esame l’avevo concluso e sarei stata pronta a consegnare.

  51. Ho effettuato l’esame in data odierna e ha dir poco è stata una esperienza terribile!!! Assurdo attendere 3ore dal momento della consegna della documentazione all’inizio dell’esame, assurdo dovere lasciare i libri all’ingresso quando nelle ore di attesa si poteva ripassare senza stare a chiaccherare e stressarsi per tutto quello che accadeva intorno. Non c’e’ stato un minimo di rispetto per tutti noi presi da nervosismi vari ci vedevamo privati di qualsiasi tipo di movimento ( sembrava che stavamo rubando non effettuando un esame pubblico). Per non parlare poi del ritiro degli oggetti lasciati all’ingresso!!! Penso che nemmeno al terzo modo sarebbe successo una cosa del genere. Gente che si accalcava per prendere le valige piuttosto che i libri, perchè perdeva il treno o l’aereo…. Mi sono vergognata di essere italiana. L’ISVAP non fa niente per farci amare questo lavoro, pieno di soddisfazione se fatto con amare e devozione anzi…. Domande difficili, molte delle quali non ho mai riscontrato nei tantissimi test che ho effettuato in questi lunghi mesi che non riflette assolutamente quella che è la vita di tutti i giorni in una agenzia generale di assicurazione. In attesa del mio destino, cordialmete saluto. Luisanna Ciulli

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