Esame IVASS Agenti e Broker: Come si svolge la Prova

Avere un’idea chiara di cosa attende i candidati che si apprestano ad effettuare l’esame per l’iscrizione alle Sez. A e B del RUI è fondamentale per sostenere la prova con la dovuta tranquillità. Alcune informazioni e consigli utili.

Ogni anno, circa 5.000 persone di tutte le età e provenienti da ogni parte d’Italia partecipano alla specifica prova di idoneità per l’iscrizione alle sez. A e B del RUI, passo necessario per diventare Agente o Broker di Assicurazioni. E’ importante per tutti coloro che non hanno mai partecipato, sapere come si svolge l’esame, ma allo stesso tempo anche per chi ha già fatto un tentativo, avere la possibilità di sfruttare una serie di consigli.

Avvicinamento all’esame:

L’esame veniva effettuato negli anni precedenti presso l’Ergife Palace Hotel, albergo conosciuto in quanto luogo ove si svolgono parecchi congressi, concorsi ministeriali ed esami di abilitazione. Quest’anno l’esame si svolgerà invece presso la Nuova Fiera di Roma, enorme complesso fieristico lungo l’Autostrada Roma – Fiumicino ormai sede di tutti i concorsi pubblici con più di 3.000 candidati. La prova si svolge all’interno degli enormi capannoni della Fiera. Dopo essere entrati avviene il riconoscimento dei candidati, i quali devono presentare la marca da bollo indicata nella domanda di ammissione ed un documento di riconoscimento valido (preferibilmente la carta d’identità o altro documento i cui estremi sono stati indicati nella domanda di ammissione). Nonostante siano previste più postazioni, a causa dell’elevato numero di partecipanti, il riconoscimento dura parecchio tempo. Dopo aver svolto le operazioni preliminari, i candidati possono finalmente entrare nelle aree ove si svolge la prova d’esame, all’interno delle quali sono presenti delle file di banchi.

Nuova Fiera di Roma

Le fotografie sopra riportate consentono di valutare in primo luogo l’elevato numero di persone che ogni anno si iscrive all’esame, motivazione per cui le operazioni di registrazione richiedono un tempo molto lungo, ed in secondo luogo la disposizione dei banchi all’interno delle sale. Nel momento in cui tutti i candidati si sono seduti, la commissione prepara e distribuisce alcune versioni della prova, singolarmente identificate dalle lettere dell’alfabeto, le quali si differenziano tra loro solo per l’ordine in cui sono poste le domande, al fine di evitare che i candidati seduti vicino non abbiano lo stesso tipo di testo, quindi non possano copiare le risposte.

Svolgimento dell’esame:

Complessivamente l’esame per l’iscrizione alle Sez. A e B del RUI è suddiviso in due prove differenti:

  • Prova scritta:  è composta da 50 domande a risposta multipla per il modulo assicurativo (20 per quello riassicurativo e 70 per quello assicurativo e riassicurativo), in cui ogni quesito prevede tre possibili risposte, delle quali una sola è quella corretta. Il tempo a disposizione per il completamento della prova è pari a 75 minuti (35 per quello riassicurativo e 105 per quello assicurativo e riassicurativo), pari a 1.5 minuti per ciascun quesito. Gli argomenti sono molteplici e spaziano dal Codice Civile e la numerosa regolamentazione dell’IVASS alla tecnica assicurativa, dalla disciplina delle Imprese Assicurative a quella del contratto di assicurazione,  dalla disciplina dell’intermediazione al diritto privato. Il materiale distribuito per l’esecuzione del test comprende un libricino contenente le domande ed una scheda separata sulla quale indicare la risposta corretta per ogni singolo quesito. Tale scheda verrà inserita in un lettore ottico che verificherà la correttezza delle risposte. Negli anni precedenti per ogni risposta esatta è stato assegnato un punto, in caso di risposta errata si è assegnata invece una penalità di mezzo punto. Per poter accedere alla seconda prova, è necessario un punteggio di 60 centesimi, e pertanto su un totale di 50 domande, che almeno 30 siano corrette senza fare alcun errore. I risultati della prova scritta verranno pubblicati sul sito dell’IVASS dopo il 20 Luglio.
  • Prova orale: probabilmente verrà svolta ad inizio Settembre. Durante la prova scritta verrà sorteggiata una lettera dell’alfabeto, le prove orali cominceranno con i candidati il cui cognome comincia con quella lettera. La prova consiste nella classica interrogazione a risposta libera da parte di 3 membri della commissione. In genere vengono formulate in totale 3 domande. Per il superamento anche della seconda prova, quindi l’iscrizione alle sez. A e B del RUI, è necessario raggiungere il punteggio di 60 su 100. Ricordiamo che il superamento della prova di idoneità è un requisito di professionalità che permane nel tempo. Il regolamento ISVAP n. 5/2006 non dà infatti alcuna scadenza a questo requisito. Si potrà rimanere in sez. E anche dopo aver superato l’esame e ci si potrà iscrivere nella sez. A o B anche in un momento successivo (appena ad esempio sarà possibile ottenere un mandato agenziale o si decida di avviare l’attività di broker assicurativo), senza dover risostenere l’esame.

Norme generali:

Durante lo svolgimento dell’esame non è possibile consultare testi, appunti o altri strumenti di ausilio quali, ad esempio, codici, personal computer, tablet e dispositivi assimilabili. Non è consentito l’uso delle calcolatrici, pertanto durante la prova scritta eventuali conteggi dovranno essere sviluppati a mano, è assolutamente vietato parlare con le persone vicine e non è consentito tenere acceso il cellulare. Si tenga presente che su quest’ultimo punto vi è la massima intransigenza, pertanto è bene accertarsi prima dell’inizio della prova di aver spento il telefono.

Consigli utili precedenti all’esame:

Per superare l’esame è fondamentale che il candidato abbia raggiunto una preparazione adeguata e completa, evitando di trascurare alcuni piccoli consigli:

  • La prova che per mille motivazioni differenti incute maggior timore è la prova scritta. E in effetti è il vero scoglio di questo esame guardando la percentuale di promossi che l’anno scorso è stata sotto il 10% (solo 1 candidato su 10 è riuscito a superare l’esame). E’ pertanto consigliabile non focalizzare la propria preparazione solo ed unicamente sul manuale, che per motivi didattici è un riepilogo, ma anche leggere il Codice Civile, quello delle Assicurazioni, tutti i regolamenti IVASS e studiare su un Compendio di Diritto Privato in quanto vi è un considerevole numero di domande relative a materie minori o ritenute tali, alle quali è fondamentale rispondere correttamente per poter accedere alla prova orale.

  

Consigli utili durante l’esame:

La conoscenza delle modalità con cui si svolgono le singole prove, unitamente ad alcuni consigli pratici, è fondamentale per essere calmi e tranquilli il giorno dell’esame:

  • Nonostante che lo svolgimento della prova scritta duri 75 minuti (per il modulo assicurativo, che rappresenta il modulo con più candidati), l’elevato numero di partecipanti comporta una serie consistente di tempi morti che vengono impiegati per la registrazione iniziale, per la distribuzione ed il ritiro delle schede di esame e per le spiegazioni che la commissione fornisce in merito alle modalità di esecuzione delle prove. E’ pertanto consigliabile evitare di essere tra i primi ad effettuare la registrazione in quanto l’attesa seduti al banco aumenta inevitabilmente la tensione. E’ molto meglio attendere il completamento delle operazioni di registrazione all’esterno, quindi limitare al massimo il tempo tra la propria registrazione e l’inizio dell’esame, attesa che sarà già lunga a causa della distribuzione del materiale relativo alla prima prova;
  • Considerando l’elevato numero di ore dall’inizio della registrazione alla fine dell’esame e soprattutto l’assenza totale di punti di ristoro, è consigliabile che il candidato si porti qualcosa da bere e/o da mangiare;
  • E’ bene non farsi ingannare dall’elevato numero di partecipanti, in quanto durante l’esecuzione delle prove, i controlli sono continui ed assidui. Si tenga presente che ogni anno alcuni partecipanti vengono espulsi in quanto sorpresi a copiare, a consultare libri o ad usare apparecchiature, quali cellulari o calcolatrici, non consentiti. E’ pertanto consigliabile attenersi scrupolosamente alle regole, utilizzare il solo materiale fornito, con le modalità indicate, seguendo alla lettera le istruzioni, al fine di evitare l’invalidazione della prova o l’espulsione dalla sessione di esame;
  • Il consiglio di maggiore utilità, seppur il più ovvio e banale, è restare calmi, non avere fretta, leggere bene le domande e le possibili risposte. 

Le difficoltà che si incontrano nel periodo di preparazione sono tante, ma l’aspetto più complicato è riuscire a calibrare la propria preparazione non sulla base di quanto imparato nel corso del propria esperienza professionale, ma in relazione a quanto richiesto al fine di poter superare l’esame. E’ infatti indubbio che lo svolgimento dell’attività professionale è totalmente differente e necessita dell’adeguamento alle richieste dell’IVASS, la quale predilige la conoscenza del diritto e della normativa piuttosto che la tecnica.

Esame IVASS 2013 | Come funziona e come prepararlo

Il nostro articolo di oggi vuole dare tanti buoni consigli a coloro i quali stanno preparando il prossimo esame IVASS per l’iscrizione nelle sez. A e B del RUI – Agenti e Broker.

Vi spiegheremo di seguito come funzionano le prove d’esame e vi daremo tutti i consigli per prepararle al meglio.

COME FUNZIONA

1) Questo esame è un vero e proprio concorso pubblico che solitamente si svolge a Roma presso l’Hotel Ergife, (Via Aurelia – Zona Roma Nord – Linea A della Metropolitana – Fermata: Cornelia), sede di tantissimi altri concorsi pubblici come ad es. quello per notaio. Il numero dei partecipanti è di ormai quasi 5.000 persone, per cui nell’ultimo anno il Comune di Roma ha deciso, per motivi di ordine pubblico e di traffico, di dividere questi concorsi in due sessioni (mattina e pomeriggio).

Il giorno dell’esame vi ritroverete, pertanto, in tantissimi e le procedure di registrazione richiederanno molto tempo. Sebbene l’ora di convocazione all’esame sarà alle 8.30/9.00, non riuscerete a sistemarvi nelle aule e nel vostro banchetto prima delle 10.30/11.00. Alla vostra tensione si aggiungerà quella di altre 2.500 persone e arriverete all’inizio dell’esame un pò stanchi e innervositi per l’attesa. Consapevoli di ciò cercate, dunque, di gestire nel migliore dei modi questa fase!

Per darvi un’idea del giorno dell’esame, vi proponiamo, qui di seguito, un breve video filmato all’Hotel Ergife la mattina dello scorso 15 Giugno 2012 prima dell’inizio della prova scritta.

 

2) La prova scritta è il vero scoglio di questo esame, dove l’IVASS  fa, purtroppo, tanta selezione. La successiva prova orale ha, al contrario, un tasso di promossi molto più alto. La prova scritta consiste in un test a risposta multipla (con 3 risposte possibili e una sola corretta). Va svolto in un tempo limitato ed è prevista una penalità di mezzo punto in caso di risposta errata.

Il grafico riportato qui in basso, vi da un’idea di come il numero dei candidati iscritti all’esame sia cresciuto notevolmente negli ultimi anni (anche a causa della difficoltà dell’esame stesso) arrivando, come già detto, a quasi 5.000 persone. Noterete, inoltre, che non tutti gli iscritti partecipano poi all’esame. Statisticamente circa il 40% degli iscritti, infatti, non si presenta all’esame e ciò rappresenta per l’IVASS un costo enorme, perchè organizzatasi per ospitare 5.000 persone ne vedrà partecipare, effettivamente, poco più di 3.000.

Candidati_Partecipanti_Promossi

In questo grafico vi mostriamo, invece, come la percentuale di promossi alla prova scritta negli ultimi anni sia diminuita. Il dato del 2012 è una stima (visto che l’IVASS non lo ha ancora divulgato) elaborata sulla base dei riscontri forniti dai nostri lettori che hanno partecipato alle successive prove orali.

%promossi

La difficoltà di questo esame sta nella formulazione delle domande della prova scritta, quasi tutte incentrate su dettagli e pieghe della normativa e della regolamentazione IVASS.

Per capire il tenore e la complessità delle domande poste dalla commissione , ve ne proponiamo due a caso estratte rispettivamente dal test della sessione mattutina e da quella pomeridiana:

La compensazione legale:

A)    Non può operare se i crediti reciproci devono essere adempiuti in luoghi differenti.

B)    Può sempre essere rilevata d’ufficio dal giudice.

C)    Non può operare se i crediti reciproci non hanno entrambi ad oggetto una somma di denaro o una quantità di cose fungibili dello stesso genere.

I ricorsi giurisdizionali avverso i provvedimenti che irrogano una sanzione disciplinare nei confronti di un intermediario assicurativo iscritto al RUI possono essere proposti:

A)    Al Tar del Lazio.

B)    Al Tribunale civile del luogo di residenza dell’intermediario assicurativo che propone ricorso.

C)    Al Tar competente per la zona di residenza dell’intermediario assicurativo che propone il ricorso.

Abbiamo raccolto tutte le altre domande proposte agli esami precedenti nel nostro ultimo libro intitolato “Esame ISVAP sez. A e B – Tutti i test assegnati alle prove scritte dal 2008 al 2012 – Quesiti risolti e commentati”, che trovate qui.

 

COME PREPARARE L’ESAME

1) Non pensate che la sola esperienza professionale basti per superarlo.

A dimostrazione di questa affermazione vi diciamo che molti professionisti del settore con molta esperienza vedendo la prova scritta assegnata dall’IVASS all’ultimo esame hanno ammesso che non lo avrebbero superato.

L’esame è molto incentrato sul diritto delle assicurazioni e sulla regolamentazione IVASS più che sulla tecnica assicurativa, per via della composizione della commissione d’esame. La commissione è costituita solo da funzionari dell’IVASS e da un professore di diritto. Nessun tecnico o rappresentante del mondo degli agenti o dei broker assicurativi.

Occorre studiare gli argomenti d’esame come se si partisse da zero. Non andate a Roma semplicemente a provare l’esame, perchè è progettato dall’IVASS proprio per escludere chi va solo a tentarlo. Le domande sono spesso a trabocchetto e su dettagli della normativa che una preparazione superficiale non coglie.

2) Un’altra difficoltà consiste anche sul fatto che spesso non si conoscono le strategie per affrontare un test a risposta multipla e come gestire il tempo, che è un fattore critico. Ci si trova pertanto il giorno dell’esame di fronte al test, spesso senza mai averne affrontato uno.

3) Evitate i corsi di preparazione all’esame low-cost. Purtroppo quest’anno molte società di formazione si sono improvvisate in corsi online senza avere la benchè minima idea di questo esame e di come vada impostata la preparazione. Promettono mari e monti e di offrire materiale approfondito, ma ecco le esperienze che ci hanno segnalato alcuni lettori:

–  Corsi per neofiti di 60 ore di formazione iniziale per l’iscrizione in sez. E o C (o poco più e del valore di poche decine di euro) vengono venduti per diverse centinaia di euro e spacciati come corsi di preparazione all’esame. 

Fare questo significa illudere di fornire una preparazione ai candidati all’esame ed è come mandare in guerra allo sbaraglio dei soldati male armati. Proprio per questo motivo questi corsi hanno addirittura un tasso di promossi inferiore alla media.

– Molti corsi sbandierano simulazioni d’esame, ma poi alla fine offrono le prove d’esame delle sessioni precedenti che trovate anche in appendice al manuale “Intermediario Assicurativo e Riassicurativo”.

– Molti sbandierano materiale didattico approfondito, ma poi in verità si trovano sintetiche presentazioni in powerpoint con concetti di massima. Inadeguate per un tipo di esame che, invece, si basa proprio sui dettagli e sulle minuzie della normativa.

– Infine c’è chi dichiara di fornire il tutoraggio di “docenti esperti”. Spesso però sono formatori non specializzati in questo esame e che non hanno mai visto una polizza in vita loro.

Se avete disponibilità limitate da investire nella vostra formazione e volete veramente preparare l’esame, l’unico vero corso low-cost è lo studio del Manuale “Intermediario Asssicurativo e Riassicurativo” e la lettura del Codice delle Assicurazioni e dei Regolamenti ISVAP (accompagnato da un compendio di diritto privato). La nuova edizione del manuale uscirà già questo Febbraio, ma vi suggeriamo di cominciare a studiare sin da adesso sull’attuale edizione in modo da comprendere meglio le novità e gli aggiornamenti normativi della prossima edizione.

Se, invece, volete investire su un corso di preparazione all’esame che, aldilà delle nozioni necessarie al superamento dell’esame, vi dia un solido bagaglio di competenze che vi porterete dietro per tutta la vostra vita professionale, valutate bene e scegliete il corso secondo voi migliore e più serio per materiale didattico, test, esercitazioni e docenti.

Come già detto, rischiate non solo di buttare soldi, ma di andare all’esame credendo di essere preparati e trovandovi, invece, spiazzati alle prime domande.