Flash news: oltre 5.700 i candidati all’Esame IVASS sez. A e B 2015


Reso noto oggi dall’IVASS il numero dei candidati al prossimo esame.

L’IVASS ha ricevuto per la sessione d’esame che si svolgerà nel 2015 ben 5.716 domande di partecipazione.

Contrariamente alle aspettative, si è avuta per il primo anno dalla storia di questo esame una diminuzione delle iscrizioni. Gli iscritti sono infatti diminuiti del 5% (-324) rispetto lo scorso anno in cui i candidati erano arrivati a 6.040. Ciò testimonia che, nonostante le Compagnie assicurative cerchino agenti e siano più disposte a concedere mandati agenziali, la selettività dell’esame imposta dall’IVASSsta scoraggiando le iscrizioni allo stesso.

Di seguito un riepilogo del trend del numero degli all’esame negli ultimi anni.

Iscritti all'esame

L’analisi delle domande di iscrizione all’esame pervenute all’IVASS mostra una significativa prevalenza della partecipazione maschile (68%) rispetto a quella delle donne (32%).
Quanto alla distribuzione territoriale, la provenienza dei candidati risulta concentrata in quattro regioni: Lombardia, Lazio, Campania e Sicilia.
Rispetto all’età dei candidati, il picco massimo si raggiunge tra i 31 e i 35 anni.

Di seguito invece vi mostriamo un grafico sull’andamento del numero di iscritti alle sez. A e B del RUI.

Iscrizioni RUI

 

Fonte: Relazione Annuale IVASS 2014 del 23/06/2014

15 thoughts on “Flash news: oltre 5.700 i candidati all’Esame IVASS sez. A e B 2015

  1. SALVE,
    L’ANNO SCORSO HO SUPERATO L’ESAME E SONO IDONEO ALL’ISCRIZIONE NELLA SEZIONE A. IO SONO ISCRITTO ALLA SEZIONE E, SUB AGENTE, VORREI ISCRIVERMI COME INOPERATIVO NELLA SEZIONE A, I MIEI SUB MANDATI DECADONO?

      • “A” OPERATIVO ED “E” OPERATIVO SOLO NELLE AUTO POSSONO COESISTERE! INOPERATIVO IN “A” ED OPERATIVO IN “E” NO? MI SEMBRA LA TIPICA CAVOLATA ITALIANA, IN PIU L’IVASS è SEMPRE OCCUPATO E NON DA SPIEGAZIONI…………..

      • La domanda che mi pongo in realtà è: a che scopo e cosa servirebbe avere la doppia iscrizione Ivass?

        Fosse per me eliminerei proprio tutti gli inoperativi (cosa che sta già facendo l’Ivass a quelli da più di tre anni, ed era anche ora). Una volta conseguita l’idoneità non la perdi, a meno che non vengono meno i requisiti di onorabilità. Quindi o ti iscrivi oggi o fra 10 anni nulla ti cambia. Quindi niente cavolata all’italiana per una volta 🙂

        Che poi: Inoperativo=non lavori=che ci stai a fare iscritto? 🙂

  2. Vado contro corrente…

    Non credo affatto che l’esame IVASS sia difficile, anzi basta studiare, farsi due calcoli e lo si passa con relativo margine di sicurezza.

    La verità… che all’esame si presentano tantissimi subagenti forti della loro esperienza, ma che scoprono essere totalmente inutile ai fini del superamento dello stesso. Quindi bisogna solo studiare, tra l’altro tutti i libri proposti in questo sito sono ottimi e sufficienti per passarlo, sempre ammesso di leggerli e studiarli.

    Per quanto riguarda la decrescita degli iscritti… penso che le cause siano più attribuibili alla crisi che attanaglia il settore agenziale che da una paura di non superare l’esame.

    • Assolutamente d’accordo con Irayden. Ho passato l’esame l’anno scorso forte del 75% di risposte corrette, dopo 3 anni di tentativi molto ma molto “soft”. Con 3 settimane di studio serio (e per me significa circa 4/5 ore die), passato.
      Il vero problema e’ la poca redditivita’ del settore assicurativo a livello “agenziale”: mentre le imprese riprendono a fare profitti, scaricano i costi sulle agenzie, che di riflesso non possono dare ottimi supporti economici ai collaboratori. Questo mentre la normativa del settore, in continua evoluzione, si complica all’inverosimile.
      In bocca al lupo a tutti.

      • il giusto è studiare e fare pratica, non solo teoria o solo pratica…io ho fatto l’esame 5 volte, le prime tre (59%,59,5% 58%) studiando solamente! il quarto anno 43, il quinto anno ho studiato poco, ma ho iniziato a fare pratica….77% dipende dalle capacità di ognuno…con gli esami ci vuole sedere!!!!!

      • In realtà per come sono calibrate le domande la pratica serve a ben poco. Non ti viene chiesto nulla sui prodotti, ne sulle varie modalità operative/di assunzione, che ovviamente variano in base ad ogni compagnia… Le uniche domande dove la pratica ti potrebbe bastare sono le 4 o 5 sulla RCA/Incendo/Cauzione e varie e le 4 o 5 sulla Vita, numero irrisorio rispetto alle 20 e passa domande sui regolamenti Ivass. Regolamenti che nella pratica userai davvero poco, e se sei lo stesso Giovanni della domanda sulla doppia Iscrizione, direi che si… il sedere a volte aiuta 🙂

        Per chi vuole crearsi una strategia può ricercare il post dell’esame dell’anno scorso, dove tra i commenti troverà molti consigli e tattiche per potersi meglio affacciare a questo test.

        Il mio consiglio è di dimenticarsi il lavoro che si fa, studiare e concentrarsi molto sugli oltre 300 regolamenti Ivass.

        Io sono uno di quelli che di pratica ne ho quasi zero, ma ho passato l’esame al primo colpo semplicemente studiando 🙂 … e…. speriamo di fare il bis quest’anno con il riassicurativo 🙂

        Saluti
        lrayden

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