Errata corrige II e III ed.

Di seguito tutti gli errata corrige e le precisazioni della II edizione 2010 del manuale “Intermediario Assicurativo e Riassicurativo”:

- a pag. 34 aggiungere alla 3° riga del penultimo capoverso dopo “impresa”: libero da qualsiasi impegno prevedibile e al netto degli elementi immateriali (avviamento, marchi, brevetti e altro);

- a pag. 42 alla 2° riga della domanda 17 sostituire “sia in regime di stabilimento che di libera prestazione di servizi” con “in regime di stabilimento”;

- a pag. 93 cancellare 1°, 2°, 3° e 4°capoverso;

- a pag. 107 la risposta esatta alla domanda 7) è la B, il divieto di esclusiva opera solo per la Compagnia, che non può vincolare l’agente a vendere solo i suoi prodotti. Tale divieto non opera però per l’agente. L’agente può decidere di essere plurimandatario o operare in esclusiva per una Compagnia;

- a pag. 194  alla 2° riga del 5° punto sostituire “24°” con “dalle ore 24 del 45° giorno”; a pag. 411 la risposta esatta della domanda 44) è la C);

- a pag. 229 la risposta esatta alla domanda n. 3 è A);

- a pag. 234 alla fine del 2° capoverso aggiungere:

“Questi non possono essere posti in navigazione in acque ad uso pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperte dall’assicurazione della responsabilità civile verso terzi per danni alla persona.”

- a pag. 240 sostituire il penultimo capoverso con quanto segue:

“Il premio o la prima rata di premio (in caso di premio frazionato) si pagano alla consegna della polizza presso l’agenzia che emette il contratto, che rilascia anche il certificato e il contrassegno di assicurazione previsti dalle disposizioni in vigore. Se il contraente non paga al momento della stipula del contratto il premio o la prima rata di premio, l’assicurazione rimane sospesa fino alle ore 24.00 del giorno in cui avviene il pagamento.

Le rate successive di uno stesso premio frazionato devono essere pagate alle rispettive scadenze, contro il rilascio di quietanze emesse dalla direzione della Compagnia che indicano la data di pagamento e recano la firma della persona autorizzata a riscuotere il premio. Qualora il mancato premio riguardi le rate successive di uno stesso premio frazionato o i premi riferiti alle scadenze successive, il contraente dispone ancora di 15 giorni per pagare, chiamati periodo di tolleranza o di comporto, durante i quali la copertura assicurativa è ancora operante.”

- a pag. 268 sostituire alla risposta A) della domanda 4) “La colpa esclusiva” con “Anche la colpa”;

- a pag. 274 aggiungere alla fine della domanda 45): “i danni alle cose?” e alla fine della risposta C) della domanda 40): I danni alle cose vengono liquidati soltanto in caso di danni gravi alla persona.

- a pag. 275 la risposta esatta della domanda 1) è C);

- a pag. 352 sostituire la penultima frase del punto 1 con quanto segue:

“Tuttavia, se dopo il pagamento di un indennizzo per invalidità permanente, ma entro 2 anni dal giorno  dell’infortunio ed in conseguenza di questo, l’assicurato muore, gli eredi dell’assicurato non sono tenuti ad alcun rimborso, mentre i beneficiari hanno diritto soltanto alla differenza tra l’indennizzo per morte, se superiore, e quello già pagato per invalidità permanente.

- a pag. 352 sostituire l’ultima frase del punto 1 con quanto segue: “Infine va detto che la somma assicurata per il caso di invalidità permanente è solitamente inferiore a quella assicurata per il caso morte. Tuttavia poiché il contraente potrebbe non essere interessato alla copertura caso morte (perché ad esempio ha già stipulato una polizza vita che copre questo evento), molto spesso le Compagnie derogano a questa regola assuntiva, assicurando somme per l’invalidità permanente più alte del caso morte (solitamente la proporzione tra le due somme non supera il rapporto 1 a 3);”

- a pag. 411 la risposta esatta della domanda 44) è la C) e non la B);

- a pag . 435 alla 2° riga del 3° paragrafo eliminare SICAV e ecc.

- a pag. 435 sostituire la prima frase dell’ultimo capoverso come segue:

Il fondo aperto può essere soltanto in regime di contribuzione definita e non anche in regime di prestazione definita. I fondi chiusi possono invece essere in entrambi i regimi.

- a pag. 443 la risposta esatta della domanda n. 2) è la B). Sostituire inoltre l’ultima frase come segue:

Il fondo aperto può essere soltanto in regime di contribuzione definita e non anche in regime di prestazione definita.

- a pag. 469 5° capoverso: “La legge ha solitamente effetto retroattivo” deve leggersi “La legge non ha solitamente effetto retroattivo”;

- a pag. 522 sostituire il 4° capoverso con quanto segue:

“I  contributi  versati  dall’aderente  alle  forme  pensionistiche  complementari, a decorrere dal 1° gennaio 2007,  sono deducibili dal  reddito complessivo  per  un  importo  non  superiore  ad  euro  5.164,57.  Se  l’aderente  è  un  lavoratore dipendente,  ai  fini  del  raggiungimento  del  predetto  limite,  si  tiene  conto  anche  dei  contributi  a carico del datore di lavoro.”

Eliminare inoltre tutto il 6° capoverso di questa pagina.

- a pag. 670 la risposta esatta alla domanda n. 11) è la C);

- a pag. 677 la risposta esatta alla domanda alla n. 18)  è C) e alla n. 49) è la C);

- a pag. 692 la risposta esatta alla domanda n.2 è la C), alla n. 9 è la B), alla n. 26 è C), alla n. 31)  è A) e alla n. 40 è C).

Di seguito tutti gli errata corrige e le precisazioni della III edizione 2011 del manuale “Intermediario Assicurativo e Riassicurativo”:

- a pag. 98 cancellare penultimo e ultimo capoverso, pag. 99 cancellare 1°, 2° e 3° capoverso;

- a pag. 239 la risposta esatta alla domanda n. 3 è A);

- a pag. 279 sostituire alla risposta A) della domanda 4) “La colpa esclusiva” con “Anche la colpa”;

- a pag. 285 aggiungere alla fine della domanda 45): “i danni alle cose?” e alla fine della risposta C) della domanda 40): I danni alle cose vengono liquidati soltanto in caso di danni gravi alla persona.

- a pag. 449 sostituire la prima frase dell’ultimo capoverso come segue:

Il fondo aperto può essere soltanto in regime di contribuzione definita e non anche in regime di prestazione definita. I fondi chiusi possono invece essere in entrambi i regimi.

- a pag. 457 la risposta esatta della domanda n. 2) è la B). Sostituire inoltre l’ultima frase come segue:

Il fondo aperto può essere soltanto in regime di contribuzione definita e non anche in regime di prestazione definita.

- pag. 543 cancellare le ultime 5 righe e pag. 544 cancellare le prime 5 righe (parte relativa alla deducibilità fiscale dei contributi per i dipendenti pubblici);

- a pag. 714 la risposta esatta alla domanda n.2 è la C).

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