Tutte le risposte esatte dell’Esame IVASS del 2 Luglio 2019


Con la speranza di farvi cosa gradita e nello scusarci anticipatamente per eventuali errori nella correzione, vi riportiamo (a titolo puramente indicativo e nell’attesa della correzione ufficiale da parte dell’IVASS) le domande somministrate (per il modulo assicurativo) con l’indicazione della sola risposta da noi ritenuta corretta.

Per scaricare le risposte potete cliccare qui e sull’immagine di seguito.

64 thoughts on “Tutte le risposte esatte dell’Esame IVASS del 2 Luglio 2019

  1. Buongiorno Cristina, concordo pienamente il tuo pensiero, per colpa di questa domanda ho perso molto tempo ed anche mezzo punto.
    Nella maggior parte dei casi se la banca dati non va, non va. Quindi non è possibile stampare l’ultimo attestato utile e se per caso si tratta di D.Bersani dovremmo chiedere l’ultimo attestato utile del familiare e tutti i documenti per il Bersani.
    Parte della domanda è nella risposta… da per scontato che l’ultimo attestato utile è presente ma deve essere specificato nella domanda non in una risposta, penso vada segnalata questa domanda, possiamo valutare la domanda 8 applicando la risposta della domanda numero 6.
    Comunque nella realtà secondo me si chiede al cliente di tornare quando torna il servizio dell banca dati ANIA.

  2. In merito alla domanda del soggetto passivo dell imposta sulle assicurazioni, credo possa essere errata e voglia intendere l assicuratore che dovrà versare l imposta sui premi incassati

      • Non si pretende…anzi non pretendo di rispondere a 50 domande e pensare di passare l’esame senza aprire libro, si pretendono domande formulate bene, non si deve rispondere e sperare di passare l’esame tentando la fortuna, solo perchè chi ha formulato le domande/risposte lascia libera interpretazione, la LORO libera interpretazione, perchè questo è stato.
        Tra l’altro non mi sembra di leggere commenti positivi in merito…pertanto evitiamo di fare i professori

      • Sono d’accordo in parte. Nel senso, molte domande non sono formulate benissimo, probabilmente apposta per far si che chi le legge di fretta non ragioni sul contenuto. Spesso è molto più facile escludere le 2 risposte meno probabili per trovare quella giusta. Ad ogni modo facendo come esercizio i test degli esami dal 2010 ad oggi, molte domande erano presenti negli anni scorsi, difatti sia questo che quello dell’anno scorso (che nn ho fatto) erano veramente semplici. 37 su 40.

  3. Buongiorno, in merito alla responsabilità dell’agente secondo il codice delle assicuraxioni, per gli iscritti nella sezione E, non riguarda anche quella stabilita in sede penale, per cui credo la risposta sia errata. Mi sbaglio?

    • L’impresa di assicurazione, o un intermediario iscritto alla sezione del registro di cui all’articolo 109, comma 2, lettera a) o b), risponde in solido dei danni arrecati dall’operato dell’intermediario iscritto alla sezione del registro di cui all’articolo 109, comma 2, lettera d), cui abbia dato incarico, compresi quelli provocati dai soggetti iscritti alla sezione del registro di cui all’articolo 109, comma 2, lettera e), anche se tali danni siano conseguenti a responsabilità accertata in sede penale. art.119 c.d.a.

      • Scusa Valerio, ma questo è ciò che dice l’ articolo 209 comma 2, in quanto io ho letto che vale per i produttori diretti.

      • l’art che ti ho postato è il 119, parla chiaro sulla responsabilità dell’intermediario per i danni dei soggetti della sez E….”…..compresi quelli provocati dai soggetti iscritti alla sezione del registro di cui all’articolo 109, comma 2, lettera e), anche se tali danni siano conseguenti a responsabilità accertata in sede penale”

      • Art. 119.
        Doveri e responsabilita’ verso gli assicurati
        1. L’impresa di assicurazione per conto della quale agiscono i produttori diretti risponde in solido dei danni arrecati dall’operato dei medesimi, anche se tali danni siano conseguenti a responsabilita’ accertata in sede penale.
        2. L’impresa di assicurazione, o un intermediario iscritto alla sezione del registro di cui all’articolo 109, comma 2, lettera a) o b), risponde in solido dei danni arrecati dall’operato dell’intermediario iscritto alla sezione del registro di cui all’articolo 109, comma 2, lettera d), cui abbia dato incarico, compresi quelli provocati dai soggetti iscritti alla sezione del registro di cui all’articolo 109, comma 2, lettera e), anche se tali danni siano conseguenti a responsabilita’ accertata in sede penale.
        Possono essere distribuiti attraverso gli intermediari di cui all’articolo 109, comma 2, lettera d), salvo iscrizione ad altra sezione del registro, esclusivamente i prodotti assicurativi ai quali accedono garanzie o clausole predeterminate che vengano rimesse alla libera scelta dell’assicurato e non siano modificabili dal soggetto incaricato della distribuzione.
        3. L’intermediario iscritto alla sezione del registro di cui all’articolo 109, comma 2, lettere a), b) o d), e’ responsabile dell’attivita’ di intermediazione assicurativa svolta dai soggetti iscritti nella sezione del registro di cui all’articolo 109, comma 2, lettera e).
        Le due risposte son ambigue e valide entrambe secondo me….

      • Perdonatemi…rettifico…
        La domanda è ben chiara… “ responsabile SOLO se accertato in sede penale” quindi la risposta è quella segnalata….

  4. domanda 41 “A quali condizioni può essere stipulato un contratto di assicurazioni sulla vita di un terzo?”
    io ho risposto quando c’è l’interesse del terzo, la norma per la forma scritta del consenso del terzo si rivolge esclusivamente al caso morte.
    fatto sta che ho sbagliato anche io la risposta esatta è “in ogni caso, anche senza il consenso del terzo”

      • “A quali condizioni può essere stipulato un contratto di assicurazioni sulla vita di un terzo?” come fa ad essere la risposta “in ogni caso” quando per il caso morte è richiesto il consenso scritto? . Aspettiamo il parere della commissione.

  5. Buongiorno, in merito alla domanda n° 3 io ho dato la risposta B in quanto avevo letto ( molto probabilmente mi sbaglio ) che per le polizze in presenza di controassicurazione non è previsto il riscatto.

  6. Qualcuno ha per caso la sequenza di domande della scheda C con domanda 1 che iniziava con : “L’attività di intermediario è incompatibile con la carica di amministratore presso le imprese di assicurazioni preponenti?”

    In pratica ho dimenticato di fotografare la mia scheda ma ho conservato le risposte date, solo che non avendo la sequenza corretta non riesco a verificare le mie risposte.
    Grazie mille in anticipo.

    • Il rispetto per chi si impegna oltre che buona educazione è manifestazione di intelligenza.
      Non è il titolo di studio a far superare le prove ma la preparazione.
      Cosa che vale anche per qualsiasi esame universitario.

    • L’ESAME è DI PER Sè DAVVERO MOLTO FACILE, piu che altro purtoppo per molti sarà inutile dato che in assenza di un portafoglio davvero proprio, le compagnie non rilasceranno alcun mandato.

    • No, perché potresti avere sbagliato altre risposte ed aver ricevuto penalizzazioni, pur avendo risposto – per dirti – a 40 domande.

  7. in riferimento alla domanda 29 vorrei alcuni chiarimenti, il soggetto passivo d’imposta dovrebbe essere il contraente, che può coincidere a volte con l’assicurato ma non sempre. perchè allora è stato inserito la risposta assicurato ma non contraente?

    • Ti sei dato già da solo la risposta… Infatti può coincidere… Oltre ad essere l’unica possibilità tra le tre risposte proposte…

      • Certo ma la domanda allora è posta male, perchè chiede “E’ soggetto ” e non “Puo’ essere soggetto” passivo d’imposta. l’assicurato non sempre è il soggetto passivo di imposta ed infatti per paura di sbagliare non ho risposto alla domanda in quanto a mio parere non formulata bene.

      • Considerando che il soggetto sostituto di imposta e’ anche esso soggetto passivo (in quanto per definizion dovra’ adempiere a tutti gli obblighi formali per il pagamento dell’imposta) la domanda risulta formulata compiutamente e senza nessuna possibilita’ di altra interpretazione. Questo almeno il ragionamento che ho fatto io.

      • ritengo che le risposte previste dal test siano tutte errate. Come faccio ad intendere l’assicurato come contraente di polizza se non viene indicato nella risposta? Anche il beneficiario se è contraente di polizza é soggetto passivo dell’imposta. Ritengo la domanda vada annullata.

      • anche io ho sbagliato dandocome risposta l’ assicuratore come soggetto passivo…ma il sostituto d’imposta versa le imposte a nome di un soggetto passivo.

      • Questo e’ quanto dice in merito la norma tributaria, ragion per cui e’ da considerare corretta la risposta relativa all’assicuratore come soggetto passivo, in quanto sostituto di imposta.

        “La legge tributaria individua alcuni soggetti tenuti ad adempiere in via sostitutiva o sussidiaria all’obbligazione tributaria: tali soggetti non sono, però, sempre parti essenziali nel rapporto obbligatorio, ma hanno la funzione di facilitare il prelievo fiscale, spesso aggiungendo alla responsabilità dell’obbligato principale la propria. In questo caso i Soggetti passivi d’imposta sono più di uno o perché sorge vincolo di solidarietà, o perché il tributo viene trasferito da un soggetto ad un altro fino al cd. percettore del tributo (traslazione dell’imposta)”

      • imperium2019
        infatti ASSICURATORE è la risposta errata (riportando quello che hai scritto tu)
        la risposta che hanno dato come corretta è ASSICURATO
        ed è quella che contesto io….

      • in più se riflettiamo meglio la tesi della risposta “Assicurato” viene sostenuta perché l’assicurato più coincidere con il contraente, ma questo vale anche per il beneficiario, anche esso in taluni casi può coincidere con il contraente di conseguenza potrebbe essere altrettanto valida non trovate?

      • Dino Trignano in base a quello che ho scritto la risposta corretta e’ assicuratore. Assicurato e beneficiario possono essere in taluni casi soggetti passivi e in altri casi no. La legge invece, come ripirtato, dice che l’Assicuratore e’ sempre soggetto passivo in virtu’ della traslazione di imposta. Di piu’ in taluni casi puo’ sorgere addirittura responsabilita’ soludale tra i due soggetti coobbligati in virtu’ della sostituzione (trsslazione) di imposta.

      • In poche parole, soggetti passivi di imposta sono sempre il contraente ed il suo sostituto di imposta (Assicuratore). In alcuni casi lo è l’assicurato (guarda caso quando coincide con il contraente!) oppure il beneficiario (in alcuni rari casi). L’Assicuratore rispetto agli altri due è sempre soggetto passivo in quanto coobbligato con chi a quell’imposta è soggetto. Se per assurdo chi deve l’imposta non la andasse a versare, questa sarebbe comunque dovuta dall’assicuratore.

    • Provo a rispondere, in base al ragionamento che ho fatto. Ho messo assicurato, perché quando si stipula una polizza nel premio è compresa l’imposta, che viene pagata dal contraente (eventualmente assicurato). E’ come l’iva, che viene scaricata al consumatore finale. Ergo, è vero ciò che dite che l’assicurato può non coincidere con l’assicurato, ma è l’assicurato è la risposta a mio avviso più corretta tra le tre per i motivi sopracitati.

  8. Buongiorno, visto che stamattina avete gentilmente pubblicato i risultati della prova IVASS 2019 – Moudlo Assicurativo, a quando la pubblicazione anche del modulo Riass? Prego

  9. Salve, in merito alla domanda n. 8 volevo segnalare la mia opinione. La risposta A si riferisce alla mancanza nelle banca dati dell’ultima attestazione di rischio e, conseguentemente, all’utilizzo da parte dell’intermediario dell’ultima attestazione utile corredata da dichiarazione per gli anni mancanti. La domanda però, sembrerebbe indicare la totale assenza di un attestato di rischio in banca dati… Cioè che non è presente neppure l’ultimo utile… Ciò significa che l’intermediario potrà richiedere al contraente una dichiarazione per l’intero quinquennio. Spetterà poi all’impresa provare e verificare tale situazione… In assenza di documentazione probatoria, l’impresa assumerà il rischio in classe massima… In questo caso la risposta potrebbe essere la B. Cosa ne pensate?

      • La domanda sembra essere precisa… “qualora… non risulti, per qualsiasi motivo, presente nella banca dati”… Proprio come riportato al comma 4 dell’art. 9 Reg. 9/2015 da te citato. Nella domanda non si fa riferimento alcuno ad “ultima attestazione di rischio valida”…

    • Buonasera, volevo chiedervi un parere sulla domanda n° 29 che riguarda il soggetto passivo dell’imposta di assicurazioni. Le tre possibili risposte non contemplano la figura del Contraente che da manuale è quella esatta. L’assicurato non è detto che sia contraente della polizza. Che ne pensate? Grazie.

      • Anche il beneficiario potrebbe essere contraente di polizza. A mio avviso la risposta esatta a questo punto potrebbe essere l’assicuratore (in qualità di sostituto d’imposta).

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